DIZIONARIO DESUETI LETTERA B

241 vocaboli

babboriveggioli (andare a) s.m. • Morire [Z-49 (130.I)] ei diceva doversi mettere in un fascio e mandare a babboriveggioli, come indegni di consumare l’ossigeno dell’aria.

babelle s.m. • Babele, grande disordine, confusione [Z-66 (185 – Guida.157)] tra gli adulatori e cortigiani dei tempi attuali bebelle morale;

baccalare s.m. ● Sapientone [Z-70(Guida.167)] è possibile che quel baccalare del dottore avesse avuto segrete ingiunzioni

baccanale s.m. • Baldoria, gozzoviglia [Z-5(242.I)] mischiar le sue grida a quelle dell’ebbra gioventù che berlingava ne’baccanali del carnevale.

baccante s.f. • Femmine che accompagnavano Bacco cantando, gridando e danzando [F-83(113)] Questo diverbio avviene mentre altre coppie saltano e girano come baccanti.

baccelliere s.m. • Sapientone, aspirante cavaliere [Z-50(39.II)] Un cappello da baccelliere gli copriva la fronte e gran parte dei capelli.

bacchettoneria s.f. ● Comportamento da bacchettone [Z-70(Guida.31)] Maria è religiosa per sentimento senza bacchettoneria e senza superstizioni.

baciapile s.m. • Persona ipocrita [Z-71(96)] valga molto di più e sia più da Dio accetta degli ipocriti cilizii e delle santocchierie dei baciapile.

baciliere s.m. • Inserviente d’ospedale [ TM-9(29.III)] Addimandavansi bacilieri li servienti addetti alle sale anatomiche, è loro ufficio raccogliere in un bacino (onde il popolar nome di bacilieri) le membra tronche de’cadaveri per le sale anatomiche.

bagascella s.f. • Sgualdrinella [Z-88(43)] Le lettere, le lettere, bagascella! Grida la rachitica.

bagattella s.f. • Cosa frivola [Z-87(110)] ed io non so se scapperò pure alle carcerazioni o a qualche cosa di peggio che gli potrà incogliere quando saranno finite queste bagattelle.

bagattelliere s.m. • Giocoliere [Z-64(156)] ed ecco signori, la palla è sparita, come dicono i bagattellieri e i giocolieri del Molo.

bagherone s.m. • Grossa moneta di rame [P-64(81)] In quanto al vitto ho, parecchi bagheroni nel mio gabbano, e un piatto di ceci o di fagioli mi basterà.

baglivo s.m. • Balivo, cavaliere di grado superiore [Z-37(132.II)] Il domani la casa di Aimodad in via “Spoglia-morti-Sacerdoti” venne perquisita da’baglivi e dalle guardie del re.

baia s.f. • Burla, canzonatura [Z-21(47)] l’effetto di una ridda di demoni che folleggiasse intorno a me per darmi le baie. 

baiocchi s.m. ● Soldi, quattrini [Z-13(133)] un sapiente che non ha un baiocco in tasca è un libro vecchio,

baione  s.m. ● Canzonatura [Z-16(416)] E quelli scioperatacci di ragazzi a correrle appresso a farle il baione, 

baiuca s.f. • Sciocchezza, inezia [Z-33(98.II)] Nondimeno, dove a voi non convenga ammettere questa baiuca,

balasci s.m. ● Pietre preziose [Z-12(210)] ed avea alle cartilagini degli orecchi due grossi balasci.

baldanza s.f. • Spavalderia [Z-1(21)] La moglie durò nella sì ostinata baldanza fino a mettersi sulla soglia dell’uscio da via per inibirne il transito al marito.

balbo s.m. ● Balbuziente [Z-4(12.1)] essendo eziandio balbo e scilinguatello, malamente articolava i suoni e le parole,

balbutire  verb ● Balbettare [Z-24(39.IV)] Madamigella io sono troppo felice, balbutì il Pasicci stendendo alla fanciulla la sua mano coperta di un guanto color paglia.

balconare verb ● fig. Mi affacciavo come su un balcone [TM-70(Guida.38)] un fratello di me maggiore col quale mi balconavo su le floride sponde del fiume Kur.

balenante s.f. ● Barcollante, tentennante [Z-91(233)] Usciti dalla trattoria balenanti pe’vapori di Bacco,

balenare verb ● Barcollare, tentennare [Z-21(249)] Tutti balenavano più o meno e andavano a onde per la grossa nube che i vapori del vino faceano attorno a’loro capi.

balestrata s.f. • Tiro di balestra [Z-64(175)] non sarebbe quel dì riuscito ad allontanarsi una balestrata dalla ripa.

balia s.f. ● Forza, energia, vigore [Z-5(140.I)] Ma il demone della gelosia gli avea acciuffato il cervello e lo strascinava in sua maledetta balia.

baliato s.m. • Grado o ufficio d’aio o precettore [P-87(158)] Ciò si poteva comprendere nel buon vecchio tempo, quando Berta filava, e quando i giovani non uscivano dal baliato che molto tardi.

ballotta  s.f. • Castagna lessa con la buccia [Z- Usi e costumi di napoli e contorni («La messa votiva»)] porsi a vendere ballotte, noci, pinocchi ed altre frutte.

ballottare verb ● Sballottare, agitare in qua e in là  [Z-21(286)] e si ballottavano la bambina l’una coll’altra dendole sevizie di baci, 

balogia s.f. • Castagna lessa [P-77(78)] La venditrice di baloge fe’della grinza mano un tettino alla vista per informarsi se la moglie di Carmine fosse sola od in compagnia.

