VOCABOLIDESUETI

abbandonamento. Abbandono, il lasciare qualcuno (Z): che si trovava tutta umiliata per quello abbandonamento. – p.62

abbarrare. Sbarrare (Z): le botteghe di via Toledo si chiudevano e i portoni si abbarravano. – p.286

abbiente. Benestante (Z): Un ricco signore abbiente di tante dovizie, − p.110

abbietta.  Spregevole, ignobile (Z): tra le oscene orge e i saccheggi della più abbietta parte del volgo di Napoli, − p.308

abbiezione. Bassezza d’animo, meschinità (Z): una miserabile creatura caduta nella colpa nella vergogna nell’abbiezione? – p.220

abbigliamento. Ornamento, decorazione (Z): vi gareggiavano per magnificenza di abbigliamenti e di gale. – p.60

abbigliata. Vestita in maniera accurata (Z): senza accompagnamento veruno e così pomposamente abbigliata. – p.46

abboccamento. Colloquio per discutere argomenti importanti (Z): il quale ebbe da solo a solo con lei un lungo abboccamento. – p.109

abitacolo.  Spazio destinato alle persone (Z): aiutando con bel garbo Eugenio a trasportare la moriente nel suo abitacolo, − p.316

abiurare. Rinnegare, abbandonare (Z): avrebbe un dì abiurato i santi principii di virtù e di onestà, − p.178

accattare. Chiedere per elemosina (Z): per accattare la limosina de’forestieri e dai signori – p.180

accattone. Mendicante (Z): Con lacrime di riconoscenza que’tre accattoni voleano gittarsi – p.180

accettazione.  L’atto di accettare (Z): e quivi dopo la vostra accettazione vi dirà il suo nome, − p.270

accigliato. Corrucciato, scuro in volto (Z): quando non è torbido e accigliato come un commessario dell’alta polizia. – p.67

acciò. Affinché (Z): acciò si possa inaugurare l’atto solennissimo dell’apertura del Parlamento – p.302

acciocché.  Affinché (Z): acciocché apprendesse le lettere e i donneschi lavori, − p.35

accomiatare. Dare commiato, congedare  (Z): Nell’accomiatarsi le due giovani amiche, − p.106

acconciamente.  In modo opportuno, conveniente (DO): comporre acconciamente i capelli a ricciolini ed a cernecchi, − p.33

acconciare.  Adattare, conformare (Z): non si volle acconciare a quel gramo sistema di vita. – p.32

accondiscendere. Condiscendere, consentire (Z): Perché si trova in questo luogo e ricusa di accondiscendere alle mie voglie. – p.281

accontare. Intendere (Z): parlava pochissimo né si accontava con gli altri domestici. – p.176

accorgimento. Accortezza, prontezza (Z): Fate il tutto con accorgimento e prudenza. – p.123

accorta. Mettere qualcuno sull’avviso (Z): Ma io leggo di nascosto  altri libri che mi rendono istrutta e più accorta. – p.41

acquacedrataio. Chi vende acqua cedrata (AC): si buttavano giù le panche degli acquacedratai; − p.287

acqua solforosa. Acqua sulfurea, nota per qualità terapeutiche (GO): e le scapigliate luciane venditrice di acqua solforosa, − p.301

acquavite. Bevanda alcolica (Z): ed io darotti qualche altra coserella per l’acquavite e pe’il tabacco. – p.191

acrostico. Componimento poetico (Z): un suo sonetto acrostico che aveva la piccola coda di un verso in più, − p.16

addietro. Indietro, antecedente (Z):dacché se per lo addietro egli aveva menata per avarizia meschinissima vita, − p.32

addimandare.  Nominare, appellare (F): un palazzo aristocratico nella via addimandata Monte di Dio. p.9

additare.  Mostrare, indicare (Z): additando un uomo che si era tutto tremante rincantucciato in una poltrona, − p.239

addurre. Condurre, presentare a sostegno (F e Z): la fanciulla ricusava di uscire adducendo non aver lei – p.44

adempimento. Osservanza, obbedienza (Z): lungi dallo abbandonare lo adempimento de’suoi solenni doveri, − p.307

adescare.  Allettare, attrarre con lusinghe (Z): non si lasciava adescare dalle piacenterie dello stuolo di amici – p.264

adontare. Sdegnare (Z): e non si adontavano di salire quelle scale anche uomini – p.151

adornamento. Abbellimento, ornamento (Z): quegli adornamenti quel ballo que’giovanotti eleganti, − p.47

adulatore. Chi adula o lusinga (Z): i parassiti e gli adulatori non mancavano di azzeccarglisi addosso, − p.264

adunque. Dunque (Z): Nissuno adunque potrebbe opporsi ai nostri voti – p.21

affé.  In fede, in verità (Z): Affé mia che tu sei veramente curiosa. – p.42

affettare. Ostentare, desiderare (Z): Costei sovrammodo affettava di presente  gran disprezzo – p.200

affettata. Lezioso, studiato (Z): alcune frasi di affettata affezione che sembravano propriamente strappate a forza da quelle labbra, − p.153

affezione. Emozione, sentimento (Z): alcune frasi di affettata affezione che sembravano propriamente strappate a forza da quelle labbra, − p.153

