VOCABOLI DESUETI-Matteo l’idiota

   Le definizioni dei sotto elencati vocaboli desueti sono state tratte dalle seguenti fonti:

 

   F=            Pietro Fanfani 1856

   P=            Policarpo Petrocchi 1894    

   Z=            Lo Zingarelli 2009

   N1=          Dizionario Napoletano Avalardi 2007

   N2=          Vocabolario Napoletano Andreoli 2000

   W=           Wikipedia

   AC=         Accademia delle Crusca

   DA=        De Agostini

   DO=        Dizionario  Enrico Olivetti

   GO=        Google

   LL=         Locuzione Latina

   SN=         Schedario napoletano Giuseppe Giacco

   TB=         Tommaso Basileo

   TC=         Termine camorristico

   TD=         Termine dialettale

   TL=         Tesoro Lngua Italiana

   TM=        Vocaboli usati da Francesco Mastriani non trovati bei sopraddetti, né in altre fonti

   TS=         Termine Straniero

   NdL=      Nota trovata nel libro in oggetto

.

abbarbicano. Radicano (Z): esso rimane alla posterità congiuntamente a’fatti più o meno favolosi che vi si abbarbicano. Pag.36.I

abbomino. Abomino, detesto (Z): egli è appunto perché io abbomino il sesso… Pag.102.I

abbrivò. Aumentò gradatamente la velocità (Z): abbrivò lesto lesto, e sfilò come un buon paliscalmo… Pag.72.II

accartocciò. Spiegazzò (Z): e accartocciò un lungo sciloma per esporre un disegno di educazione… Pag.147.I

acciabbattò. Fece una cosa senza cura, in fretta (Z): la donna si acciabattò sulla persona la prima veste che le venne sotto le mani… Pag.75.III

acciapina. Si agita, si da un gran da fare (F): fu profferito nella maniera di chi pur si acciapina d’un involontario indugio. Pag.20.I

acciapinava. Arrapinava, arrabbiava (P): Don Gasparro si acciapinava rare volte e rispondeva a quelle male creanze… Pag.37.I

accismati. Taglienti, fendenti (P): occhi accismati come quelli di un gufo; pag.19.I

acconcio. Adatto, appropriato (Z): Ed egli pareva acconcio a dare a que’curiosi gran copia di parlare intorno a sé… Pag.14.I

accontò. Intese (Z): Più non si accontò con quei medesimi compagni… Pag.133.I

accorsato. Ben avviato (Z): gli aveva accorsato il locale per modo che si maneggiava qualche cosa del suo… Pag.11.I

aconito. pianta erbacea (Z): vi dirò che quella polvere era una miscela di aconito di belladonna di oppio… pag.86.IV

acrimoia. Asprezza, livore (Z): risposi con alquanta acrimonia perciocché mi sentii dare un rabbuffo in testa… Pag.62.I

addato. Accorto (P): Non sappiamo se addato si fosse che tutti pigliavan di lui pensiero… Pag.15.I

addimandarsi. Nominarsi, appellarsi (F): ben poteva addimandarsi una misteriosa ricognizione di luoghi.  Pag.70.III

adonterebbe. Sdegnerebbe (Z): e che a ragione si adonterebbe di vedere ne’suoi salotti un misero suo amanuense… Pag.16.IV

adunghiare. Afferrare saldamente (Z): potesse adunghiare qualche buon miglia retto;  Pag.71.IV

adusando. Assuefanno (Z): Buon per noi che anche ai prodotti chimici ci stiamo adusando. Pag.10.I

adusto. Inaridito (Z): gli dava qualche cosa del vecchio militare adusto sui campi di battaglia. Pag.101.III

affarmi. Addirmi, confacermi (Z): giacchè io non poteva affarmi all’idea che questi fosse vivo. Pag.84.I

agiamento. Luogo di degenza (Z): e invece rincantucciato in qualche agiamento del quartiere… Pag.35.II

agglomerasse. Unisse, aggiungesse (F): una folla di lazzari, di monelli e di donnicciuole si agglomerasse intorno al cocchio; Pag.164.I

aggraffino. Agguantino, ghermiscono (Z): senza che costoro lo fiutino e l’aggraffino. Pag.88.III

aggrumata. Raccolta, ammassata (F): già da qualche ora innanzi giorno erasi aggrumata in quella piazza gran moltitudine di venditori… Pag.47.I

agguaglia. Pareggia (Z): oh l’esecrabile cosa che agguaglia le condizioni dell’uomo a quella del bruto! Pag.87.IV

alambicchi. Apparecchi per la distillazione (Z): su ciascun dei quali era un esercito di caraffine, ampollinette, alambicchi ed altre somiglianti materie… Pag.20.III

allogato. Trovato posto, sistemato (Z): e proprio quello che era allogato modestamente tra due casupole di marinai, pag.38.I

allumai. Accesi (Z): allumai un lucernino che mi era assegnato, pag.71.I

almanco. Almeno (Z): poteasi a prima giunta assegnare un trentacinque o trentasei anni o almanco in queste vicinanze. Pag.16.I

amanuense. Scrivano, copista (Z): nissuno erasi mai avveduto del ferace ingegno e della vasta erudizione del povero amanuense… Pag.12.IV

amaritudine. Afflizione, amarezza (Z): Questa persuasione entrò nel misero e bennato cuore del fanciullo con amaritudine… Pag.166.I

amatista. Ametista, gemma (Z): si tolse dal dito un anello al quale era incastonato un’amatista di gran valore, pag.163.I

ammiccarono. Fecero segno d’intesa (Z): e ammiccarono al tagliatore quasi che avessero voluto dirgli di permettere quell’infimo giuoco. Pag.120.III

antecessori. Antenati (Z): e a destra la via del Castello o delle Corregge siccome l’appellavano i nostri antecessori.Pag.7.I

appalesava. Palesava, manifestava (Z): Fin dalla fanciullezza appalesava somma cupidigia di accumular denaro… Pag.50.I