balteo s.m. • Fascia o cintura [Z-6(190)] Una ciarpa turchina messa a maniera di balteo scendevale dal destro al sinistro fianco.

balza s.f. • Luogo scosceso, dirupo [Z-30(5.III)] Ch’era avvenuto di Ermolao poscia ch’ella ne ebbe udito da lungi i gridi su le balze della masseria?

balzana s.f. •  Guarnizione all’orlo delle vesti [Z-21(10)] cuciva le vite a maraviglia, quest’altra le balzane e gli sgonfi.

balzello s.m. • Tributo esoso e straordinario [Z-83(163)] E questo balzello così impudente era imposto agli infermi pure in gran parte nella saccoccia dei primarii.

bambagino s.m. • Tela di bambagia [Z-70(24 ‒ Guida.24 )] mi disse in buon italiano e stendendomi una manina che a me parve di toccare il bambagino: è ella il… Mastriani?

bamboleggiare verb. • Bambineggiare, pargoleggiare [Z-56(71)] il dragone facea buon viso al piccolo Raffaele col quale avea la somma pazienza di bamboleggiare.

banda s.f. ● Lato, parte [Z-9(70.IV)] quel tanto che avean messo da banda nello esercizio de’ loro traffichi,

banderaio s.m.  ● Chi fabbrica o vende paramenti  [DO-Usi e costumi di Napoli e dintorni («Il cenciaiuolo»)] barbieri, calzolai, lustrastivali, bandierai ed altri mille specie di costoro che esercitano arti meccaniche.

banderuola s.f. • persona volubile [Z-83(335)] In quanto alla morale, non era dissimile dalle altre comarelle: stordita, ciarliera, pettegola, schiamazzatrice, banderuola, spropositante, inetta, ghiotta.

bandigione s.f. ● Imbandigione, il complesso di vivande preparate [Z-12(209)] della incredibile bandigione che si presentava a’loro sguardi.

bandolo s.m. • Capo delle matasse [Z-9(106.II)] Lo stame ond’eglino tessono le male opere lascia talvolta smagliarsi in refe che serve di bandolo a discoprire un laberinto d’iniquità

baniano s.m. ● Idolatri delle Indie [NdL-14(22.III)] Egli è superstizioso quanto un baniano,

baracane s.m. • Tessuto pesante [Z-60(32)] un lettuccio con due asserelle, un materasso e un copertino di baracane.

baraccaro s.m. ● Baracchiere, conduttore di baracche [SN-6(120)] di mestiero era baraccaro,e il lunedì in cui soleva a que’tempi tenersi fiera nel Mercato,

barattamorti s.m. ● Persona che specula sui cadaveri  [TM-21(95)] sembrò acconsentire a quanto quel barattamorti gli avea detto. 

barattiere s.m. • Truffatore al gioco [Z-21(355)] feriva mortalmente di coltello un malandrino, il quale probabilmente facea parte d’una combriccola di camorristi barattieri.

barbacane s.m. • Feritoia di sostegno di un muro [Z-86(290 ‒ Guida.247)] era sostenuta temporaneamente da quei puntelli di fabbrica che si domandano barbacani.

barbassore s.m. • Chi si da aria di persona dotta [Z-6(89)] possedeva un certo criterio di filosofia da stare al paraggio co’primi saputoni e bardassori sputasentenze.

barbe s.f. •  Sfrangiature di un cappello [TM-92(286)] ed il cappello. Questo era di crespo bianco ornato di merletto ricadente in lunghe barbe da ciascun lato,

barberia s.m. ● Paesi del Nord Africa [DA-27(27.I)] il tiranno fa predare le navi cariche di grano che ci vengono da Barberia.

barbicato s.m. • Radicato [Z-10(7.II)] Credetti anch’io che ciò fosse antico e barbicato amore.

barbicornipede s.m. • Ovino [TM-89(1)] L’esercito barbicornipede dal pie’fesso inonda eziandio le sezioni più aristocratiche e le strade più nobili e popolose, come Chiaia, Toledo, Foria ed altri simili.

barbisontore s.m. • Barbiere [Z-66(285 ‒ Guida.237 )] a i briganti in generale ed a quei poveri seri che non possedevano quattro grani da dare ad un barbisontore per farsi radere i peli del volto.

barbogio s.m. • Decrepito [Z-66(238 ‒ Guida.199 )] giacché io non ho a schifo questo barbogio che mi brutta di sevo la faccia ogni volta che mi bacia.

barcocchiare verb. • Dare delle busse [P-61(111)] Se Lucietta levasse gli occhi su un altro bardasso, io la barcocchierei per bene.

bardascia s.f. • Ragazzaccia, giovinastra [Z-83(252)] Scusate come mi presento! Ma voi siete persona di casa. E così? come avete trovata la bardascia?

bardassone s.m. • Ragazzaccio, giovinastro [Z-50(5.III)] e de’bardassoni che avrebbon dato un occhio per abbracciare la zia.

bardotto s.m. • Garzone, apprendista [Z-39(59)] e volle fargli vedere la sua famigliola, che si componeva del bardotto Michele, il quale non era in casa a quell’ora.

barellare verb • Vacillare [Z-21(104)] Trasportato all’ospedale de’Pellegrini, il disgraziato muratore barellò per qualche tempo tra la vita e la morte.

bargello s.m. • Sbirro, poliziotto [Z-9(31.I)] ma voglio lucrarmi queste quarantamila piastre in santa pace, e senz’aver da contar col bargello.

