DIZIONARIO DESUETI LETTERA E

 

ebbersi verb. • Si ebbero [TM-21(280)] ed ebbersi gli occhi suoi riscontrati  con quelli di Ezilda, 

ebbra agg. • Esaltata, eccitata [Z-21(238)] E però tutta ebbra dalle carezze che riceveva dalla dama, 

ebbrofestante agg. • Esaltante [TM-29(93.II)] Poggioreale significava un tempo lo splendore, la gaiezza, la vita ebbrofestante, l’amore nello sterminato arcobalenno de’suoi piaceri…

ebdomadario agg. • Che accade ogni settimana [Z-15(49.VIII)] la prostituzione clandestina sfugge alla matricola governativa, alla doppia visita ebdomadaria,

ebeto   s.m. •  Dimora dei morti [Z-La Domenica («Affitti di case» 20 gennaio 1867)] Ecco il tugurio come lo intendono le signorine! Potenze dell’erebo!

eburneo agg. • Bianco come l’avorio [Z-96(175 – Guida.149)] Una pezzuola di seta scempia color rosso vivace era gittata con istudiata negligenza su l’eburneo collo:

eccelsitudine s.f. • Altezza, grandezza onorofica [Z-37(112.II)] Tutto parea che gli rammentasse la grandezza della divina natura dell’uomo e la eccelsitudine de’suoi destini.

eccettochè. prep. ● A meno che [Z-22(186)] eccettochè non abbiano forme più gentili e più belle delle vostre,

echinoderma s.m. • Stella marina [Z-99(40)] il suo bel viso fu coperto di un in tegumento crostaceo e coriaceo come in que’ zoofiti che si dimandano Echinodermi.

eclampsia s.f. • Perdita di coscienza [P-77(297)] attestavano una specie di eclampsia che avesse colto la povera donna.

eculeo s.m. • Strumento di tortura [Z-82(297)] e questa falange di martiri santificava il patibolo politico, come i martiri della fede di Cristo santificarono gli eculei e le croci.

edace agg. • Che divora, consuma [Z-24(19.V)] Bisognava ad ogni costo far le fiche al tempo edace.

edile s.m. ● Magistrato dell’antica Roma [Z-8(78)] Se le bottiglie di prelibato vino non portavano gli anni di qualche console o edile,

edulcherato s.m. ● Edulcorato, dolcificante [Z-14(80.I)] impedirne la soffocazione per via di edulcherati e di sciroppi.

edulcorare verb. • Rendere dolce [Z-24 (88.I)] Certo è che con questo giuleppo edulcherò siffattamente il cuore dell’azzimato sessagenario. 

efelide s.f. • Macchia cutanea, lentiggine [Z-30(29.III)] non senza che questi avesse più volte riportato scottature ed efelidi.

effemeride s.m. • Almanacco, lunario [Z-80(239)] dei cui forbiti articoli si fregiavano le effemeridi di quei tempi,

effondere verb. • Manifestare, diffondere [Z-18(79.IV)] provvedere efficacemente a che il morbo non pigliasse gran forza e non si effondesse; 

efimero agg. • Effimero, che ha breve durata [Z-18(20.IV)] Efimero è stato il tuo regno o giovinetta che oltraggiasti le leggi del pudore e dell’onestà. 

egida s.m. • Protettore [Z-12(105)] Non pensò né ai rischi del viaggio, né alla difficoltà di farsi lui, sì giovane d’anni e di esperienza, egida di quella fanciulletta,

egloga s.f. • Componimento poetico [Z-35(111.I)] i miti di Esiodo e di Omero, le egloghe di Virgilio i versi di Lucullo.

egro agg. ● Infermo, debole [Z-27(39.II)] giovarsi l’un l’altro dei propri lumi e della propria esperienza a giovamento dell’egro.

elasso s.m. ● Trascorso, passato [AC-27(95-96.III)] contro quelli che elasso il termine che verrà  prescritto nell’Editto,

elaterio s.m. • Cocomero selvatico [Z-62(171)] tu puoi ritornare da me pel pane di farina d’elaterio,

elce s.m. • Leccio, simile a quercia [Z-3(77.II)] la vita e la morte passa come un sospiro di vento su l’elce secolare,

elcheo s.m. • Parte di strumento musicale [TM-96(7 – Guida.10)] avea presso a poco la forma di un violino con un manico senza bischeri; la rosa o l’elcheo era un pertugio;

elefantiasi s.m. • Aspetto rugoso della pelle [Z-61(14)] guarirlo in parte di quelle vergognose elefantiasi alle gambe e a’piedi,

elegia s.f. • Dolore morale [Z-100(419 – Guida.325)] Egidio non poteva mai indovinare la terribile elegia che si svolgea in quel povero cuore.