apparò. Imparò, apprese (Z): come prima apparò a leggere sembrò preso dalla mania della lettura… Pag.143.I

appellavano. Chiamavano (Z): siccome l’appellavano i nostri antecessori. Pag.7.I

appiccato. Affibbiato (Z): cui si era appiccato un tal soprannome non sapremmo dire per qual ragione. Pag.8.I

appo. Presso, accanto (Z): In tutto lo spazio di tempo che questi era rimasto cappo quel tavolo, pag.17.I

aquilone. Vento di tramontata (Z): giacchè gagliardamente soffiava l’aquilone, pag.46.I

arghi. Persone dalla vista acutissima cui non sfugge nulla (Z): a dispetto di tutti gli arghi avea trovato il modo di veder qualche volta il suo Raffaele,  Pag.42.IV

armillare. Antico strumento astronomico (Z): La sfera armillare posava sul tavolo, pag.41.I

arrogi. Per di più (Z): Arrogi che io aveva dimenticato il tuo rispettabile cognome. Pag.23.I

arronciglia. Attorciglia (Z): ma ora più s’ingarbuglia e arronciglia il nodo gordiano. Pag.31.I

artieri. Chi esercita un’arte (Z): la maggior parte erano agiati artieri… Pag.8.I

ascosa. Nascosta (Z): andossene in cucina dov’era un’ascosa dispensuola nota a lei sola. Pag.124.II

assertiva. Affermazione (Z): e son pronto a dimostrarvi la verità della mia assertiva… Pag.169.III

asseveranza. Affermazione decisa (P): non sapremmo dire con asseveranza se mai gli fosse caduto nell’’animo il dubbio… Pag.126.II

assioma. Principio evidente (Z): ci piace di porre in luce il non mai abbastanza predicato assioma… Pag.105.II

aurette. Venticelli leggeri e piacevoli (Z): a cui aggiungono soavità di freschezza le aurette allegrissime e odorose…  Pag.126.I

auto-da-fè. Condanna pubblica (W): qualche altro libro che il fanciullo avea saputo sottrarre al barbaro auto-da-fe. Pag.157.I

avemmaria. Ora del tramonto (Z): Lo scoccar dell’avemmaria nelle domeniche e negli altri giorni di festa… Pag.17.I

avvilupparmi. Ingarbugliarmi (Z): né manco Lucifero mi uccella e né ci puote ad avvilupparmi la Spagna. Pag.115.II

avvocheria. Professione di avvocato (P): contro la quale sono impossenti gli arzigogoli e i cavilli dell’avvocheria. Pag.131.I

baccelliere. Sapientone, aspirante cavaliere (Z): un dottore ex-cattedra che interroga il suo baccelliere… Pag.37.IV

bacilieri. Inservienti d’ospedale (TM): e i bacilieri vivon bene in questi tempi di verno… Pag.28.I

bagatelle. Bagattelle, cose frivole (Z): e fare altre cotali bagatelle che ammiravano la gente… Pag.10.III

bandolo. Capo delle matasse (Z): che serve da bandolo a discoprire un laberinto d’iniquità. Pag.106.II

bargigli. Escrescenza carnosa che pende sotto il becco di taluni gallinacei (Z): pochi peli al mento rassomiglianti i bargigli del gallo. Pag.111.III

barbassoro. Chi si da aria di persona dotta (Z): E bisognava sentir parlare la felice memoria sul merito e sulle qualità di questo pregevole barbassoro. Pag.112.I

bargello. Sbirro, poliziotto (Z): per non mettere i suoi segreti a conoscenza del bargello,,, Pag.13.III

baloge. Castagne lesse (P): il fruttaiolo  due castagne o lesse o baloge; pag.27.I

balze. Luogo scosceso, dirupo (Z): a guisa di torrente che s’ingrossa giù per balze su cui ruina… Pag.48.I

banda. Lato, parte (Z): quel tanto che avean messo da banda nello esercizio de’loro traffichi… Pag.70.IV

bassetta. Antico gioco d’azzardo (Z): La bassetta, il zecchinetto, la primiera trovano ciascuno valorosi campioni. Pag.117.III

bennaggia. Bene ne abbia (Dizio.G:Giacco): Bennaggia il Comparello rispose il nuovo arrivato…Pag.19.I

bertuccia. Persona brutta e goffa (Z): diè due o tre colpetti di quel suo ridere da bertuccia. Pag.22.I

bifonchiare. Brontolare (Z): cogli occhi chiusi e colle mani conserte a bifonchiar salmi. Pag.11.II

birba. Persona scaltra e malvagia (Z): per isconcia assuefazione o meglio per astuzia di birba… Pag.21.I

bistenti. Pene, stenti (Z): tanta era la pazienza con che soffriva i bistenti e i travagliucci… Pag.37.I

bitorzoluto. Pieno di bernoccoli (F): Egli è un grosso bitorzoluto che mi ha l’aria di un brigante. Pag.117.II

brancicandone. Palpando sensualmente (Z): egli dilacerava squartava brancicandone i visceri… Pag.12.III

brigato. Intrigato (Z): onde ei perdonò a quelli che aveano brigato presso il conte per allontanarlo. Pag.19.IV

buccinare. Esserci qualche voce (P): aver qualche volta udito buccinare di somiglianti scroccherie…  Pag.68.I

calere. Interessare, stare a cuore (Z): non debba minimamente calere alla signoria vostra. Pag.62.IV

cantaia. Antica unità di misura (T.M.): a mala pena reggevano le due cantaia che a lor si appoggiavano. Pag.109.I

capodieci. Caporione (Diz.Giacco.) avea nel suo vestimento qualche cosa del guappo e qualche cosa del capodieci. Pag.72.I

cappa. Mantello corto con cappuccio (Z): si gittò la cappa addossi e il cappello sulla testa; Pag.5.II