bargiglio s.m. ● Escrescenza carnosa che pende sotto i becchi di taluni gallinacei [Z-9(111-III)] pochi peli al mento rassomiglianti i bargigli del gallo.

bariglione s.m. • Barile lungo e rotondo [Z-82(76 ‒ Guida.71)] mandami pure un bariglioncello di questo vino paesano, ultimo ricordo del tuo vigneto.

barocciaio s.m. • Barrocciaio, conducente di baroccio, carro a due ruote [Z-6(120) Concetta, la più aggraziata delle misere figlie del vecchio barocciaio, era dunque la promessa sposa di Gennaro.

baroccio s.m. • Barroccio, carro a due ruote [Z-La Domenica («Un vecchio burlato»)] si affrettò allora a stendere una materassa sul baroccio, 

barraccano s.m. • Tessuto pesante di lana [Z-77-(160)] Il cadavere vestiva un pastrano bigio una sottoveste e calzoni di barracano e un paio di rozze bottaglie.

barraccaro s.m. • Rigattiere [N1-6(120)] di mestiero era barraccaro; e il lunedì in cui soleva a que’tempi tenersi fiera nel Mercato, egli rizzava la sua baracca di tela, e vendeva diversi generi.

barullo s.m. • Rivendugliolo, scimunito [P-56(34)] Mimì il barullo del Mercato, ed altri industriosi di questa risma, alcuni de’quali aveano menato con essoloro le rispettive mogli.

base s.f. • Proposta di grassazione [TC-44(75.IV)] e ieri Angiolina vendeva le basi al nostro Masto.

basilisco s.m. • Rettile, anfibio [Z-100(186 ‒ Guida.147 )] i suoi occhietti di basilisco aveano fatto abbassare quelli della fanciulla.

basoffione s.m. • Detto di uomo grasso [P-21(335)] giacché ti confesso che io non voglio strofinarmi con nessuno, e tanto meno con que’bravacci basoffioni.

basolato s.m. • Pavimentazione stradale fatta con basoli [Z-14(60.III)] Erano le dieci della sera quando il basolato della strada maestra di Portici risuonava sotto le vispe ruote della carrozza…

basolo s.m. • Grossa lastra di pietra [Z-54(98)] Era stanca; avea bisogno di sostare per la sua corsa. Sedette su un basolo di pietre vulcaniche.

bassa s.f. ● Sorta di ballo del sec.XVII [F-96(143  ‒ Guida.122) ballavano la tarantella e qualche volta una specie di danza addimandata la bassa, che per lo più si ballava tra due coppie di sesso diverso;

bassà s.m. • Pascià Z-85(129)] appoggiando una mano su uno de’braccioli della poltrona, sulla quale era sdraiato il lussurioso bassà.

bassetta s.f. • Antico gioco d’azzardo [Z-12(23)] solea tenere il banco della bassetta un vecchio forestiero, alemanno forse.

basso s.m. ● Abitazione a livello stradale [Z-96(11 ‒ Guida.13 )] Da un basso in via de’ Calderari venne fuori la danzatrice, Rosella la spigaiola,

bastardella s.f. • recipiente di terracotta o di rame [Z-86(209  ‒ Guida.181)] …lumache, e che di poi cotte con olio nelle bastardelle, andava spacciando in città.

battaglio s.m. ● Ferro che pende dentro la campana [Z-82(83 ‒ Guida.77 )] fermò con le dita il battaglio per non fare che anzi tempo sonasse, 

battigi s.m. • convulsioni di bambini [P-83(37)] anche questi due Ferdinandielli se ne scapparono pe’ battigi da questo brutto mondaccio.

bautta  s.f. • Mantellina nera con cappuccio e maschera [Z-Usi e costumi di Napoli e contorni («Napoli dopo mezzanotte »)] arlecchini e bautte a crocchi  od anche soli che vanno o vengono da S. Carlo o da altre feste private.

bazza s.f. • Fortuna, mento molto sporgente [P e Z-42(31.II)] L’aria del suo viso mostrava un uomo che si trovasse, non già sotto un’imputazione gravissima ma in un momento di bazza.

bazziarota s.m. • Uomo meschino [N1-96(31 ‒ Guida.30 )] da’bazzarioti del Mandracchio e del Molo Piccolo, da’ succidi ebrei della Giudecca,

bazzica s.f. • Gioco di carte [Z-15(126.III)] mentre alla bazzica una piastra si guadagna in dieci minuti e al zecchinetto in dieci secondi.

bazzicare verb ● frequentare abitualmente [Z-70(Guida.64)] e che venivano a bazzicare nei nostri piatti?

bazzicatura s.f. • Cosa di poco conto [ Z-81(268 – Guida.236)] cocci indorati ed altre simili bazzica ture, eredità di famiglia.

bazzina s.f. • Donna con la bazza [P-100(206 – Guida.163)] Dio sa perché, la Pagliattessa, e che era una bazzina allegrotta e sventata,

bazzotto s.f. • Detto di uovo cotto [Z-51(74.IV)] se l’uovo il preferisse da bere o barzotto o affrittellato.

becca s.f. • Nastro di seta per legare le calze [Z-79(41) ed avea imposto a Carolina di prestare alla fanciulla un paio delle sue becche ed una pezzuola di seta per coprirle le spalle.

beccamorti s.m. • Becchino, casca morto [Z-25(61)] Mi diverto a fare il beccamorti così per semplice diletto per passatempo,

beduina s.f. • Mantello femminile con cappuccio [Z-69(107)] Esterina era corsa nella sua stanza per gittarsi sul capo un cappellino e su le spalle una beduina.