affiggere. Attaccare, fissare (Z): avea fatto affiggere l’appigionasi alla calzoleria e all’attiguo quartieruccio, − p.216

agape. Convitto d’amici (Z): i baldassarri delle moderne agapi i nabab della borsa e della banca, − p.163

aggiogare. Soggiogare, asservire (Z): volle avere la vanagloria di aggiogare al suo carro di erotici trionfi – p.235

agguagliare. Pareggiare (Z):volendosi agguagliare al bue in grossezza, − p.108

aguzzo. Appuntito, acuminato (Z): avea con un aguzzo trincetto squarciato i reni di quella donna; p.28

alchimia. Scienza empirica del passato spesso a carattere magico (Z): famoso cerretano del secolo scorso professò l’alchimia; − p.158

alcova.  Camera da letto inteso come nido d’amore (Z): Nell’alcova era un letto di stupenda fattura ad un posto e mezzo; − p.149

allegoria. Figura retorica concetto ideale o religioso, diverso da quello espresso letteralmente dalle parole (Z): che nascondeano sempre un’allegoria politica a rivolgimenti dell’anno appresso. – p.15

allettare. Attirare, invitare con lusinghe (Z): lusinga e alletta sempre gli orecchi delle figlie di Eva. – p.65

allibire. Ammutolire, sbigottirsi (Z): un battere di mani che faceva allibire d’invidia le dame, − p.168

allogare. Trovare posto, sistemarsi (Z): fu richiesto di doversi allogare in pensione in qualche femmineo collegio – p.35

allorché. Quando, nel momento in cui (Z): quel sicario della tirannide allorché il cancelliere lesse il paragrafo: − p.25

alloro. Vittoria, trionfo, gloria (Z): alle scene in cui raccogliere dovea tanti allori, − p.102

allusione. Riferimento non esplicito (Z): la censura napoletana avesse le traveggole per non vedere la spiccata allusione – p.208

alterco. Litigio, violento scambio d’insulti (Z): Non si volle per allora disturbare la sala con un alterco – p.68

altisonante.  Sonoro, ridondante (Z): a passare le altisonanti caricature e cornifere mascherate. – p.165

alveolite. Infiammazione degli alveoli polmonari (Z): ammalatosi di bronco alveolite dette un eterno addio a’suoi salami – p.32

amanuense. Scrivano, copista (Z): Si pose dapprima come amanuense in casa di un avvocato,− p.89

amaranto. Colore rosso intenso (Z): Ci era un sofà di stoffa amaranto co’ralli ad ambo i braccioli. – p.274

amazzone. Donna che va a cavallo, cavallerizza (Z): e certe spalle da amazzone senza per altro avere il noto difetto organico – p.51

ambagio. Discorso ambiguo (Z): Mi spiegherò senz’ambagi e in poche parole: − p.147

ambascioso. Angoscioso (DO): Mi parea che mi avessero vegliato da un lungo e ambascioso sonno. – p.214

ameno. Piacente, ridente (Z): si riuniva il fior fiore de’villeggianti di quello ameno paesello, − p.59

ammaliziare. Rendere malizioso, scaltro (Z): Io non voglio ammaliziarti. – p.43

anacreontica. Breve poesia (Z): è per se stessa una poesia un idillio un’anacreontica. – p.91

anatema. Maledizione (Z): un’azione colpita dall’anatema di tutti i popoli civili, − p.73

andazzo. Usanza, modo di procedere (Z):e vogli seguitare lo andazzo delle fraschette e delle signorine galanti, − p.75

anelito.  Respiro ansante, soffio (Z): fa che il mio ultimo anelito sia benedetto da un uomo di Dio proferì la moriente. – p.313

aneurisma. Dilatamento di una parte della parete cardiaca (Z): Addietro alla lussuria stanno in agguato i mali vergognosi gli aneurismi la cecità, − p.253

annuenza. Consenso, approvazione (Z): una facile annuenza alla quale forse non si aspettava. – p.272

apoplessia. Grave sindrome neurologica (Z): stanno in agguato la miseria l’abiezione e infiammazioni l’apoplessia il colera. – p.253

apparecchiare. Preparare (Z): tenendosi apparecchiati ad accorrere ove il bisogno richiedesse. – p.266

apparecchiare. Preparare (Z): la maggior parte di essi sembravano addolorati di questi bellicosi apparecchi. – p.302

appaurata. Appaurita, impaurita (P): i pochi passeggeri che si vedeano per le vie andavano appaurati e sospettosi, − p.301

appestato. Riempito di odori nauseanti (Z): indarno i suoi moccichini erano appestati di muschio e di acqua di Colonia. – p.120

appiccare. Unire, attaccare (Z): Non ci vuole di vantaggio per appiccare il fuoco alla immaginazione – p.91

appiccicare. Attaccare, appioppare (Z): fu di poi non sappiamo come appiccicato il titolo di cavaliere, − p.90

appigionasi. Come cartello o annuncio pubblicitario (Z): avea fatto affiggere l’appigionasi alla calzoleria e all’attiguo quartieruccio, − p.216

appigliarsi. Aggrapparsi (Z): pertanto prima di appigliarsi ad un partito contro la infida Bernardina, − p.203