carmosina. Ci color cremisi (N1): e quella sua faccia era una mela carmosina. Pag.130.II

casipole. Casa piccola e modesta (Z): era allogato modestamente tra due casipole di marinai… Pag.38.I

cenciajuolo. Rivenditore di stracci (Z): con certi abiti addosso da venderli al cenciajuolo per una manata di lupini. Pag.38.IV

centerbe. Bevanda spiritosa a base di erbe (Nota nel libro): mi darete il piacere di provare un poco della mia centerbe…Pag.23.III

cercine. Involto di panno a forma di cerchio (Z): il suo capo era avvolto in una specie di rozzo cercine a forma di turbante:  Pag.65.I

cerri. Legni di quercia (Z): quasi che avesse risposto a qualcuno che da’cerri e dalle macchie sottoposte dirizzava ad esso la parola. Pag.88.I

cesareo. Poeta ufficiale della corte imperiale austriaca (Z): Alcune massime e sentenze del poeta cesareo rimasero profondamente scolpite nell’animo del garzoncello… 144.I

chicchera. Piccola tazza (Z): stimò doversi ogni mattina mandargliene una buona chicchera; Pag.28.II

ciacco. Porco (Z): Tu sei uno stupido ciacco! Pag.99.II

cianciafruscole. Inezia di poco conto (Z): e altre somiglianti cianciafruscole d’oro. Pag.116.I

cianciatori. Chiacchieroni (Z): e i cianciatori da salotti, gli eleganti calunniatori… Pag.115.III

cocchiume. Foro, apertura di botte (Z): ne tengo una botte di cui ho fatto saltare per voi solo il cocchiume. Pag.83.III

collegazione. Relazione (Z): rotta ogni collegazione cogli uomini… Pag.27.III

concenti. Armonia, accordi musicali (P): gli armonici concenti musicali risuonavano tutta notte … Pag.123.I

conculchi. Opprime, vilipendia (Z): e conculchi se fa d’uopo anche il capo del padre suo. Pag.70.IV

conjussi. Cujussi, sentenze latine (Z): Non mi stare a frangere i visceri co’tuoi conjussi di cui non spicciolo una sillaba. Pag.21.I

consuetamente. Secondo un uso consueto (Z): la taverna era più spesso anzi consuetamente bazzicata dai suggeghi… Pag.9.I

contumelie. Ingiurie, villanie (Z): La cagione ignorando di quelle contumelie…Pag.165.I

corrivo. Condiscendente (Z): forse perché il Domenico era soverchiamente corrivo alle parole. Pag.87.II

corrottamente. In modo corrotto, guasto (P): il ritratto di cotesta Isabella Milone corrottamente Mellone. Pag.50.I

costrutto.  L’ordine delle parole in un periodo  (P): Io non sono femmina se non gli cavo il costrutto dallo stomaco. Pag.77.III

crapulone. Chi mangia troppo (Z): non potano che offendere la crassa ignoranza e la materialità d’un succido crapulone… Pag.36.IV

cujussi.  Sentenze latine (Z): una infilzata di paroloni ebbe snocciolato il venditor di cujussi… Pag.147.I

dappoco. Inetto (Z): vincere ascendente su gli animi de’dappoco e dei gaglioffi. Pag.37.I

dappiù. Chi si crede migliore o superiore per grado o capacità (Z): tenendosi dappiù di quello che fin qui egli erasi tenuto,  Pag.148.I

davvantaggio. Ulteriormente (Z): quanto avvantaggio ci avvien di considerare… Pag.36.I

davvicino. Da una distanza ravvicinata (Z): fermò quindi conoscerlo più davvicino; Pag.58.IV

decorticare. Togliere la corteccia (Z): Mi faccio decorticare per te. Pag.26.I

diciferare. Decifrare (Z): avrebbe potuto diciferare qualche cosa del guasto e volgar latino… Pag.21.I

diredato. Diseredato (Z): del desolato padre diredato da due furbi mandatarii de’complici; Pag.59.IV

dilettazioni. Divertimenti, piaceri (Z): cominciavano ad assaporare quelle ammaliatrici dilettazioni che procura la vista dell’oro accumulato. Pag.71.IV

dimorarsi. Trattenersi (Z): coi servi coi quali non isdegnava di dimorarsi… Pag.127.III

discernere. Vedere distintamente, riconoscere (Z): sapere immediatamente discernere il buono dal tristo… Pag.37.I

disiato. Cosa desiderata (Z): raggiungere finalmente il disiato scopo de’loro desiderii… Pag.60.IV

effemeridi. Almanacchi, lunari (Z): Le effemeridi napolitane erano spesso infiorate di bei componimenti…  Pag.8.IV

egro. Infermo, debole (Z): la notte forse non avria potuto dormire per assistere l’egro figliuolo. Pag.72.II

eliso. Giardino di delizie (Z): potesse stare a paraggio dell’eliso che avanti gli si parava e promettea. Pag.106.I

emenda. Riparazione da una colpa (Z): La prigionia non fu neppur questa volta emenda o freno per gli antropofagi bisogni del baciliere; Pag.35.III

emmi. Mi ha (TM): emmi d’uopo che tu mi palesi donde hai cavate le pappolate -Pag.51.IV

epatta. Età della luna (Z): si accordasse al numero del ciclo solare o dell’epatta… Pag.44.I

epicureo. Chi conduce una vita di piaceri (Z): fosse vivuto ai tempi di Lucullo questo esimio epicureo non se lo avrebbe fatti scappar certamente. Pag.12.II

epula. Pranzo solenne (P): non possiamo riempirci l’epula senza danneggiare alla voce; Pag.115.I

estollendo. Innalzando (Z): disse l’astuta volpaccia estollendo gli occhi in su; Pag.107.I

etade. Gli anni della vita (Z): venivan gittati in mezzo alla strada in fanciullesca etade… Pag.132.I

