TRAMA

 

   L’intreccio del romanzo è abbastanza limitato. Cecchina, che ha letto un commedia di Riccardo di Castelvecchio Donna romantica, crede fortemente nella teoria che «Ogni anima nel mondo ha una sua anima gemella».

   E la sua anima gemella la trova nel paese di Panicocoli, oggi Villaricca, dove suo padre, impiegato di Demanio e Tasse, viene stato trasferito da Napoli, poco tempo dopo l’Unità d’Italia, avvenuta nel 1861.

   E in questo paese  incontra la sua anima gemella: Ciccillo, anche lui di Napoli, che si trova a Panicocoli a villeggiare nella casa di un suo ricco zio arciprete.

   Essendo vicini di casa, i due giovani si conoscono e si innamorano. Ma la loro non è una relazione facile da portare a termine, con le sospirate nozze , essendo la ragazza sprovvista di dote e Ciccillo senza nè cielo nè terra, ovvero nullatenente e nullafacente. Cosi le due anime gemelle decidono di risolvere la faccenda con la classica fuga e il conseguente matrimonio riparatore, con la benedizione dei rispettivi genitori e un qualcosa in più della consacrazione da parte del ricco zio arciprete di Ciccillo.