appo. Presso, accanto (Z): soffermatasi per alcuni momenti appo la soglia di quella sala – p.70

appresso. Dopo, in seguito (Z): Appresso il desinare ne andremo a vedere le luminarie – p.118

arabescato.  Coperto di segni e di ghirigori simili ad arabeschi (Z): larghi specchi con enormi cornici di ebano arabescato, − p.149

araldo. Messaggero, banditore (Z): Questo araldo era vestito alla foggia de’falconieri del medioevo, − p.167

arazzo. Tessuto decorato a mano (Z): arazzi tendine tappeti di gran costo lumiere di bronzo dorato – p.149

arbitrario. Abusivo, ingiustificato (Z): Di questo arresto arbitrario mi si renderà ragione. – p.26

arca. Cassa per riporvi oggetti preziosi (Z):sempre più moltiplicarsi  i pezzi d’oro e di argento nelle riposte arche. − p.34

archibugio. Antica arma da fuoco a canna lunga (Z): Per armi aveano archibugi boccacci pistole e pugnali. – p.303

arcidiacono. Capo dei diaconi nel collegio dei cardinali (Z):In questa preparatoria presieduta dall’ottogenario arcidiacono – p.284

arcigno. Severo, aspro (Z): gli avea fatto sempre il viso arcigno, − p.11

arguto. Penetrante aggressivo (Z): giacché all’arguto suo spirito non potea più oltre sfuggire – p.114

armacollo. Correggia posta trasversalmente sul petto (Z): ad armacollo aveano da un lato una fascia nera o da tre colori italiani, − p.303

arra. Garanzia, pegno (Z): che come umile arra dello amor mio io vi offra – p.277

arrabattare. Arrabbattare, sforzare (Z):la polizia che si arrabatta a trovare l’autore o gli autori dello assassinio, − p.10

arrancare. Procedere con molta difficoltà (Z): La vecchia Maria Rosa arrancando raggiunse tosto il nostro Antonio. – p.191

arringare. Esortare col discorso (Z): era ogni sera un novello oratore che arringava ai giovani studenti. – p.265

arroganza. Modo di comportarsi insolente e presuntuoso (Z): riprese quell’uomo con estrema arroganza. – p.281

ascendente. Autorità morale (Z): Qual funesto ascendente esercitasse costei su Bernardina, − p.37

ascendere. Innalzarsi, salire, ammontare (Z): che il giovine re avea fatto nello ascendere al trono di Carlo III. – p.227

asciolvere. Colezione, merenda (Z): pose nel vassoio i due grani valsente del suo piccolo asciolvere; − p.14

ascoso. Nascosto (Z): che rivelava nella fanciulla ascosi intendimenti d’indipendenza – p.45

assembrato. affollato, riunito (Z): erano assembrati su la soglia di quel caffè, − p.11

asserragliamento. Barricata, sbarramento (Z): Questo articolo fece rizzare gli asserragliamenti del 15 maggio,− p.284

assolutista. Chi cerca d’imporre agli altri la propria volontà (Z): alla quale appartenevano i più noti assolutisti reazionari. – p.295

assunto. Impegno, incarico (Z):Veniamo all’assunto riprese il barone parlando sempre più a bassa voce.− p.125

astenghiare.  Astenersi (TM): sono costretto di pregarvi che vi astenghiate di venire qui d’ora innanzi. – p.12

atrio. Locale d’ingresso di un edificio (Z): a festeggiare nell’atrio del palazzo dello ambasciatore di Francia – p.237

attagliare. Adattare, confacere (Z): un sentimento d’orgoglio che non si attagliava allo stato ed alla età di lei. – p.45

attesamente. Con attenzione (P) guardando questa volta attesamente negli occhi il confidente – p.112

atteso. Dato, considerato (Z): atteso che li scarsi guadagni non bastavano a sopperire alle spese. – p.107

attesoché. Dato chè, considerato chè (Z): attesoché non ci era stato nessun segno di violenza – p.187

attiguo. Contiguo, vicino [Z): avea fatto affiggere l’appigionasi alla calzoleria e all’attiguo quartieruccio, − p.216

attillata. Vestita con cura e ricercatezza (Z): Le piaceva di andar vestita attillata; − p.33

attillatura. Ricercatezza nel vestire (Z): Ci era in questo abbigliamento effeminato pretensione alle attillature giovanili, − p.62

attossicare. Guastare, corrompere (Z): non era giunta ad attossicarle il fondo del cuore. – p.170

augusto. Maestoso, venerabile, sacro (Z): ti ha fatto ottenere dalla munificenza de nostro augusto sovrano, − p.89

aura. Venticello leggero e piacevole (Z): le aveano sempre trottato nel cervello come aure di fuoco. – p.110

aurora. Allo spuntare del sole [Z): Una rosea aurora apriva il giorno nefasto; − p.299

avolo. Avo, antenato (Z): qualificava i letterati siccome il vecchio Ferdinando suo avolo li chiamava paglietti. – p.89

avvegnachè. Benché, sebbene (Z): Avvegnachè non si potesse porre in dubbio che il maestro calzolaio – p.28

avventore. Cliente abituale di un negozio (Z): per la quale si è fortificato nella mente degli avventori – p.13

avvezzare. Abituare, educare (Z): e come si sarebbe potuta conformare e avvezzare, − p.209

avvezzo. Cliente abituale di un negozio (Z): quelli che sono avvezzi allo studio e alla meditazione. – p.11

azzeccare. Appiccicare, attaccare (N1): i parassiti e gli adulatori non mancavano di azzeccarglisi addosso, − p.264

babbeo. Sciocco, semplicione (Z) cioè nella più comune significazione di gaglioffo grullo babbeo e simili. – p.111

babelle.  Babele, grande disordine, confusione (Z): Andate a pescare la biografia d’una bella donna in quella vertiginosa babelle, − p.51

bagordo. Stravizzio, gozzoviglia (Z): Santificare la festa con istravizzi e bagordi. – p.264.