ex professo. In maniera completa, approfondita (Z): una donna che facea exprofesso il mestiero di tener studenti a dozzine. Pag.70.IV

eziandio. Anche (Z): E il più delle volte mi mancano eziandio questi provecci; Pag.27.I

facitori. Poeti di facile vena (Z): qual si osserva nelle poesie de’presenti facitori di versi alla foggia alemanna. Pag.10.IV

fallaci. False (Z): fallaci sono le vostre supposizioni. Pag.84.IV

farragine. Moltitudine, confusione (Z): In mezzo a questa curiosa farragine vedeansi dipinta il sole e la luna… Pag.41.I

fattizia. Non naturale (Z): conservavano ancora una certa fattizia vivacità… Pag.129.I

ferace. Fertile, fecondo (Z): nissuno erasi mai avveduto del ferace ingegno… Pag.12.IV

ferità. Crudeltà (Z): il morbo area che avesse sospeso alquanto la sua ferità… Pag.112.II

ferula. Staffile, bastone (P): La prima volta che lo scellerato levò la ferula sul capo di Marco… Pag.29.II

fiat. Attimo, tempo brevissimo (Z): e che posso annientarti con un fiat. Pag.51.IV

fiata. Circostanza (Z): e tal fiata quando alcun fatto straordinario e meraviglioso… Pag.35.I

fibrina. Energia, vigore (Z): il cane preso da fibrina stizza… Pag.53.IV

fidanza. Fede, fiducia (Z): la piena fidanza che il marchese era assai lontano dal pensare…  Pag.130.II

filuca. Imbarcazione a vela (Z): che corresse in  filuca le amenissime acque dello scoglio in Mergellina… Pag.126.I

fondaci. Botteghe dove si vendevono ritagli di panni e drappi (F): i quali mi mandano qualche cosarella de’loro fondaci; Pag.27.I

forbisco. Pulisco (Z): Della vostra Isabella io mi forbisco il muso…   Pag.21.III

fornito. Eseguito (Z): avea fornito il raccontare degli strani suoi casi; Pag.99.I

frammezzo. In mezzo (Z): e che è pure una gran possanza frammezzo agli uomini.  Pag.132.I

frascherie. Frivolezze (Z): corrivo alle frascherie che soglionsi fare al sesso; Pag.92.I

frastagli. Rimasugli (P): avrebbe potuto vivere anch’esso da sultano co’soli frastagli della mensa del marchese… Pag.149.I

fregola. Bramosia sessuale (Z): sapea che non si potea tenere la fregola della lingua… Pag.83.III

frutice. Arbusto, boscaglia (Z): e non era pianta o frutice o bulbo che non trovasse in lui… Pag.11.III

gamorra. Camorra, associazione malavitosa (Z): voi avere immaginato un bel mezzo da empire d’oro le vostre tasche, la gamorra del giuoco. Pag.173.III

gentilizie. Relative alla stirpe (Z): una cartellina da visita adorna delle sue armi gentilizie. Pag.54.IV

gnaffe. Meretrice o birba (P): Né io sul principio mi avvisai gnaffe di siffatta sconce3zza e mala creanza, Pag.93.I

gnaulare. Miagolare fastidiosamente (Z): Poco stante che il gatto si era messo a gnaulare sulla finestra… Pag.89.I

gramponi. Gattoni, carponi, camminare strisciando (F): camminando come soglion le bestie a gramponi e col grugno per terra…Pag.36.II

grifagno. Fiero, minaccioso (Z): giacchè l’uccel grifagno non era al suo nido; Pag.65.II

guari. Molto, assai (Z): rimasto vedovo in età non guari avanzata… Pag.140.I

guatavano. Guardavano (Z): il guatavano in cagnesco gli regalavano epiteti e aggiunti poco onorevoli; Pag.37.I

guazzetto. Manicaretto in umido (Z): se fosse un poco di guazzetto di maiale rifreddo; Pag.25.I

guisa. Modo, maniera (Z): il sogguardasse in quella guisa che uno guarda a’movimenti d’una bestia feroce. Pag.14.I

idropatico. Idroterapico, cura di bagni (P): e gli avrieno fatto assaporare qualche bagno idropatico… Pag.74.III

ignocca. Gnocca, sciocca, tonda (Z): alludendo alla sua persona grascia ed alla sua faccia ignocca e beata. Pag.113.III

imbeccare. Ammaestrare qualcuno a dire cose (F): sì sì dammi a imbeccaere cotesta pappa,…Pag.27.I

imbecheri. Raggiri con lusinghe (Z):  fa d’uopo di presente ch’io lo imbecheri a mio Pag.117.II

imbelle. Fiacco, pavido (Z): Tu sei un imbelle un matto lasciami andare… Pag.131.III

immantinente. Subito, senza indugi (Z): tradursi immantinente in un atto tale di orrore… Pag.146.III

impegnatori. Usurai (TM): e fermarono di appigliarsi alla nobile industria d’impenatori. Pag.70.IV

impiedi. In piedi (TM): E qui Don Gaspare si teneva all’impiedi innanzi a quella donna… Pag.55.I

incontanente. Subito (Z): levatosi incontanente fermò il braccio del cocchiere… Pag.163.I

incumbe. Incombe, fare una commissione, incaricare (F): ne incumbe il debito dire che… Pag.114.IV

ingollare. Inghiottire (Z): Come vuoi che io mi abbia ad ingollare cotesto vino senza alquanto di cibo? Pag.24.I

ingrognata. Entrata in cruccio (F): Or vanne Angiolino dissegli ingrognata la femmina… Pag.82.III

interezza. Integrità morale (Z): dov’eglino non si aveano certamente acquistato un grido d’interezza… Pag.70.IV

invereconda. Sfacciata (Z): si abbandonano pazzamente alla più sbrigliata e invereconda ilarità. Pag.49.II

iota. Cosa da nulla un niente (Z): ella non capì una iota delle parole profferite dall’ uomo… Pag.56.I

