TRAMA

   La trama del romanzo si snoda attorno alla gentile famiglia Lamberti, composta dalla vedova Marianna, dalle due figlie Leopoldina e Natalia, costei gravemente inferma, e il giovane Aurelio, unico sostegno di una famiglia, che conduce una vita abbastanza tranquilla, sia dal lato economico che da quello affettivo.

   Le cose si complicano quando al giovane Aurelio, impiegato presso una ditta commerciale del belga Edmondo Foulquier, quasi viene imposto un viaggio di lavoro a Lione, dove deve accompagnare il figlio naturale del titolare che si chiama anch’egli Edmondo. Aurelio non vuol partire per non abbandonare madre e sorelle, ma anche perché è segretamente innamorato di Faustina, la figlia del titolare. Dopo aver rifiutato il viaggio, il giovane viene licenziato dal ricco commerciante, che tra l’altro, si era accorto che i due giovani si amavano, per cui aveva pensato di allontanare Aurelio da Napoli.

   Intanto un ricco e vecchio usuraio, un tale Pasicci, creditore dal Foulquier, di una cifra esorbitante, chiede a questi la mano della figlia Faustina, in cambio rinuncia sia al rimborso del debito, che della dote per Faustina.

   E ovviamente quando il Foulquier comunica alla figlia che a breve deve andare in sposa ad un vecchio, ma ricco usuraio, la ragazza va in crisi, ma non ha il coraggio per opporsi al volere del padre

   A Faustina viene proposto, dalla sua istitutrice Stefania, spinta dal figlio illegittimo Edmondo, di scappare di casa e andare con loro a Lione, dove sarebbero stati raggiunti in seguito da Aurelio, ma la ragazza, anche convinta dal giovane amante, che mai avrebbe abbandonato madre e sorella, decide di non partire, e si rassegna ad andare in sposa al libidinoso Pasicci.

  Il romanzo si conclude in maniera abbastanza tragica: durante il banchetto nuziale tra la martire Faustina e i il Pasticci, la ragazza in seguito all’ennesimo brindisi, muore avvelenata.

   Si scopre poi che l’autrice del delitto è l’istitutrice Stefania, che era d’accordo col giovine Edmondo di cui ella era la madre naturale. I due con la morte di Faustina, speravano che Edmondo padre avrebbe riconosciuto il figlio naturale e fattone sue erede universale. Madre e figlia scontano in carcere il loro crimine. Edmondo Foulquier muore dal dolore, ma prima di morire fa ammenda e nomina suo erede universale il giovane Aurelio, che rimane celibe, portando per sempre nel cuore il ricordo della martire Faustina.