balbutire. Balbettare (Z): ma le parole gli uscivano a stento dal labbro balbutiva. – p.259

balda. Animosa, ardita (Z): e massime dalle Calabrie era affluita una balda gioventù. p.265

baldassarre. Persona potente (fig) (TM): i baldassarri delle moderne agapi i nabab della borsa e della banca, − p.163

baldracca. Meretrice, prostituta [Z): e le grida de’lazzari santafedisti e delle baldracche del Mercato – p.311

balenare. Apparire all’improvviso (Z)Gli balenò alla mente una bella ispirazione. – p.190

balestrare. Lanciare occhiate (P): balestrò gli occhi attorno come se andasse in cerca – p.70

balia. Donna che allatta (Z): Le cameriere le balie le bambinaie e le cuoche ammattiscono – p.175

balsamo. Conforto, sollievo (Z): eccellente liquore che è un vero balsamo per lo stomaco; − p.157

balzana. Guarnizione agli orli (Z): Non capisci e le piume le balzane i finimenti? – p.166

bambinaia. Chi si prende cura dei bambini (Z): Avea bensì dato l’ordine alla bambinaia di non far piangere la fanciulletta – p.53

banda. Lato, parte (Z): E noi lasciando per poco da banda la polizia – p.10

banda. Battente (Z): cioè alla impressione della seconda banda del foglio, − p.17

barbagianni. Uccello rapace notturno (Z): Gli occhi avea glauchi e rotondi come quelli del barbagianni, − p.275

barbarie. Efferatezza, ferocia (Z): e lasciare che questo esoso avanzo della barbarie, − p.74

barège. Stoffa di lana leggera (DO): ti manderò la veste di barège e i braccialetti e il monile di coralli; − p.49

barlume.  Indizio, segno (Z): Allo smorto barlume della lucerna di creta egli scorse parecchi uomini, − p.22

barricata. Riparo occasionale per consentire la difesa (Z): quel ministero che dovea creare le barricate del 15 maggio, − p.257

bassà.  Pascià (Z): su uno dei bracciuoli della poltrona su la quale era sdraiato il lussurioso bassà. – p.120

basso. Abitazione a livello stradale (Z): tutte le donne del Borgo uscirono dai loro bassi o botteghe, − p.35

bastardo. Detto di figlio illegittimo (Z): i bastardi delle patrizie case le vecchie veneri dell’alto ceto, − p.163

bastevole. Sufficiente, bastante (Z): Queste notizie erano bastevoli al nostro Antonio – p.193

battista. Batista, tela di lino molto fine (Z): con una sottoveste di tela battista di Scozia – p.83

belletto. Cosmetico per il trucco del viso (Z): Né il belletto potea nascondere  il riflesso dell’anima viziosa e crudele. – p.120

bellicoso. combattivo, battagliero (Z): la maggior parte di essi sembravano addolorati di questi bellicosi apparecchi. – p.302

belloccia. Semplice ma non raffinata (Z: Era belloccia della persona ma di una bellezza insipida e slavata. – p.33

beltà. Bellezza (Z): primeggiava per beltà e per lusso di abbigliamenti. – p.52

belvino. Feroce (AC): istinti belvini e sanguinanti e smodata ambizione di potere, − p.62

benanche. Perfino, pure (Z): e ciò ella forse intendea benanche per sé. – p.154

benché. Sebbene, quantunque (Z): benché moglie di operaio avea voluto mettersi il cappellino. – p.33

benemerita. Chi ha acquisito dei meriti (Z): come appartenente alla benemerita guardia cittadina, − p.293

benevolenza. Benevoglienza, buona disposizione d’animo (Z): fare assegnamento su la benevolenza e sul patrocinio del barone – p.147

bennata. Gentile, beneducata (Z): era frequentata da giovani di bennate famiglie, − p.151

bensì. Tuttavia, per altro (Z): menava in Napoli una vita sfarzosa e galante; − p.52

benvero. Davvero (AC): Benvero l’antico capo-giovine della calzoleria – p.107

berlina. Scherno, derisione (Z): l’hanno portata alla gogna alla berlina quella povera biondina! – p.61

berlingozzo. Ciambella tipica toscana (Z): in fuori dell’arte di manipolare le fricassee e i berlingozzi, − p.33

bernoccolo. Piccola protuberanza cranica (Z): La fronte avea screziata di svariate nocciuole enfiature e bernoccoli. – p.124

