26 giugno 1845
Giulietta – dramma in due atti di Melesville e compagno – questo dramma di repertorio francese è sempre accolto con piacere dal pubblico, e applaudito per le commoventi situazioni che offre. Esso non è poggiato sovra un argomento stravagante e inverosimile, come la maggior parte de’drammi a punti di scena, l’intrigo, la condotta, e lo sviluppo sono regolari e toccanti. Di un trovato felicissimo è la scena dell’incontro di Eduardo Grandville con Errico al 2.° atto, quando il fratello di Giulietta non conoscendo l’odiato Errico cagione della follia di lei e credendolo un forestiero il prega di fingersi Errico, e amante di Giulietta, con la speranza di far tornare il senno alla disgraziata germana.
L’esecuzione è affidata a’principali sostegno del nostri Teatro di prosa, cioè alla signora Pieri Alberti, Monti, Marchionni, Alberti, e Aliprandi, non potea che riuscir felicissima, e quale attender si dovea da questi cinque valorosi campioni dell’arte drammatica.
FRANCESCO MASTRIANI