elegiaco agg. • Triste, nostalgico [Z-2(17)] Uno scoppio di risa accoglie questa elegiaca espansione del leone.

elemosiniera s.f. • Nelle corti di un tempo, dignitario incaricato di distribuire le elemosine  [Z-19(18.IV)] di cui era dama di corte ed elemosiniera particolare, 

elettricismo s.m. • Elettricità [Z-50(14.III)] Non appena il cielo minacciava qualche scarica di elettricismo, Ferdinando si copriva il capo con un drappo di seta,

elettuario s.m. • Miscuglio [Z-26(682.I)] Ci è un silenzio, che è tutto un dizionario, anzi, un elettuario di voci affatto nuove.

elettuario s.m. • Antico preparato farmaceutico [Z-62(168)] Ben-el-Maut – gli disse quegli – ho bisogno del tuo elettuario di Mitridate.

eligere verb. • Eleggere, nominare [Z-Il Palazzo di Cristallo (Dall’articolo Modello di polizzino)] Eligo per mio domicilio le carceri della Cocordia.

eliso s.m. • Giardino di delizie [Z-1(2)] questi magnifici colli lasciano al pensiero la libertà di vagare ne’misteriosi elisi che si nascondono dietro ad essi:

elitropia s.f. • Quarzo, diaspro [Z-58(9)] un lungo viale fiancheggiato da elitropie e da lecci menava al casino,

elleno pr.pers  ● Esse [Z-22(240)]  Elleno non correvano appresso a’ninnoli ed alle frascherie, 

ellera s.f. • Edera [Z-24(49.I)] Un braccio della immacolata donzella era sul collo della madre, come l’ellera che si avviticchia alla vite.

ellissi s.f. ● mancanza, omissione [Z-23 (7.I)] e le donne amano più i pleonasmi che le ellissi.

embrice s.m. • Lastra di terracotta [Z-82(50)] la tettoia di embrici rossi e scanalata a scaglioni, aveva enormi gronde sporgenti come tanti denti di un mostro sterminato.

emenda s.f. ● Riparazione da una colpa [Z-9(35.III)] La prigionia non fu neppur questa volta emenda o freno per gli antropofagi bisogni del baciliere;

emetico agg. • Che provoca il vomito [Z-23(71.II)]  per poco non ottenne l’effetto che suole ottenere l’ipecacuana o altro possente emetico,

emmi verb. • Mi è  [TM-22(103)] ma emmi stato detto che tu facci la corte a una gran dama 

empire v.tr. ● Riempire, colmare [Z-8(69)] cocchi e cavalli inglesi e andalusi empivano le sue rimesse e scuderie:

empirica agg.● Che si basa sull’esperienza [Z-70(Guida.105)] giacchè in Oriente la medicina empirica è pressoché universalmente esercitata dagli Egizii

empetiggine s.f. • Impetigine, infezione cutanea [Z-35(130.II)] le empetiggini vi spiccavano come scrolli di pennello intinto nel color rubbia.

emule agg. • Rivale, concorrente [Z-29(17.I)] Erano due emuli valorosi. Entrambi giovani, belli di volto e della persona,

emuntorio s.m. • Organo destinato all’eliminazione di materiale di rifiuto dall’organismo [Z-15(57.VIII)] La prostituzione è una di quelle piaghe che sono indispensabile alla vita sociale, come certi emuntorii alla vita fisica

energumeno s.m. • Ossesso, chi è posseduto dal demonio [Z-30(46.III)] Si aspettava l’arrivo del giovine energumeno.

enfatica agg. ● Ampollosa, ridondante [Z-70(Guida.41)] la parafrasi turca è enfatica e imaginosa.

enfiagione s.f. • Gonfiore,tumefazione [Z-4(12.I)] il giorno appresso, questa enfiagione sparì, ma sul volto dell’infermo apparvero certe macchie di rosso vivido;

enfiare verb. • Gonfiare [Z-86(341  –  Guida.289 )] a mettere sulle parti scottate fasciature ed empiastri con calce viva ed olio per non fare che soverchiamente si enfiassero.

enfiatura s.f. ● Enfiagione, tumefazione [Z-4(70.II)] i segni esterni di questa morte sono: enfiatura del collo e della faccia,

enfiteusi s.f. • Diritto di godere un fondo altrui [Z-26(318.I)] Caddero le decime e le prestazioni signorili; e dalle nostre presenti legislazioni vedemmo affrancate le enfiteusi.