biacca. Sostanza colorante bianca (Z): era dissimulata dalle cerette da’cinabri e dalle biacche, − p.150

biasciare. Balbettare (Z): allungò il viso i cartapecora e rispose biasciando: − p.191

biga. Cocchio, carrozza a due ruote (Z): Se non volete essere schiacciati dalle nostre bighe fulminanti, − p.165

bigio. Colore grigio spento (Z): mentre il resto del capo era coperto da capelli bigi. – p.62

bilico. Stato di dubbio, incertezza (Z): Stette in bilico qualche giorno s’ei dovesse postergare la patria – p.258

birba. Carrozza scoperta a due cavalli (Z): la mia birba inglese si trovò per buona sorte al fianco – p.276

birbante. Birbante, briccone, canaglia (Z): Giunge il dies illa per tutti i birbanti. – p.231

birbone.  Birbante, briccone, canaglia (Z): Gnornò i bricconi minacciavano di appiccare il fuoco alle case – p.235

birro. Guardia di polizia di un tempo (Z): un ispettore con due birri scortato dallo stesso lampionario, − p.9

bistorta. Molto storto, piegato (Z): con aromatici fiori e bistorte colonnette di preziosi legni, − p.149

bizzarra. Originale, stravagante (Z): avea avuta la bizzarra idea di gittare in quella sala – p.69

boccaccio. Arma (AC): Per armi aveano archibugi boccacci pistole e pugnali. – p.303

bombola. Di forma cilindrica (Z): Ciò dicendo Bernardina apriva un suo armadio a bombola, − p.220

bonaccia. Stato di calma (Z): ma era la bonaccia che suol precedere la bufera. – p.303

borra. Cimatura di lana o peli e crini d’animali per farne imbottiture (Z): le si facesse un altro abito per mattino di borra di seta – p.83

botteguzza. Botteguccia, diminutivo di bottega (Z): E si fermarono appo una botteguzza da caffè – p.191

bracciuolo. Sostegno laterale di poltrona o sedia (Z): su uno dei bracciuoli della poltrona su la quale era sdraiato il lussurioso bassà. – p.120

brama. Desiderio ardente e intenso (Z): ed era l’avarizia e la brama smodata di mettere da parte i gruzzoli di piastre. – p.31

bramare. Desiderare (Z): qual si era la principessa di Beifiori che tanto bramava di conoscerla. – p.141

bricconaccio. Dispregiativo di cosa vivace e astuta  [Z): Così è fatto questo bricconaccio di mondo, − p.64

briccone. Persona vivace e astuta  (Z): questo briccone che pugnalò quasi sotto gli occhi miei – p.269

briglia. Insieme dei finimenti di un cavallo (Z): Le briglie le testiere e le sguance erano di mirabile fattura.− p.167

brioso. Pieno di brio, vivace (DO): come brioso fringuello che mal tolleri le gretole della gabbia, − p.39

broncio. Malumore, cruccio [Z): e tenne il broncio tutto quel giorno. – p.46

bronco. Ramificazione delle vie respiratorie (Z): ammalatosi di bronco alveolite dette un eterno addio a’suoi salami – p.32

buffoneria.  Buffonata (Z): come per domandare la spiegazione di questa sconcia buffoneria. – p.271

bulima. Frotta confusa di persone (Z): preceduta da una bulima di luride fantasme scalze e scarmigliati, − p.312

burbanza. Boria, superbia, presunzione (Z): Avanti esclama il barone con burbanza ed impazienza. – p.184

burlescamente. Che ha caratteristica burlesca (Z): diceva con sembiante burlescamente allegro. – p.144

burlona. Buontempona, scherzosa (Z): esposta alli sguardi d’una folla burlona e indifferente. – p.171

bussola. Antiporta di stanza (Z): La bussola di quella camera era accostata. – p.194

butterata. Coperta di butteri (Z): un po’scrignato su l’arco delle spalle e dal viso scadente e butterato: − p.275

cacciatore. Servo in livrea che sedeva vicino al cocchiere  (Z): per essere adoperato presso di lei in qualità di cacciatore. – p.174

cacicavallo. Formaggio di pasta dura (Z): dette un eterno addio a’suoi salami  ed a’suoi cacicavalli; − p.32

cagionare.  Causare, provocare (Z): avean dovuto cagionare la morte istantanea di quello infelice. – p.10

cagnesco. Guardare torvo, ostile (Z): guardavano in cagnesco il suo signor padre, − p.113

calca. Folla, ressa (Z): e vide che una calca di gente tra cui distinse le divise  della Guardia nazionale, − p.291

camarilla. Consorteria (Z): delle soverchierie e degli abusi della vecchia polizia e della Camerilla di Corte. – p.238

campare. Provvedere alla propria esistenza (Z): scrivendo poesie ed articoli ne’giornali gli basta appena per campare la vita, − p.121

canaglia. Persona spregevole (Z): Canaglia esclamò il Campagna. – p.26

canapè. Divanetto imbottito (Z): si ponea a sedere tra due muri in un angolo del canapè – p.124

canestra. Carrozza leggera (Z): Una canestra da viaggio aspetta giù nel vostro cortile. – p.229

canizie.  Vecchiaia, chioma bianca (Z): non avesse abilmente fatto sparire la canizie dal capo di sua eccellenza – p.119