beghina s.f. • Bigotta, bacchettona [Z-102(41)] e le panche che di presente erano occupate dalle beghine o dalle vecchie del contado.

belletta s.f. • Fanchiglia [Z-5(194.I)] i suoi piedi affondavano continuamente nella belletta e nella melma.

bellico s.m. • Ombelico [Z-18(115.IV)] Da qui non uscirà che col bellico sforacchiato, 

bello giovine s.m. • Guappo [TC-89(10)] Ciò pertanto non impedì che il giorno appresso il bello giovine ripassasse pel vico 1° Reclusorio.

benaccia s.f. ● Recipiente di legno [W-86(152 – Guida.134)] e que’mastelli, quelle benacce, que’recipienti, capisci?

benanche, benanco avv. ● Perfino, pure [Z-12(203)] ma è benanco una delle maggiori codardie che un uomo possa commettere, 

benandata s.f. • Mancia [Z-21(10)] Ma le fanciulle non poteano fruire di queste parziali benandate, le quali si aveano a serbare in un comune salvadanaio.

beneficiata s.f. ● Rappresentazione per beneficio [Z-91(172)] Ho più fede nel pizzico e nella zecchinetta che nella beneficiata.

beneficiata s.f. ● Polizza dei lotti dov’è scritto il premio [P-2(68] tutti furono di parere che si dovessse giocare alla beneficiata,

benignare verb. ● Degnare [G-6(167)] la quale non si benignava di rivolgermi una sola parola,

bennaggia s.f. ● Bene ne abbia [SN-9(19.I)] Bennaggia il Comparello rispose il nuovo arrivato…

bentosto avv. ●  Presto, subito [Z-3(17.I)] dovean bentosto gittar nel seno della sventurata il germe di quel funesto male

beotismo s.m. • Idiozia [DO-49(288.III)] Il beotismo dello spirito, l’atrofia del cuore e la lenta consunzione del corpo;

berlingaggio s.m. • Giovedì grasso, ultimo giovedì di Carnevale [Z-21(75)] Quella sera Margherita volle che in sua casa si celebrasse il gran berlingaggio; 

berlingamento s.m. • Il cianciare dopo una mangiata [P-5(128.II)] Dal dì delle strenne a quello delle Ceneri è una continuazione di feste pubbliche e private, di veglie e berlingamenti d’ogni maniera.

berlingare verb. • Ciarlare, pettegolare [Z-3(28.II)] e un berlingare fragoroso da smarrir la testa, da rintanarsi le orecchie, da fuggirsene a rompicollo.

berlingozzo s.m. • Ciambella tipica toscana [Z-85(33)] Della cucina in fuori e dell’arte di manipolare le fricassee e i berlingozzi.

bernesco agg. • Proprio del poeta Berni, satirico [Z-80(183)] Don Lorenzo scrisse dunque e pubblicò un poema bernesco alla Guadagnali, alla Casti, volle imitare l’Apuleio.

berta s.f. ● Burla, beffa [Z-96(104  ‒ Guida.90)] non curandosi delle berte che loro davano i monelli,

berteggiare verb. • Burlare, beffeggiare [Z-106(99)] Sì, sì, alle calende greche – soggiunse quegli berteggiando la credulità della sua donna.

bertesca s.f. • Impalcatura [Z-54(11)] la vita di un muratore è sospesa tra il cielo e la terra sovra un ponte di deboli assi su una fragile bertesca!

bertolotto agg. • Mangiare senza pagare [F-87(28)] stante che qualche avventore di passaggio trovava di mangiare a bertolotto, fumandosela appresso al desinare.

bertuccia s.f. ● Persona brutta e goffa [Z-9(22.I)] diè due o tre colpetti di quel suo ridrere da bertuccia.

bertuccione s.m. •Accrescitivo di bertuccia, scimmia [Z-19(53.II)] Egli avea certe braccia più lunghe di quelle di un bertuccione,

beruzzo s.m. • Spuntino [Z-88(116)] La cenetta o meglio il beruzzo come dicono quelli della Toscana.

bezzicare. verb. ● Beccare rapidamente [Z-86(146 ‒ Guida.129 )] si avvezzarono addirittura ad andare a bezzicare i granellini che la fanciulla avea nelle proprie mani,

bezzo s.m. • Soldi, quattrini [Z-21(249)] si offrì di menare la brigata in su una casa, dov’egli avea speso qualche buon bezzo del suo.

biacca s.f. • Sostanza colorante bianca [Z-85(164)] una donna sui quarant’anni, di cui la metà per lo meno era dissimulata dalle cerette, da’cinabri e dalle biacche.

bianchetto s.m. • Tabacchiera d’argento [TC e NdL-21(186)] ti è riuscito di beccarti il bianchetto nel ventaglio del mico che tieni d’occhio da qualche giorno? 

biasciare verb. • Biasciare, mangiare lentamente, balbettare [Z-83(23)] La vecchia, biasciando qualche cosa che non era certamente un gloriapatri, venne fuora dal magazzino arrancando e borbottando.

bietolone s.m. • Persona sciocca, insulsa [Z-13(28)] viso spelato e giallognolo, occhi da bietolone, naso camuso, bocca stupida, pancia crescente.

bietta s.f. • Chiavetta, cuneo [Z-93(262)] Con un calcio poderoso fe’saltare la bietta che chiudea le persiane che improvvisamente si spalancarono.

bigello s.m. • panno grossolano[Z-6(90)] lo scalzagatti nascose nel suo corpetto di bigello un coltellaccio ben tagliente che si avea il suo foderetto di pelle.