laonde. Per la qual cosa, dunque (Z): Laonde ben vi accorgete spettabilissima e colentissima madre Isabella… Pag.103.I

lansquenet. Gioco d’azzardo (Z): La bassetta, il zecchinetto il lansquenet trovano ciascuno valorosi campioni. Pag.117.III

lecconaccio. Ghiottone (Z): Intendete parlare dell’affare di quel lecconaccio di Cafarelli? Pag.116.II

leccone. Ghiottone, adulatore (Z): Oh non son mica leccone. Pag.25.I

leggieri. Facilmente (Z): di leggieri m’interviene di svignarmela col pensiero… Pag.23.I

legista. Giurista, legislatore (Z): aveva arricchito nella sua professione di legista… Pag.129.I

libello. Pubblicazione diffamatoria (Z): potrei portare innanzi alle autorità competenti questo infame libello… Pag.47.IV

libercoli. Libri di scarso valore (Z): e accanto ad essa un mucchio di libercoli… Pag.41.I

lice. Essere permesso (Z): Tutto a voi lice o dotto Mentore; Pag.73.II

lignaggio. Discendenza, schiatta (Z): Varie famiglie di nobile lignaggio cercarono d’apparentarsi col ricco marchese; Pag.138.I

lucubrazioni. Studi fatti a forza di veglie e fatiche (F): e dopo infinite elucubrazioni e conghietture,,, Pag.127.II

lumeggiata. Brillata, illuminata (Z): la scala era di marmo stuccata e dipinta e lumeggiata d’oro; Pag.121.I

macchignoni. Sensali di cavalli (SN): conosceva l’arte dei macchignoni meglio del più esperto fantino inglese. Pag.103.III

malinconosamente. Malinconicamente (Z): un guardarsi l’un l’altro malinconosamente. Pag.125.II

mandita. Inaudita (vedi nota nel voc.desueti): e con mandita (inaudita) destrezza aggiungere in cima al mazzo una quarantunesima carta… Pag.132.III

matricolati. Permessi per esercitare un’industria (Nota nel libro): siffatta famiglia di venditori matricolati… Pag.9.I

mazzocchiaia. Pettinatrice (Z): qualche mazzocchi aia di femminette che traeva in qualche basso per lucrarsi il tornese… Pag.46.I

mediatore. Gioco di carte, lo stesso che Quadrigliati (P): si recava per far la partita di mediatore giuoco che era la sua passione… Pag.113.III

mefitica. Fetida, infetta (Z): era impossibile senza morire trangugiare quell’aria mefitica. Pag.44.III

mentore. Amico fidato, guida sapiente (Z): era stato barbaramente ingannato sul conto di quell’uomo che esser dove a suo mentore… Pag.166.I

mercè. Aiuto altrui (Z): So che la gente si è arricchita la tua mercè. Pag.27.I

mestieri. Compito, incombenza (Z): Ed è pur di mestieri che di presente facciamo un piccolo ritratto… Pag.16.I

milenso. Melenso, insulso (Z): per lo che rimasi smemorato e milenso a quel parlare… Pag.91.I

mocci. Muchi del naso (Z): Ma la Mellone non era una donna che si affogava nei mocci… Pag.121.II

moccicone. Moccioso (Z): Egli non era stato tampoco un moccicone in sua giovinezza… Pag.10.I

molceva. Placava (Z): una dolcissima frescura che ricreava i sensi e molceva l’animo… Pag.126.I

muta. Turno (Z): si dipingeano a muta o tutte assieme sulla faccia… Pag.133.III

mutolo. Muto per vergogna (Z): raccapricciai rimasi mutolo ed appuntai tremando lo sguardo su quella tigre umana. Pag.73.I

nadir. Orientato  verso il basso (Z): mi contenterò si opus est di far incangrenare il nadir del mio corpo… Pag.78.III

nappicella. Piccolo ornamento fatto di fili di seta (Z): Una gran mazza di legno di zucchero con gran pomo d’oro e borchia d’avolio e nappicella di seta… Pag.161.I

negromante. Chi esercita la magia (Z): E già oltre a mille vittime aveva guasto negromante sacrificate… Pag.13.III

nemmanco. Neanche, neppure (Z): senza nemmanco guardar sul viso alla femmina… Pag.20.I

nottolone. Persona tarda di mente (Z): Ti afferri il comparello pel tuo parrucchino canchero di nottolone; Pag.23.I

nulladimanco. Nulla di meno (F): Ciò nulladimanco il panciuto D.Marioin tutta serietà addimandava… Pag.37.IV

nutricar. Nutrire (Z): incominciò a nutricar la speranza che i suoi due fratelli fossero morti; Pag.139.I

ofici. Uffici (Z): Per esercitare questa duplice industria gli ofici furono fraternamente divisi; Pag.71.IV

oggimai. Oramai, infine (Z): Oggimai si tratta che voglio fare un volo assai diverso da quello fatto due anni fa. Pag.29.I

oltracciò. Oltre a ciò, inoltre (Z): oltracciò non era stata diretta a lui propriamente… Pag.87.II

omiciatto. Omiciattolo, uomo da poco (Z): fece tornare in gola le altre parole latine che l’omiciatto accingevasi ad eruttare. Pag.21.I

onninamente. Totalmente (Z): fece un piccol segno col capo come se avesse onninamente inteso quel motto… Pag.56.I

opimi. Copiose, ricche (Z): furono messi in possedimento delle opimi sostanze del marchese… Pag.74.IV

opino. Ritengo, suppongo (Z): ma io opino diversamente riguardo alla morte… Pag.48.III

orrevoli. Onorevoli (Z): avea l’onore di richiamare gli sguardi e i pensieri degli orrevoli avventori della taverna del Cerriglio.Pag.16.I

oste. Esercito, schiera (Z); al di là delle porte del taverna reso castello stesse un’oste formidabile… Pag.72.III

