FATTI DIVERSI

DOLOROSA STATISTICA

   Dall’arma dei RR. Carabinieri – secondo quello che leggiamo nella Gazzetta militare Italiana – nello scorso mese di marzo furono arrestati in tutta Italia 4884 individui. È una cifra veramente spaventevole. E dire che in essi non sono compresi quelli che vennero arrestati dalle guardie di P. S. Per omicidio se ne arrestarono 215, per grassazione 215, per ferimenti 787, per furti e truffe 1069, per delitti diversi 2248.

   Il maggior numero di arresti fu eseguito dalla legione di Firenze: furono 629. In Verona si andò alla cifra di 575, ed in Napoli a 524.

   Nella circoscrizione di Torino (che comprende tutte le antiche province) gli arresti furono 450 così ripartiti: per omicidio 10, per grassazioni 7, per rivolta 15, per ferimenti 37, per furti e truffe 102, per diserzioni 6, per renitenza 5, per delitti diversi 268.

   Il maggior numero degli arresti per omicidio fu a Palermo, così pure quello delle grassazioni. Pei ferimenti all’incontro va innanzi a tutti Napoli; pe’furti e le truffe ha il primato Verona; per la diserzione Bologna; per la renitenza Napoli e pei delitti diversi ancora Verona.

                                                                                                                                (Il Ravennate)

.

SCOPERTA ITALIANA

   Il signor Della Noce ha inventato una nuova carabina, che la stessa Illustrazione Militare dice essere superiore al famoso Chassepot e da ritenersi come la perfezione del genere. Questa nuova arma molto somigliante alla carabina Miniè, ha un sistema tale di cartuccia e di carica per la mulatta che può dare 16 colpi al minuto con un tiro preciso, senza scossa, a 1000 metri di distanza. I governi di Russia e di Spagna, vista e sperimentata l’incontrastabile utilità dell’invenzione Della Noce, hanno adottata la sua nuova carabina per la riforma dell’armamento dei loro eserciti. Il nostro governo non ha ancora fatto né detto nulla in proposito!

.

GIUOCO DEGLI SCACCHI

   Il gran torneo a Parigi si aprì il giorno 4 corrente; 14 erano i campioni concorrenti ai quattro premii. I più rinomati sono De Rivière francese, De Vere inglese, Neumann prussiano, Rosenthal polacco, Steinitz austriaco, Kolish ungherese, Golmajo spagnuolo e Sam Loyd Nord-Americano. Ciascheduno deve giocare due partite contro gli altri singoli tredici avversarii, e colui che riporterà maggiori vittorie nelle sue ventisei di obbligo avrà il premio; e così di seguito – Secondo le ultime notizie del giorno 14 le maggiori probabilità stanno per Neumann, Steinitz e Kolisch.

POVERO ARTIGLIERE

   Un soldato d’artiglieria, di cui ignoriamo il nome, si è, pochi giorni or sono, suicidato in un modo strano. ‒ Avendo ottenuto licenza di 60 giorni per recarsi in paese, si era all’uopo recato alla ferrovia, dove a levarsi in parte la molestia del caldo si tolse i guanti ed il kepì, mettendosi in quella vece il berretto di fatica. Essendo stato sorpreso in questa flagrante infrazione da un suo superiore, questi il chiamò a sé dicendogli:

   ‒ Che fate voi qui?

   ‒ Mi fu data licenza di 60 giorni, ed ora prendo il vapore per recarmi in paese.

   ‒ Ma il kepì, i guanti?

   ‒ Il kepì l’ho sullo zaino e i guanti in tasca. Fa tanto caldo!…

   ‒ Sono storie. Seguitemi.

   ‒ Ma il vapore parte…

   ‒ Vi dico seguitemi.

   Ed entrambi s’avviarono verso la caserma, dove giunti, il superiore chiese del sergente di guardia, cui lasciò detto:

   ‒ S’informerà del nome di quest’individuo (accennando il povero cannoniere senza guanti) e per ora ordino di condurlo in carcere, di ritirargli la licenza, e di consegnarlo in rapporto.

    Il sergente invitò il soldato a seguirlo con modi cortesi. Il soldato ubbidì, ma con l’animo inviperito, e con aria furibonda e bestemmiando contro chi gli recò tanto male.

   Arrivati al terzo piano, acceso, il povero soldato, da non so qual febbre, si slaccia il cinturino, gettandolo in aria, s’avventa alla galleria che da verso la corte, spicca un salto, e cade da quell’ altezza cadavere al suolo.

                                                                      (Gazz. Di Torino)

.

COSE INSOFFRIBILI

   ‒ Un uomo alto e panciuto seduto in platea innanzi a voi.

   ‒ Un individuo della stessa specie in un Omnibus quando il numero è completo.

   ‒ Un importuno che v’incontra per la strada e vi domanda Dove andate?

   ‒ Un imbecille che vuole per forza raccontarvi il soggetto d’una produzione teatrale o di un romanzo.

   ‒ Una visita con appendice di ragazzi.

   ‒ Chi vi fa complimento di caffè caldo nella stagione estiva.

   ‒ Tutt’i flemmatici che ne’caffè non abbandonano un giornale se non l’hanno meditato per ore intere.

   ‒ Tutt’i creditori, e specialmente i padroni di casa, massimamente quando abitano vicino a voi.

   ‒ Tutti gli uomini che si vantano di puntualità e di esattezza.

   ‒ Tutt’i dilettanti filarmonici.

   ‒ Tutti gli amici che incontrandovi vi danno un bacio.

   ‒ Tutti gli articoli che saranno continuati.

                                                                         FRANCESCO MASTRIANI