bigio agg. •  Colore grigio spento [Z-20(7)] un cappellino tondo e basso con brevi tese di color bigio.

bigoncia agg. • Atteggiata a maestra [P-31(96.1)] e preferiva nel cuor suo l’umile contadino che adora Dio arando il campicello all’altero e pettoruto predicatore di bigoncia politica.

bigoncia s.f. ● Pulpito, cattedra [Z-27(24.II)] Michele montò su una di quelle baracche, trasformata in bigoncia.

bigoncio s.m. • Recipiente di legno [Z-86(140 ‒ Guida.125) si vedeano certe mezze botti e parecchi bariglioni e vecchi bigonci e mastelli in cui nel tempo della vendemmia si someggia l’uva.

bilicare verb. • Mettere in sospeso [P-70(83 ‒ Guida.76)] e mi pose dritta sovra una specie di trespolo ch’era bilicato in guisa da poterlo girare in ogni verso.

biliorse s.f. • Streghe, mostri [Z-71(50)] Alla trepidante e atterrita fantasia della fanciulla si presentavano spettri mostruosi e diavoli con faci ardenti e orchi e biliorse e bestie di novella forma.

bindoleria  s.f. • Imbroglio, inganno [Z-21(147)]  fosse una bindoleria bella e buona ed una marachella  per indurre il pizzicheruolo a sborsare quattrini. 

bindolo s.m. • Raggiro, imbroglio [Z-28(84.I)] ed ora dicea che sentiva una voglia di recere, ora spasimi al capo, ora bruciori, ora brividi e bindoli ch’egli sapea trovare.

bindolone s.m. • Imbroglione, chiacchierone [Z-107(novella Una serata musicale 94-II)] e molte volte que’ bindoloni che dormivano si sono svegliati a soprassalto temendo che la casa lor cada addosso.

bioccoletto s.m. • Batuffolino di qualsiasi materiale soffice [Z-21(116)] venivano fuori taluni bioccoletti di capei bianchi lucignati, 

biordare verb. • Bagordare, crapulare [P-36(42.I)] e dove la domenica e i dì festivi si biordava insino alla più sozza ubriachezza.

bipenne s.m. • Scure a due tagli [Z-53(26.II)] Il colera avea fatto le mie vendette e quelle di tanti generosi giovani di Polonia caduti sotto la bipenne del tiranno.

birba s.f. • Persona scaltra e malvagia [Z-9(21-I)] avea sempre sulle labbra, per isconcia assuefazione,o, meglio, per astuzia di birba, come avremo l’agio di osservare in appresso.

birba s.f. • Carrozza scoperta a due cavalli [Z-82(349) ‒ Guida.305] insomma, quella canestra, che oggi toscanamente si direbbe una birba, mostrava di appartenere a persona nobile e agiata.

bircia agg. ● Guercia, strabica [Z-15(141VIII)] quella bircia dal volto pallido e paffuto che ficca il naso in tutti i racconti,

biroccio s.m. • Baroccio, carro a due ruote [Z-15(84.III)] Sono colà fermate nelle prime ore del giorno un gran numero di calessi, di carrettelle, di birocci a quattro o cinque rozzi sedili.

birro s.m. • Guardia di polizia di un tempo [Z-25(92)] e ti farò chiappare dal birro e riconsegnare al carnefice,

biscazza s.f. • Bisca, biscaccia [P-5(154.II)] egli scorrazzava per la città, in cerca di biscazze e di altri somiglianti luoghi di dissipazioni.

bischero s.m. • Legnetto per tendere le corde [Z-82(270 ‒ Guida.238)] e, se una mano celeste, o talvolta la mano di un angelo in femminea forma ne svolti i bischeri.

bischetto s.m. • Deschetto da lavoro per i calzolai [Z-75(11  ‒ Guida.14)] si fermò alquanto a guardare il garzone Salvatore che, seduto dinanzi al suo bischetto, rafforzava con bullette il tacco di uno stivale.

bistento s.m. • Pena, stento [Z-9(37.I)] tanta era la pazienza con che soffriva i bistenti e i travagliucci che gli davano quelli mascalzoncelli del suo fondaco.

bistorto  agg. • Molto storto, piegato [Z-(82(142 ‒ Guida.126 )] e pose sul tavolo un fiasco di vino e due cucchiai di osso bistorti, 

bistrattamento s.m. •  Maltrattamento  [DO-21(209)] Il livore della Michela era cresciuto in ragione de’bistrattamenti che ella avea ricevuto da suo figlio 

bitorzoluto agg. ●  Pieno di bernoccoli [F-3(98(I)] in quel capo bitorzoluto e scemo di ogni regola naturale

bivalve agg. ● Costituito da due parti (figurativo) [Z-39(27.II)] Né l’una né l’altra vostra bivalve argomentazione accetto,

blandimento s.m. • Lusinga, carezza [Z-81(117 – Guida.107)] di copiosi desinari e di altri blandimenti egli adescava alla vita infame.

blandire verb. • Lusingare, carezzare, sfiorare [Z-107(novella Due gondolette 24.II)] il suo orecchio è di nuovo blandito dall’accento del suo idioma.

blandizia s.f. • Lusinga [Z-87(151)] Quivi nello scopo di fargli confessare i complici del ricatto, allettandolo con blandizie, gli fece apprestare un lauto pranzo accompagnandolo da gagliardi vini.

blastema s.m. • Tessuto embrionale [Z-19(118.I)] Si trattava di comunicare, con mezzi artificiali, un blastema vitale a quell’organismo già pressoché morto e ravvivarne lo stato dinamico.