cantaride. Sostanza afrodisiaca (Z): aveva trangugiato imprudentemente alcune pillole formate di pasta di cantaride. – p.259

canto. Parte, lato, banda (Z): come fu giunto al canto del vico Baglivo Uries, − p.9

cantonata. Angolo o spigolo di una strada (Z): fu affissa la scritta seguente alle cantonate di Toledo: − p.302

cantuccio. luogo appartato, nascondiglio (Z): era rimasta seduta in un cantuccio del salotto, − p.64

canuto. Che ha barba e baffi bianchi (Z): sarebbero stati già canuti per l’età che avea trapassato i confini della giovinezza, − p.119    

canzone. Discorso o azione noiosa (DO): e metteva in canzone i superiori e le maestrine. – p39

capannello. Gruppo di persone, crocchio (Z): Grossi capannelli si formavano nella Piazza del Mercatello, − p.285

capitombolo. Caduta, ruzzolone (Z): senza scandali senza fallimenti e capitomboli. – p.59

caporione. Capo, guida, capoccia (Z): istigati e condotti da certi caporioni della reazione. – p.266

caratterista. Attore non protagonista (Z): caratterista stampato apposta dalla natura. – p.102

cardialgia. Dolore di origine cardiaca (Z): La povera Lauretta era soccombuta per lenta cardialgia. – p.173

carlino. Antica moneta napoletana (Z): la vistosa somma di dodici carlini la settimana. – p.16

carlona. Alla buona (Z): debbo dirti che il povero giovine veste un poco alla carlona; − p.87

carpire. Ottenere con l’astuzia o la forza (Z): fece il buon servitore per carpire da lei quanto più ei potesse. – p.32

cartapecora. Grinzosa (Z): La vecchia allungò il viso da cartapecora; − p.191

cartoscella. Cartuscella, valuta cartacea (N1): rappresentato a’giorni nostri da una cartoscella di venti lire. – p.16

cascante. Languido, lezioso, svenevole (Z): a diciotto anni non abbia due o tre cascanti al più poco. – p.48

cascemiro. Adattamento a cachemire, tessuto di lana morbida (Z): un soprabito di cascemiro grigio chiaro foderato – p.83

casigliano. Coinquilino (Z): opponeva la più viva resistenza a’due giovani calabresi suoi pigionali e casigliani, − p.288

casotto. Costruzione di piccole dimensioni (Z): lo gittò con disprezzo su una sedia che era dappresso al suo casotto, − p.7

catafalco. Palco di legno (Z): su le cime degli improvvisati catafalchi in via Toledo. – p.299

cattivare. Acquistare l’amicizia altrui (Z): per cattivarsi l’animo dei parenti putativi di Bernardina, − p.141

cavalierato. Grado iniziale di ordini cavallereschi (Z): mentre il ladrone di milioni è fregiato d’un cavalierato o d’una commenda. – p.73

cavare. Togliere (Z): e cavata dalla ladra del suo soprabitone un aguzzo pugnale, − p.185

celia. Scherzo, specie verbale (Z): Ciò diceva a mo’di celia il principe don Leopoldo, − p.169

cencioso. Persona miserabile e lacera (Z): E colà sbevazzando co’più cenciosi campioni del saccheggio – p.308

ceppo. Blocco di legno per immobilizzare i prigionieri (Z): se non avesse avuto le mani ristrette da ceppi, − p.26

cerbero. Custode, guardiano arcigno (Z): che avea fatto quelle interrogazioni al cerbero camuffato da maresciallo, − p.7

cernecchio. Ciocca di capelli posticci (Z): comporre acconciamente i capelli a ricciolini ed a cernecchi, − p.33

cerretano. Impostore, ciarlatano (Z): famoso cerretano del secolo scorso professò l’alchimia; − p.158

cervone. Colori degli occhi caratterizzato da sfumature gialle e marroni (W): e gli occhi cervoni luccicanti e sinistri ad un tempo, − p.62

ceto. Classe sociale di persone (Z): i bastardi delle patrizie case le vecchie veneri dell’alto ceto, − p.163

ciabattina. (fig.) Chi esegue male il proprio lavoro (Z): e quella ciabattina voglia o non voglia dovrà cedere; − p.47

cianciare. Chiacchierare, ciarlare  (Z): a cianciare di cani di cavalli e di altre bestie più leggiadre, − p.163

ciarpa. Specie di cravatta (P): aveva un turbante alla giudea fatto di una ciarpa di merletto, − p.167

ciceruacchio. Tribuno popolare incline ad atteggiamenti populistici e demagogici (da Angelo Brunetti detto Ciceruacchio (DO): il Ciceruacchio napolitano non si fosse trovato a passare di là, − p.233

ciglio. Orlo delle palpebre (Z): Bernardina non rispose e tenea basso e corrugato il ciglio. – p.276

cinabro.  Color rosso brillante (Z): si avvide di quello sconcio e volle rimediarci col cinabro, − p.136

cinerea. Grigia come la cenere (Z): Una tinta cinerea copriva il suo viso come una ruina, − p.211

cinismo. Modo di comportarsi con indifferenza e disprezzo (Z): al cinismo più nauseante aggiungeva un’aria di santocchio: − p.144