enfiteutico agg. • Titolare di un diritto [Z-23(38.I)] Nella città di Viesti fide di acque e di erbe censi enfiteutici, casa effettiva,

enormezza s.f. • Astratto di enorme [P-29(11.III)] dove que’ corsari approdavano per commettervi saccheggiamenti ed altre enormezze.

enula s.f. • Pianta rampicante [Z-107(novella Adolfo 108)] la Strada Nuova con le sue doppie file di enule, ed in lontananza un lembo del placido Tirreno.

epa. s.f. • Pancia ventre [Z-23(34.II)] quelli che hanno sempre l’epa ben provvista di cibi non possono unqua intendere i supplizi della fame.

epatta s.f. • Età della luna [Z-9(43.I)] E quando quel numero simpatico si accordasse al numero del ciclo solare o dell’epatta,

epicedio s.m. • Componimento funebre [Z-83(475)] e le lacrime che bagnavano gli occhi di quelle donzelle formavano il più tenero epicedio della estinta.

epicureo agg. • Chi conduce una vita di piaceri [Z-8(18)] non già pel vano desiderio di una vita oziosa, molle ed epicurea,

epifonema s.f. • Concludere il discorso con una frase sostanziosa [Z-50(53.III)] e che era il suo consueto epifonema quando sentiva qualche cosa di dispiacente.

epigrammatica. agg. • Concisa e pungente ([Z-22(14)] non potevano far di meno di ammirare la felice spontaneità  e la epigrammatica sottigliezza.

epistola s.f. • Lettera prolissa e noiosa [Z-21(360)] era non però men sincera, meno espansiva nelle sue epistole.

epitalamico agg. • Proprio della poesia per gli sposi [Z-43(109)] donde ella udiva risuonare i suoni e i canti epitalamici del banchetto nuziale.

epitalamio s.m. • Componimento in onore degli sposi [Z-26(205.II)] L’epitalamio dell’imeneo stava per voltarsi in epicedio funebre. Leopoldo avea sposato un cadavere.

epperò cong ● Però [Z-4(127.I)] epperò non avrò onta a palesarvi quello che soffro,

epula s.f. • Pranzo solenne [P-9(115.I)] noi altri professori di canto non possiamo empirci l’epula senza danneggiare alla voce.

epulone s.m. • Persona ricca ed egoista [Z-43(29)] da’ ricchi epuloni l’agape si protraeva insino alle tarde ore della notte.

equabilmente  avv. ● In modo equabile, equo [Z-14(66.I)] per tutto il resto del corpo equabilmente si diffonde,

eracene verb. • Ce ne era [Z-105(138 )] Eracene infatti una che l’impiegato postale gli consegnò,

erami verb. • Mi era [TM-22(64)] Erami corso alla mente il pensiero che la mia felicità fosse finita per sempre, 

erebo s.m. • Dimora dei morti [Z-35(61.I)] dilania il sudario che gli cinge il collo, e si bota agli dei dell’erebo giurando morti e sterminii.

eresiarca s.m. • Chi dice o fa eresie [Z-21(378)] e tengono al più poco come eresiarchi coloro che non ammettono questi loro dommi politici.

eriche s.f. ● Piante legnose [Z-8(28)] scavato quasi nello spaldo di un monte su cui le eriche,

ermellino s.m. • Alta carica gerarchica [Z-21(254)] era un legittimista de’più ermellini ed un  implacabile sostenitore de’privilegi della vecchia nobiltà.

ermo s.m. ● Eremo, luogo solitario [Z-14(54.III)] Se il vecchio suo padre stesse in ermo!

erpircatoio s.m. • Rete per catturare uccelli [Z-84(253)] era occupato a raddrizzare gli staggi, le verghe e i fuscelli di un erpircatoio,

ertezza s.f. ● Caratteristica di ciò che è erto, ripido, scosceso [Z-Usi e costumi di Napoli e contorni (« La messa votiva»)] Non è gran tempo da noi discosto che in quella ertezza addimandata la Salita di Tarsia,

erubescenza s.f. • Rossore sulla pelle [Z-99(307)] stante che altri moltissimi feti nascono con simiglianti erubescenze su qualche parte del corpo;

eruca s.m. • Bruco [Z-15(30.III)] una certa boria di coraggio fattizio e la mollezza propria di queste èruche accidiose e svogliate ad ogni maniera di lavoro.

esametro s.m. • Tipo di verso della poesia greca e latina [Z-11(41)] pur nondimeno parmi che meglio non possa calzare quell’esametro al caso nostro;

escara s.f. • Tessuto necrotico nerastro [Z-62(7)] bella e formata come una èscara di mortificata natura.