blonde s.f. ● Merletto a fuselli con fondo a rete [Z-7(11)] sul quale erano panneggiate le blonde rattenute da fermagli di diamanti:

boba, bobba s.f. • Sbobba, miscuglio [Z-83(432)] Bisogna che si mandi assolutamente allo speziale un listone di bobbe medicinali

bo-botta s.f. • Rivoltella [TC e NdL-75(345 ‒ Guida.286 )]Voi non avete a scegliere tra quattro o cinque giovanotti a modo, maneggiano la bo-botta e martino da non fallire un colpo.

boccaccio  s.m. • Arma [AC-87(71)] ad armacollo la carabina o il boccaccio; a’piedi rozzi calza menti o le uose.

boccheggiare verb. • Respirare affannosamente [Z-71(34)] Ma, veduto che il caso era serio e che la povera donna boccheggiava,

boccolica agg. ● Buccolica, che si riferisce al mangiare [Z-27(87.I)] Che ne abbiamo di questa vita nostra se non che un po’ di boccolica e un po’ di….?

bofonchiare verb. • Brontolare [Z-96(88 ‒ Guida.77 )] e, bofonchiando qualche cosa tra i denti, si affrettò a sbucciarsela con molta prudenza.

boldrò s.m. • persona con testa grossa [P-93(217)] Io non so che cosa mi abbia a dire questo vecchio boldrò.

bollichio s.m. • Ribollimento [Z-49(155.III)] e che per tutta l’Europa, insomma, era un bollichio rivoluzionario, un capogiro di libertà.

bolsaggine s.f. • Fiacchezza, mancanza di vigoria [Z-21(82)] pur lasciando in casa un’arrembata e spallatissima vecchia a uscio e bottega colla morte, zeppa di malanni e di bolsaggini.

bolzo agg. • Bolso, fiacco, floscio [Z-28(115.I)] Or tu mi dirai tutto, giumenta bolza e bada di non dire bugie, se non vuoi che ti cacci via coteste tue morchiose lucerne.

bontonista s.m. • Chi vive ricercatamente [AC47(59.II)] mentre dall’altro lato i frivoli bontonisti, le teste calde non trovavano termini adatti per stimmatizzare la condotta del cavaliere.

bordaglia s.f. • Gentaglia [Z-12(186)] Tra le voci e lo schiamazzo che facea quella bordaglia si udiva discriminatamente il grido di : al fuoco, al fuoco il cadavere dell’usuraio,

bordello s.m. • Schiamazzo,  fracasso e anche ambiente corrotto e malfamato [Z-16(51)] Dio sa che bordello si è qui fatto!

borderò s.m. • Distinta di documenti [Z-51(36.III)]  firmando per 50 mila consegnando il borderò delle rendite.

bordone s.m. • Appoggio, lungo bastone da sostegno [Z-25(173)] Ben ricordo per tanto che quelle megere faceano bordone a mia madre dicendo ch’io era nata per portare su la testa una corona da regina.

borea s.m. • Settentrione, vento gelido [Z-15(24.I)] e talune pigliano borea e si dirigono a Londra, la capitale dove la prostituzione parla quasi tutte le lingue del mondo.

borra s.f. • Cimatura di lana o peli e crini d’animali per farne imbottiture [Z-85(85)] le si facesse un altro abito per mattino di borra di seta a quadretti verdi, foderati di martellina.

borrare verb. ● Borrar, voce spagnola che significa scancellare. La camorra, la cui origine fu di Spagna, l’aveva adottata nel suo gergo. [TC e NdL-100(118 – Guida.96)] Una seconda disfatta sarebbe stata vergognosa per loro e gli avrebbe fatti borrare da membri della paranza del Pendino e della Società;

borzacchino s.m. • Stivaletto [Z-37(45.I)] alle gambe aveano borzacchini d’irsuto e carfagno.

boscomano agg. • Boscimano, detto di popolazione africana, di statura piccola, capelli crespi, pelle giallastra [Z-25(56)] Era un macellaio di Terra di Lavoro dallo sguardo feroce, dal capello nero, dal torace aperto e peloso, dalla fronte compressa come quella di un boscomano.

bossolo s.m. • Vasetto, bicchiere [Z-34(6)]un cassone sul quale erano parecchi arnesi di cucina con una mezza serqua di mestoli, un bossolo, una bastardella, una secchia e una mezzina.

botare verb. • Darsi in voto [P-83(38)] che si era in particolar modo, durante la gravidanza, botata e raccomandata all’Arcangelo Raffaele.

botolo s.m. • Cane rozzo e tignoso [Z-2(38)] Sangue di scimmia!dente di botolo! Pelo di nottola! Esclamò nella sua favella da strega l’uomo lungo.

bottaglie s.m. • Stivali da acqua [P-77(160)] Il cadavere vestiva un pastrano grigio, una sottoveste e calzoni di barracano e un paio di rozze bottaglie.

bottazzo s.m. • Bottaccio, fasciame di legno per barche [Z-86(208 ‒ Guida.180 )] le catapecchie del Fondaco delle zoccole erano servite per deposito di bottazzi e di legnami per la costruzione di barche.

bozza s.f. • Pietra sporgente [Z-5(38.I)] sorge l’edificio di cui la parte posteriore inabitabile era in quel tempo pressoché tutta cadente e ripiena di bozze.

bozzima s.f. • Miscuglio sozzo e sgradevole [Z-21(190)] e per purgare dalla bozzima le tele ed imbiancarle.