ciondolo. Piccolo oggetto ornamentale in oro o argento (Z): si ebbero impieghi cariche ciondoli e via dicendo. – p.232

circostanza. Prossimità, vicinanza (Z): Quarant’anni fa od in queste circostanze di tempo, − p.9

ciuffo. Cogliere subito un’occasione favorevole (Z): afferriamo se sia possibile un’altra volta il ciuffo della fortuna, − p.273

civetta. Donna frivola (Z): Pensate piuttosto ad educar bene quella civetta di vostra figlia, − p.70

civetteria. Modo lezioso e accattivante di comportarsi (Z): una sua figliuola vestita poi con tanto sfarzo e civetteria. – p.55

cocchiere. Vetturino fiaccheraio (Z): ordinò al cocchiere di alzare il mantice e di sferzare i cavalli – p.233

cocchio. Carrozza signorile trainata da due o quattro cavalli  (Z):una elegante carrozza alla dumont come si domandavano allora i cocchi alla moda, − p.52

codardamente. In modo codardo, vigliacco (Z): ucciso codardamente nel sonno dalla propria mano del barone – p.196

cogliere. Prendere, afferrare (Z): in quanto a dire due parole di seguito non lo coglievi. – p.176

cognita. Conosciuta, nota (Z): e queste ragioni vi saranno cognite un giorno, − p.94

colà.  In quel luogo, laggiù (Z): come videro entrare e sedersi colà il poeta pispigliarono tra loro; − p.12

colassù.  Lassù (Z): Confessate adunque che voi vi recaste colassù per ritrovare – p.205

coleottero. Ordine di insetti (Z): Gli insetti coleotteri gli avevano ulcerato il parenchima de’visceri, − p.260

collottola. Parte posteriore del collo (Z): con alto bavero che gli copriva la collottola, − p.275

coltura. Cultura (Z): che ricercava ne’volumi la coltura del proprio ingegno – p.91

comare. Madrina, santola (Z): e così le due giovani mogli divennero comari, − p.35

cominciamento. Inizio, principio (Z): epoca donde prese cominciamento la nostra passata narrazione – p.33

commenda. Titolo ed insegna di commendatore (Z): mentre il ladrone di milioni è fregiato d’un cavalierato o d’una commenda. – p.73

commiato. Permesso di allontanarsi, partire (Z): Poscia la figlia della marchesa tolse commiato dall’amica, − p.88

commiserazione. Compatimento, pietà (Z):Tutto ciò passava i confini della più generosa commiserazione, − p.219

commozione. Turbamento emotivo (Z): le commozioni d’una notturna mariolesca perquisizione. – p.18

compiacimento. Soddisfazione, rallegramento (Z): ed un leggiero sorriso di compiacimento e di vanità – p.119

complimento. Regalo, omaggio (Z): questo piccolo fiore è un complimento pe’morti. – p.127

componimento. Lavoro letterario (Z): e che ho tolto a prestanza per sottoscrivere tutti i miei componimenti. – p.94

compositore. Operaio tipografo addetto alla composizione (Z): nella stamperia il direttore il proto i compositori il torcoliere, − p.17

compunzione. Dolore e detestazione dei peccati commessi (Z): e senz’altro si appressò con compunzione a quella sua seconda madre, − p.76

comunella. Far gruppo, riunirsi (Z): e di questa comunella erano alquante dispiaciute le superiori, − p.39

concento. Armonia, accordo musicale (P): quei vivaci concenti della orchestra, − p.64

concerto. Accordo (Z): Era un concerto preso con la marchesina. – p.104

concitato. Frenetico, febbrile (Z): e concitato le si affollò nel seno il respiro. – p.210

concitazione. Intensa agitazione dell’animo (Z): con mano oscillante per nervosa concitazione, − p.144

conculcare. Opprimere, vilipendere (Z): e da’principi della conculcata umanità e dignità nazionale. – p.308

condiscendenza. Arrendevolezza, compiacenza (Z): non potrebbe mai perdonarmi tanta leggerezza e condiscendenza. – p.54

condiscendere. Acconsentire, cedere (Z): aveano condisceso come quelli che già si teneano per signori – p.142

condiscendenza. Acconsentire, cedere (Z):  – p.265

conflagrazione. Incendio improvviso (Z): a rimuovere altre scintille che potessero destare una generale conflagrazione. – p.304

conformare. Adeguare, adattare (Z): e come si sarebbe potuta conformare e avvezzare, − p.209

congetture. Ipotesi (Z): il subietto delle universali meraviglie e delle più strane congetture – p.10

congratulamento. Congratulazione (P): e mi fece i più vivi congratulamenti per essermi io affezionata a te. – p.78

connubio. Matrimonio, amplesso (Z): si vedevano accoppiati in amoroso connubio – p.224

consueto. Solito, abituale (Z): passava pel consueto la estiva stagione a Portici, − p.51

conta. Conosciuta, nota (TM): le quali vi saranno conte nel primo colloquio che avrete con lui. – p.271

contezza. Notizia, conoscenza, essere informati (Z): Non sapevo più dove rivolgermi per avere contezza di voi. – p.294