osteggiare. Contrastare (Z): avea giurato di osteggiare tutte le inclinazioni della superba Emilia; Pag. 38.IV

paliscalmo. Barchetta (Z): e sfilò come un buon paliscalmo assecondato da amico vento. Pag.72.II

pandette. Il Digesto di Giustiniano (Z): parlava assai bene il latino ed era versatissimo nelle pandette romane… Pag.130.I

pantomima. Comunicazione a via di gesti (Z): volendo indicare con questa pantomima…  Pag.78.II

pappagorgia. Cumulo di grasso sotto il mento (Z): quella sua pappagorgia che molto rassembrava alla giogaia del bue… Pag.96.II

pappolate. Discorsi lunghi e sciocchi (Z): Simiglianti assurde pappolate e dicerie acquistavano nondimeno gran forza di persuasione… Pag.52.I

paraggio. Paragone (Z): qualità che potesse stare a paraggio dell’eliso… Pag.106.I

parimente. Ugualmente (Z): io era stato traslocato in altro sito delle carceri angusto e lurido parimente…Pag.80.I

parlari. Discorsi (Z): il costringeva a soffermarsi e dar l’orecchio a’parlari delle donnicciole. Pag.43.I

pascendo. Il nutrirsi delle bestie (Z): per lungo volgere di tempo andarono pascendo il loro animo di quelle male intenzioni… Pag.132.I

peculio. Somma di danaro, gruzzolo (Z): vegliava sul peculio si che malegevolissimo egli era di fuorviarle un tornese, Pag.12.I

pellegrine. Singolari, armoniose (Z): in atto di profonda ammirazione delle pellegrine virtù di lei. Pag.75.II

pendoni. Drappeggi di tessuto (Z): Portieri e pendoni di damasco fregiati d’oro celavano le altissime aperture degli usci… Pag.124.I

penniferi. Letterati (TD): una guerra a morte gli fu dichiarata da que’penniferi. Pag.15.IV

pensamenti. Pensieri (Z): mi smarrisco in un arcano di pensamenti; Pag.107.I

peregrino. Singolare, ricercato (Z): lavori di abili artisti di peregrino legno indorato… Pag.124.I

perifrasi. Giro di parole (Z):servendosi della più dilicata perifrasi… Pag.32.IV

periglio. Pericolo (Z): temer periglio e ricusar fatica: Pag.116.II

periglioso. Pericoloso (Z): nei tempi che corrono sarebbe periglioso oltremodo il tener molto denaro contante… Pag.18.III

perorazione. Discorso in difesa di una causa (Z): accolse con una risata fragorosa e da smascellarsi la perorazione dell’aio; Pag.49.II

petronciana. Melenzana (Z): propriamente vicino all’occhio sinistro questa petronciana. Pag.78.III

pettegolerie. Pettegolie, chiacchierio noioso e rumoroso (TM): mercè le quali dare un eterno vale alle pettegolerie di questo brutto mondo… Pag.66.II

pezza. Un poco (P): ma so eziandio che egli ti ama da lunga pezza… Pag.146.III

pianamente. Tranquillamente (F): Queste ultime parole erano state lette così pianamente e così calcate… Pag.81.IV

pianelle. Pantofole senza tacco (Z): avea ficcato il piede in un paio di pianelle turche:  Pag.166.III

picciol. Piccolo (Z): si vedeano ritte al di sopra con picciol fondo di rosso. Pag.124.I

pocolino. Diminutivo di poco (Z): e curato un pocolino la sua acconciatura… Pag.12.I

poliorama. Veduta di molti oggetti (P): i principali personaggi che si agitano in quel poliorama vivente. Pag.99.III

porte. ? (TM): e sotto gli occhi gli vennero porte le seguenti parole: Pag.20.IV

possa. Forza (Z): faceva ogni sua possa per persuadere il cuore di Emilia a disamarlo…. Pag.35.IV

possanza. Potenza, potere (/Z): i due fiasconi aveano la possanza d’innaffiare se non di distrarre. Pag.16.I

postutto. Alla fine, insomma (Z): e al postutto mostrò il più gran disprezzo per la gente povera e dappoco. Pag.133.I

pravi. Cattivi (Z): mandano da sé stessi a vuoto i loro pravi disegni… Pag.106.II

precipua. Principale (Z): sarebbe stata la precipua cagione della sua ruina. Pag.106.II

pressa. Premura, fretta (Z): Io non ho pressa rispose umilmente don Gaspare… Pag.66,74.II

prestanze. Prestiti (Z): gli piovevano addosso da ogni parte per oneste prestanze. Pag.72.IV

prieghi.  Preghiere (Z): con prieghi e con lagrime gli si raccomandò… Pag.32.III

prisca. Antica (Z): le orme si scorgono della prisca grandezza… Pag.7.III

procella. Tempesta (Z): gli dette un lampo della procella che sarebbe scoppiata… Pag.83.III

procellosa. Tempestosa, rumorosa (Z): ruppe in una risata procellosa a quella parola di cuginetto…  Pag.108.IV

provecci. Guadagni, profitti (Z): E il più delle volte mi mancano eziandio anche questi provecci: Pag.27.I

pruni. Persone moleste (Z): gittato in un capo di pruni e di sterpi. Pag.107.III

puote. Può (TM): né ci puote ad avvilupparmi la Spagna. Pag.115.II

puranco. Anche, persino (Treccani): faceva puranco l’ufficio di cuoco: Pag.44.IV

purgati. Castigati (Z): comunicò i suoi pensamenti a’purgati ingegni della facoltà… Pag.126.II

qui-pro-quo. Errore, malinteso (Z): esser del tutto innocente vittima d’un qui-pro-quo popolare. Pag.169.I

quondam. Una volta (Z): era coperto in tutta la sua lunghezza da un cartone quondam bianco…  Pag.40.I

raccozzati. Riuniti alla peggio (Z): E quando avea raccozzati in sacca due o tre sogni… Pag.43.I