bozzolaro s.m. • Chi vende ciambelle zuccherate [P-5(121.I)] nelle botteghe da caffè e nelle sale de’ bettolieri e bozzolari alla moda.

bracchiere s.m. • Inserviente nelle battute i caccia [Z-37(108.II)] il re svevo sen giva nelle boscaglie di Castromonte con sontuosissima pompa e seguito da falconieri, strozzi eri, bracchieri e falchetti.

bracciatello s.m. • Sorta di ciambella dolce [P-15(83.III)] La vecchia era occupata a biasciare un bracciatello, quando il Montella con un fischietto la chiamò.

bracciere s.m. • Cavalier servente, quello al cui braccio si appoggiava la sposa nel primi giorni del matrimonio [Z-66(146  ‒ Guida.125)] era il così detto Cavalier servente che si domandava eziandio semplicemente bracciere.

bragia s.f. • Brace [Z-1(111)] servivano come rilievo alle ardenti bragie, che prolungavano il loro riflesso sulle onde del golfo.

brago s.m. • Fango [Z-54(27)] e come tali non è meraviglia che s’imbrodolino nel brago della bestiale ubriachezza.

bragozzo s.m. • Caratteristica imbarcazione [Z-29(81.I)] Mentre il prode dava la caccia a’bragozzi degl’Infedeli ed osteggiava il naviglio del potente Solimano.

braido s.m. • Bello, vispo [P-92(355)] quantunque fosse di carattere allegro, brioso e braido, come la maggior parte de’giovani militari.

bramismo  s.m. • Bramanesimo, antica religione dell’India  [AC-21(378)] Per questa specie di bramismo politico la baronessa sacrificava sua figlia ad un libertinaccio

bramito s.m. • Grido alto e lamentoso [Z-43(1049] il mimo gittò un bramito di furore, come belva colpita al cuore.

brancicare verb. • Palpare sensualmente [Z-70(72 ‒ Guida.67 )] Appresso, l’armeno cominciò a brancicarmi della persona come si fa d’una gallina.

brando s.m. • Antico spadone [Z-50(10.II)] Le armi e le corazze scintillano al sole; i brandi s’incrociano, cozzano.

brango s.m. ● (?) (forse derivato da Branga che era il dio di un fiume della Tracia [TM-14(15.I)] Spesso il diamante si ascondeva sotto le melma e cavità di certe maniere di branghi,

bravos  s.m. • Gran Capo di società TC e NdL-15(124.III)] Caro fratello a nom del bravos eseguisci tra ventiquattr’ore questa obbedienza.

brefotrofio s.m. ● Istituto per bambini abbandonati [Z-99(264)] atteso le formalità che si richiedono da’regolamenti  del brefotrofio,

brendolare verb. • Sbrendolare, seminare dei brendoli (brandelli) [P-50(70.IV)] Una di quelle sirene si levò barcollando, la veste le sbrendolava su la persona.

bric-a-brac s.m. • Insieme di anticaglie [Z-15(139.VI)] Questa specie di bric-a-brac tratto dalle antiche magioni feudali non potrebbe per altro capire negli angusti salotti moderni.

bricia s.f. ● Pezzettino, frammento [Z-1(24)]  ne speranza alcuna potevamo nutrire che ce ne facesse gustare soltanto una bricia.

brigare verb. • Intrigare [Z-9(19.IV)] onde ei perdonò a quelli che aveano brigato presso in conte per allontanarlo.

brindoleria s.f. ● Bindoleria, imbroglio, raggiro [DO-39(24.II)] riconoscere un poco più da vicino le brindolerie malvagie,

briska s.f. ●  Antica carrozza a due cavalli [Z-3(21.I] Quella vettura era una magnifica briska con superbo cavallo bianco.

brividore s.m. • Brivido [Z-54(97)] ma la misera giovane sentiva per le membra correre certi brividori che le venivano da un freddo interno.

broccato s.m. • Tessuto prezioso [Z-70(12 ‒ Guida.15)] La signora è sdraiata sovra un divano do broccato, composto da piccoli cuscini ammucchiati gli uni su gli altri.

brogiotto s.m. • Varietà di fico [Z-17(102-I)] Forse, se fosse stato un fico brogiotto o un fico dottato.

bronchi s.m. ● Rami nodosi e spogli [Z-6(148)] arrampicandosi su gli sterpi e bronchi,

bruciata s.f. • Castagna arrostita [Z-1(93)] Così dicendo il monello vuota le tasche de’suoi calzoni sulla tavola, ingombrandola di bruciate, di formaggio, di pane e di mele.

bruciataio s.m. • Chi vende le bruciate [P-21(8)] come in quella stagione dell’anno i bruciatai, gli stiacciati, i friggitori di pesciolini, i venditori di lumache, di trippe e di altre carni lesse.

bruciatella s.f. • Bruciata, castagna arrostita [P-77(138)] e ritornò non solamente col pane, ma con un moccichino ripieno di bruciatelle, ch’essa avea comperato con pochi grani che avea in saccoccia del suo.

bruffo  s.m. • Il complesso delle cose rubate [TC e NdL-15(128.III)]  ovvero buscarsi la quarta parte del bruffo mettendosi però a rischio della intrapresa, 

brulicare verb. • Pullulare [Z-46(66.III)] voleva assolutamente uscire da quel vespaio di pensieri che gli avea fatto brulicare in mente Michele.

brumaio s.m. • Autunno [Z-21(36)] e quando giunge il freddo brumaio, le disgraziate, per non morir di fame, abbandonano il paterno fenile e vanno a gittarsi nel baratro della prostituzione delle grandi città.