escomputo s.m. • Scomputo, detrazione dal totale [Z-18(122.I)] e possa questa limosina valere cappo la misericordia divina ad escomputo de’vostri peccati e de’miei.

esempli s.m. ● Esempi [Z-81(343 – Guida.300)] cresciuto com’egli era, per così dire, nel fango delle strade e sotto perversi esempli,

esiglio s.m. ●  Esilio [Z-21(326)] ricevè i suoi passaporti per l’estero ma il suo esiglio non durò a lungo; 

esiziale s.m. Dannosa, funeste [Z-54(2)] ovvero che in buona fede credesse che quella tetra ed esiziale stamberga potesse mettere l’allegria in corpo di chi vi abitasse.

esostosi s.m. • escrescenza dell’osso [Z-26(253.II)] È un’esostosi inguaribile, che, per la sua latente natura, sfugge alla diagnosi del medico.

esperidi agg. • Luoghi deliziosi [P-18(61.IV)]  soavi profumate ebbrezze de’ mari incantati che circondano le belle spiagge esperidi 

espertezza s.f. ● Esperienza [AC-6(14)] ora emmi d’uopo della vostra onestà più che della vostra espertezza

espletazione s.f. ● Espletamento. Compimento, completamento [Z-19(10.IV)] sulla scoperta del misfatto che non aveva avuto alcuna espletazione. 

essendochè cong. ● Poiché, giacchè [Z-96(Guida.73)] essendochè ci era la festa della regina al Pendino.

està s.f. • Estate [Z-66(41 – Guida.39)] colazione semplice e frugale: allestiva la colazione, ch’era molto semplice e frugale, poche frutte nella està, latte e caffè nel verno.

estaglio s.m. • Contratto per lavoro a cottimo [Z-82(79)] senza che nulla io abbia a pretendere sia dallo estaglio del piccolo fondo, sia dal prezzo della vendita.

estollenza s.f. ● Superbia [Z-100(157 – Guida.126)] Indarno avresti cercato un’anima, un cuore nella estollenza delle sue palpebre.

estollere verb. • Innalzare [Z-49(244.I)] per la quali un’anima può aspirare a quelle celesti contemplazioni onde si estolle interamente dalle create cose.

estorquere verb. • Carpire [Z-81(85 – Guida.78)] e don Flaminio si giovava di questa credenza per estorquere denaruzzi a dritta e a manca…

estuante agg. •Ribollente, ardente [P-21(179)] le quali treman tutte per acuti brividi nel mezzo de’più estauni calori? 

estuosa agg. ● Che arde, ribolle [Z-8(112)] è alcun poco più calda ed estuosa cappo le maremme.

etade s.f. • Gli anni della vita [Z-9(126.II)] e egli avea fugato dal viso quei colori che pel consueto vi brillavano vispi e giocondi a quella etade già maturissima.

etica agg. ● Tisica [Z-10(57I)] allorché si colcava a fianco della etica donna:

etiologici agg. ●  Eziologici, studi di origine [Z-11(113)] A lor signori basteranno questi cenni etiologici

etmoideo s.m. • Osso del cranio che forma le cavità nasali  [Z-92(157)] E quegli alzando un po’ i grossi occhiali sul ponte dell’etmoideo lesse con la solita voce nasale:

ette s.m. • Niente, nulla [Z-18(89.II)] Egli non credeva un ette a’tavolini parlanti, a’cappelli semoventi e ad altre cotali equivoche manifestazioni,

eumenidi s.f. • Le mitiche Furie [P-21(139)] Per la qual cosa, figuratevi come quelle piccole eumenidi dovessero afferrarsi alle gambe de’ viandanti,

evirato agg. • Castrato [Z-70(9 ‒ Guida.11 )] delle misere donne gittate a servire ai lubrici piaceri di un evirato mercadante israelita.

eziandio cong. • Anche [Z-86(146 – Guida.129)] Formavano eziandio l’ amore della idiota caterina due palombe,

ex-abrupto loc.avv ● All’improvviso [Z-2(151.I.) epperò sarebbe un peccato il troncarla così ex-abrupto

ex professo loc.avv. ● In maniera completa, approfondita [Z-9(70.IV)] una donna che facea exprofesso il mestiero di tener studenti a dozzine.

extra-moenia s.f. • Attività che si svolge al di fuori della normale routine [Z-92 (91)] uno sposo possa sguinzagliarsi  in qualche capriccetto amoroso extra-moenia.