ranno. Miscela per fare il bucato: che a rimediarvi dappoi ci si perde il tempo e il ranno. Pag.13.II

rapè. Tabacco da fiuto (Z): quella grossa polvere nera che con vocabolo francese vien domandata rapè… Pag.151.III

raumiliato. Sottomesso (Z): Don Gaspare era tutto raumiliato e sorpreso del parlare  novello della donna… Pag.100.II

refe. Filato ritorto di fibra (Z): lascia talvolta smagliarsi un refe che serve di bandolo… Pag.106.II

remigare. Remare (Z): il marchese faceva remigare le sue filuche… Pag.127.I

retaggio. Eredità (Z): tutto quello che possedeva a questa il lasciava in retaggio; Pag.51.I

ricadia. Noia, tormento (Z): senza darmi tante brighe e ricadia; Pag.123.II

rifrustando. Frugando (Z): rimuginando in mente sua e rifrustando al come cavarsi di briga… Pag.47.I

rimprocciava. Rimproverava (Z): E spesso rimprocciava al fanciullo questa sua pendenza… Pag.144.I

rincagnatosi. Fatto il muso arcigno (P): ma subitamente rincagnatosi. Pag.21.I

ristucco. Stufo, infastidito (Z): Ultimamente ristucco dei lamenti di quella donna,,, Pag.33.III

rivindica. Rivendica, riaffermazione di un proprio diritto (Z): allorché parso gli sarebbe opportuno  il giorno della rivindica. Pag.118.IV

roboni. Antiche vesti ampie e pompose (Z): vestendo di tela d’oro cremisi con roboni di broccato giallo… Pag.122.I

rodomontata. Spacconata (Z): non potè frenarsi dal ridere a questa ridevolissima rodomondata del vecchio; Pag.51.IV

rollina. Gioco d’azzardo, roullette (TM): o ai giochi della rollina e del rosso e nero; Pag.105.III

ruzzo. Voglia, capriccio (Z): ardì a forma di ruzzo portare la sua invereconda mano al mio mento… Pag.95.I

salutazione. Il salutare, saluto (Z): lo accolse con una dignitosa e grave salutazione di mano. Pag.83.II

satollare. Rimpinzare (Z): E come se ciò non bastasse a satollare la sua ingordigia… Pag.103.II

scardassare. Maltrattare (Z): avete tolta una pessima lana a scardassare. Pag.21.III

scarniva. Rendeva spoglio (Z): lo scarniva di pensieri e gli levava al tutto l’appetito. Pag.95.II

scartafacci. Libri malridotti (Z): quegli scartafacci che ingombravano la sua scrivania. Pag.31.IV

schiacciata. Focaccia appiattita (Z): le avrebbe apparecchiata una schiacciata incaciata da farlle leccare le dita. Pag.14.III

sciamannato. Alla buona, senza eleganza (Z): il suo vestire era alquanto sciamannato e succido. Pag.58.I

sciloma. Ragionamento lungo e vano (P): e accartocciò un lungo sciloma per esporre un disegno di educazione… Pag.147.I

scornato. Svergognato (Z): Io mi teneva scornato da te tizzone del diavolo… Pag.20.I

sdrucciolevoli. Scivolosi (Z): ragionò così bene intorno alle sdrucciolevoli rivolture della fortuna… Pag.11.III

sebezii. Abitante presso il fiume Sebezio (TM): que’felicissimi sebezii scialacquatori… Pag.8.I

segretista. Manipolatore di erbe (TM): e la scappò mercè l’abilità d’un segretista… Pag.10.III

semifuse. Note musicali dalla durata di 1/64 di una semibreve o metà di una fusa (Wikipedia): Ma non si tosto il leccese attaccò le sue batterie di semifuse. Pag.118.I

serotine. Serali (Z): era propriamente uno studio quello suo nel quale egli spendea le sue ore serotine. Pag.40.I

servidore. Servitore, attaccapanni (Z): il dottore staccava da un servidore il suo mantello e il suo cappello… Pag.19.III

sgarato. Superato, vinto (Z): voi non sarete sgarato dal figlio del porcaio… Pag.116.II

siesta. Dormire dopo il desinare (nota nel libro): gli augurò buona siesta e il lasciò solo. Pag.52.III

smagliarsi. Risplendere, brillare (Z): le male opere lascia talvolta smagliarsi un refe che serve di bandolo… Pag.106.II

soprammercato. Per giunta, per di più (Z): e gli avrieno fatto per soprammercato assaporare qualche bagno idiopatico, pag.74.III

sospettazione. Sospetto (P): E donde vi è caduta nell’animo siffatta sospettazione? Pag.131.II

soverchi. Eccessivi esagerati (Z): voglio dire che gli amici non sono mai soverchi. Pag.22.I

spippolarti. Dirti con naturalezza (Z): e bisogna spappolarti la cosa qual è. Pag.31.I

sperperate. Sparpagliate, disperse (Z): erano tutte le suppellettili sperperate in quell’ ampio stanzone. Pag.43.III

sperticatamente. In modo sperticato, eccessivamente (Z):  E sperticatamente ringraziava la donna di tanto favore, pag.39.III

spetrare. Intenerire (Z): a schiuder loro gli occhi della mente e a spetrare il loro marmoreo cuore. Pag.131.I

spicciolo. Articolo parola (F): co’tuoi conjussi di cui non spicciolo una sillaba. Pag.21.I

spigolando. Raccogliendo (P):Solamente verrò spigolando e notando qua e là, pag.80.IV

spigolistra. Bacchettona (Z): Bel concertino avevate intrecciato con quella spigolistra sgualdrinaccia… Pag.91.III

spilluzzico. Raggranello (Z): e se posso ora che spilluzzico il carlino, pag.48.II

sputasenno. Sputasentenze, chi parla con tono perentorio (Z): alle cui ragioni non dove a del tutto essere estraneo lo sputasenno dell’aio. Pag.127.II