brumale agg. • Invernale [Z-La Domenica («Cronaca della Settimana. 16 giugno 1867»)] e i venti brumali taceansi sotto il fogliame addormantati dal fascino  d’una natura piena di colori, 

bruscheria agg. • Modi aspri [Z-82(206 ‒ Guida.183)] Ti ho detto che devo menarla a Napoli – rispose il prete con accento di bruscheria e d’impazienza.

bruschino s.m. • Spazzola molto dura [Z-47(45.I)] dammi ora il mio bruschinetto e la polvere po’denti.

bruzio s.m. • Parte meridionale della Calabria [DA-102(100)] Il suo corpo era proprio quello dell’orso dell’Appennino Bruzio o Lucano.

buassaggine s.f. • Buaggine, bufala [P-96(56  ‒ Guida.51)] Ciretta si accorse della buassaggine che avea detto, e cercò di emendarla.

buassone agg. • Da buassaggine, ottuso, ignorante [Z-13(25)] Contento di aver fatto arrossire il panciuto Otello, non volle spingere più oltre il tormento di quel quassone.

buccinare verb. • Spargere voci, insinuare [Z-3(23.II)] Le par mo che noi andremmo buccinando i fatti nostri a dritta e a manca per andar a far sulle forche la figura del grappolo d’uva.

buccinatore s.m. • Chi propala la voce [Z-37(39.II)] I buccinatori asserivano che a Palermo per galante avventura del re, avesse quegli ricevuto per iscambio una pugnalata.

buccoli s.m. ● Riccioli di capelli [Z-81(273 – Guida.240)] Era una vecchierella asciutta, con grossi e neri buccoli su ciascuna tempia,

bucefalo s.m. • Cavallo di poco valore [Z-96(303 ‒ Guida.254 )] Come lo slombato bucefalo fu rimesso in piede mediante gli sforzi comuni de’due giovani.

bucinare verb. • Esserci qualche voce [P-70(183 ‒ Guida.157)] Bucinavasi che il popolo avrebbe da sé fatto giustizia della offesa religiosa, politica e civile…

buglia s.f. • Concorso di gente [P-21(300)] Trasse a questa buglia molta gente della strada, che s’interpose tra il furibondo marito e la spaventata consorte.

bugna s.f. • Anello di rinforzo delle vele [Z-107(novella Lucia 105.II)] quando vidi passare qualche cosa di bianco tra le bugne delle vele.

bulicame s.m • Moltitudine confusa di persone [Z-80(42)] ecco un bulicame di gente appressarsi al palazzetto n°89; e subitamente quella stanza fu ingombra di persone.

bulima s.f. • Frotta confusa di persone [Z-82(3‒ Guida.7)] Ma la selvaggia bulima irruppe più furiosamente contro la porta di quell’abituro, fulminandola con grosse pietre.

bulimico s.m. • Anoressico, chi ha sempre fame [Z-15(6.I)] la sua faccia è sempre rosea, il suo appetito è sempre uguale, bulimico.

bulletta s.f. • Chiodo a capocchia larga [Z-75(11  ‒ Guida.14)] e rafforzava con bullette il tacco di uno stivale.

bulletta s.f. • Accessorio su cui apporre un nome  [P-24(78.I)] sul cui uscio da scala di cristalli opachi è una bulletta di ottone su cui sono incese queste parole:

bulletta s.f. • Polizzino da matrice di un libro [P-15(144.VI)] Quelli che fanno pompa delle loro librerie: che spendono un fiume di denaro per rilegature di libri, non leggono de’libri che le sole bullette.

buonbraccio s.m. ● Manovra marinaresca [F-86(248 – Guida.213)] Ed avresti veduto prestamente manovrare di buonbraccio e di burrina qualche naviglietto,

buondato agg. • Un buon numero [P-21(359] e sotto questo cielo un buondato di squallide creature, con la schiena ricurva per lunghissime ore, estenuate da torrenti di sudori, sofferenti, emaciate.

buontempone s.m. • Allegro, gioviale  [Z-15(49.VI)] non è a dire come egli si desse a buon tempone nelle biscazze e nelle canove, dove passava gran parte del giorno e della sera

burattello s.m. • Insegna [Z-96(187  ‒ Guida.159)] e circondato da luminarie un gran frullone il cui burattello di seta bianca portava lo stemma borbonico lavorato in oro.

buratto s.m. • Sedere, culo [Z-88(40)] Neh! Faccia gialla, faccia da buratto, tu hai avuto l’ardire di metterti a fare l’amore di nascosto, per svergognare la casa mia!

burbanzoso  agg. • Arrogante, borioso [Z-19(12.IV)]  è facile che questo burbanzoso medico avesse detto quelle parole per semplice spauracchio, 

bùrbera s.f. • Piccolo argano [Z-49(30.III)] per che vidi uno dei cortili ingombri di bùrbere, di ponti di calcine e di arnesi da muratori.

burrina s.f. • Fune legata alla vela [F-86(248 ‒ Guida.213)] Ed avresti veduto prestamente manovrare di buonbraccio e di burrina qualche naviglietto che incautamente si era messo in mare.

buscare verb. ● Cercare [Z-81(239 – Guida.211)] quando egli ornava a casa dopo le sue notturne passeggiate in busca di mozziconi.

butirro s.m. • Burro [Z-93(26)] la quale, sbattuta in un vaso di legno detto la zangola, forma il butirro.

butto s.m. • Parola intraducibile. nel gergo delle prigioni risponde al fatto di sangue [NdL e N1-44(62.IV)] Eccomi a voi: ci accostiamo al butto signor commessario.