stame. Ipotetico fili a cui è legato la vita di ognuno(Z): Lo stame ond’egli tessono la male opere… Pag.106.II

stazzonando. Palpeggiando (Z): la quale egli andava brancicando e stazzonando per le mani… Pag.39.III

steccadenti. Stuzzicadenti (Z): uno steccadenti animale che era al suo fianco… Pag.61.I

stereotipate. Convenzionali (Z): una di quelle stature direm quasi stereotipate all’ inglese, pag.108.III

stillare. Infondere (Z): incominciò a stillare nell’animo di Gasparre alcuni pruriti di vanagloria, pag.148.I

stippolavano. Spippolavano, dicevano qualcosa con disinvoltura e facilità (Z): Non ricordo tutto ciò che le comarelle stippolavano intorno a voi… Pag.81.III

stomachico. Farmaco che promuove la secrezione gastrica (Z): Fatemi il favore di accettare questo bicchierino; è dello stomachico di prima qualità. Pag.46.III

storte. Recipienti di vetro (Z): otto palchetti su ciaschedun dei quali era un esercito di caraffine, ampollinette, storte, Pag.20.III

straccare. Stancare (F): Cominciate a straccare la mia pazienza, pag.164.III

strascinollo. Lo strascinò (TM): E seco strascinollo per altri molti corridoi e passeggi, pag.45.III

strombettare. Strombazzare, divulgare con eccessivo chiasso (Z): Ella mi minaccia di fare strombettare questo mio preteso furto letterario. Pag.48.IV

sturbar. Disturbar (Z): studiarono il modo di sturbar la mia pace; pag.92.I

subbietto. Soggetto (Z): avrebbero avuto l’onore di formare il subbietto delle nostre indagini… Pag.8.I

subornazione. Reato di chi offre danaro a vantaggi ad un testimone (Z): e costoro avessero parlato non ostante la subornazione, pag.169.I

suffumicazioni. Esposizioni al fumo (Z): ci faremo fare questa sera delle suffumicazioni di canfora. Pag.44.III

suggeghi. Camorristi (TC): bazzicata da quel ceto di persone che si addimandano suggeghi, Pag.9.I

suspicava. Sospettava (P): giammai di lei suspicava minimamente, pag.50.I

svellere. Strappare (Z): quantunque io mi sentissi proprio svellere il cuore dal petto, Pag.91.I

tafferugia. Tafferuglio, baldoria (Z): ora immaginandosi la tafferugia che sarebbe avvenuta in quella casa… Pag.87.III

tampoco. Nemmeno (P): Egli non era stato tampoco un moccicone in sua giovinezza, Pag.10.I

tardità. Ottusità (Z): Se qualche cosa era da riprendere alla Sì Rosa era una tal quale tardità, Pag.11.I

testificare. Testimoniare (Z): Come potervi testificare la mia riconoscenza, pag.105.I

torchetti. Rametti flessibili (Z): erano conficcati non meno di sessanta torchetti di cera, Pag.124.I

traliccio. Tela robusta (Z): solamente una camicia di traliccio e un paio di calzoni bigi… Pag.64.I

tralignato. Allontanato, degenerato (Z): non può attecchire che in un animo tralignato… Pag.75.I

trambasciosa. Angosciosa (Z): sovra basi di grandezza da eclissare la loro passata trambasciosa oscurità. Pag.60.IV

trangosciare. Soffrire (Z): Era deciso da’frati ch’io dove a trangosciare  tramortire di spavento. Pag.89.I

trangugiare. Inghiottire ingordamente (Z): dov’era impossibile senza morire trangugiare quell’aria mefitica. Pag.44.III

trastulli. Giocattoli, gingilli (Z): sdegnando i consueti trastulli della infanzia, pag.143.I

travagliosa. Angosciosa (Z): In sul vespro di questa travagliosa giornata, Pag.71.II

treccalli. Antica moneta (N1): Vi assicuro madre Isabella che io non possedeva il treccalli, pag.69.I

trinate. Guarnite di trine (Z): erano ricoperte da velluto cremisi rinate d’oro… Pag.125.I

unqua. Mai (Z): Nessuna donna al mondo può vantarsi che io le abbia drizzato unqua uno sguardo o una parola; pag. 58.I

uopo. Bisogno, necessità (Z): ed è uopo che li paghi anticipatamente. Pag.25.I

vale. Estremo saluto (Z): Mercè le quali dare un eterno vale alle pettegolerie di questo brutto mondo; Pag.66.II

vampirici. Con le qualità dei vampiri (TM): fu discoperto come usuraio de’più raffinati e vampirici, pag.105.IV

vantaggio. Di più (F): quella folla di monelli s’ingrossava di vantaggio che don Gaspare su traeva per quella piazza, pag.48.I

venia. Scusa (Z): Dammi la tua venia amicone, pag.23.I

verbigrazia. Per esempio (Z): vi sono verbigrazia delle persone edificanti che si direbbe  quasi quasi non siano soggette alle umane debolezze. Pag.58.I

vereconda. Pudica (Z): negli atteggiamenti della più vereconda modestia, pag.86.II

vessazione. Molestia (Z): per tormi dalla vessazione di don Aniello. Pag.79.I

viemmaggiormente. Sempre più (P): e viemmaggiormente quando sfilzò a destra per mettersi alla volta di Porta Regale. Pag.48.I

vieppiù. Sempre più (Z): ed io cominciai vieppiù a persuadermi che la faccenda … Pag.85.I

villereccio. Campagnuolo, rurale (Z): la quale sentiva un poco del villereeccio e del campestre. Pag.17.I

vituperarlo. Denigrarlo (Z): avea seguitato a vituperarlo con alte voci e ingiurie. Pag.165.I

zufolavano. Fischiettavano (Z): Gli orecchi gli zufolavano in quella guisa che… Pag.166.I