contigua. Attigua, confinante (Z): egli se ne stava solo soletto nella stanza contigua – p.176

contradditoria. In contrasto, in opposizione (Z): Intanto le più strane e contradditorie voci erano corse – p.130

contristare. Rendere triste, affliggere (Z): La novella della morte dello zio lo contristò profondamente. – p.257

contumelia. Ingiuria, villania (Z): Inutili contumelie zio barone disse il giovine. – p.240

converso.  Contrario (Z): Tutti quanti diceano bene di lui come pel converso, − p.113

convito. Pranzo solenne (Z): l’agio di divertirsi con festini conviti e balli – p.42

convulsa. Scossa, agitata (Z): e non già il galvinismo d’una vitalità artificiale e convulsa. – p.59

coppatone. Berretto (?) (TM): le berrette degli operai e i coppatoni rossi alla Masaniello. – p.224

cordoglio. Profondo dolore (Z): Cresceva il suo cordoglio il pensare che la giovane, − p.173

cornare. Fischiare CZ): Si sentiva girare il capo cornare gli orecchi battere tumultuosamente il cuore. – p.157

cornifera. Dotata di corna (DO): a passare le altisonanti caricature e cornifere mascherate. – p.165

corpulento. Di corporatura grande e robusta (Z): Era alto della persona e corpulento; − p.119

corrugare.  Increspare, aggrinzare la pelle in segno di sdegno (Z): Bernardina non rispose e tenea basso e corrugato il ciglio. – p.276

corruscare. Risplendere (Z): un anello su cui corruscava un brillantino; − p.277

corruttela.  Corruzione, corrompimento (Z): è titolo onorevole in questi tempi di universale corruttela. – p.94

cortigiano. Uomo di corte (Z): Se il belletto non avesse intonacato la grulla maschera dell’illustrissimo cortigiano, − p.122

cortina. Tenda che separa due ambienti (Z): per le cortine e il sopraccielo di mussoli sopraffini. – p.149

cospetto. Presenza, vista  (Z): Vostra eccellenza sa che io giurai al cospetto delle autorità – p.201

cospicua. Ingente, considerevole (Z): in una sala da ballo tra cospicue dame e cavalieri. – p.74

costa. Di lato, di fianco (Z): e quando il feretro passò di costa alla carrozza della figliuola di Pasquale – p.170

costumanza. Usanza, consuetudine (Z): che si acquista nella costumanza di persone educate – p.154

costumatezza. Compostezza, cortesia (Z): non era certamente un fiore di costumatezza e di onestà; − p.154

costume. Usanza, abitudine (Z): di onesti costumi avvezzo al lavoro alla sobrietà alla temperanza, − p.264

cotale. Tale, siffatto (Z): Dietro cotali consigli fu disposto che la fanciulletta – p.35

cotanto. Così tanto (Z): i più vivi ringraziamenti per cotanto beneficio. – p.228

covare. Nutrire un segreto, un pensiero dentro di se (Z): ovvero un disegno che covava nell’imo della mente. – p.176

crassa. Grossolana (Z): il quale per la sua crassa ignoranza non era abile – p.90

credenza. Opinione, convinzione (Z): la credenza che voi foste… capite? – p.13

credenzuola. Piccolo mobile da cucina (Z): su le mensole su i deschetti su i palchetti delle credenzuole. – p.149

crine. Materiale formato da peli di animali (Z): nel cravattino di crini che cingeva il collo del barone. – p.188

crocchio.  Gruppo di persone (Z): dette motivo ne’crocchi della capitale, − p.74

cruna. Piccolo foro all’estremità dell’ago (Z): è più facile che un cammello entri per una cruna di un ago – p.44

culto. Credo, fede religiosa (Z): educato al culto delle lettere e della poesia, − p.89

cultore. Chi coltiva una scienza o un arte (Z): alla immaginazione ed al cuore d’un giovine cultore delle muse. – p.91

cumulare. Mettere insieme più cose (Z): cumulava nell’ufficio del giornale L’Interprete – p.16

cupidamente. Con cupidigia, in modo cupido, con cupidità (DO): i cui occhi cervoni erano cupidamente fissi sulla fanciulla. – p.118

cupone. Coupon, tagliando, cedola (Z): le sue casse forti i suoi cuponi i suoi reumatismi, − p.162

cutrettola.  Piccolo uccello (Z): ed avea come dicesi uccise due cutrettole ad un colpo: − p.236

dacché. Poiché, giacché (Z): Non ci era da supporre che fosse rimasto vittima d’una grassazione, − p.10

dappoiché. Poiché, da quando (Z): dappoiché gli occhi cervoni del barone si volsero vero di lei – p.63

dappresso. Vicino, accanto (Z): lo gittò con disprezzo su una sedia che era dappresso al suo casotto, − p.7

dapprima. Prima, sul principio (Z): Si pose dapprima come amanuense in casa di un avvocato,− p.89

darotti. Ti darò (TM): ed io darotti qualche altra coserella per l’acquavite e pe’il tabacco. – p.191

declamare. Parlare con enfasi (Z): declamando tra sé con uno strano accento i primi versi – p.181

degnazione. Compiacenza, benevolenza (Z): indelebilmente il ricordo di tanta vostra eccessiva degnazione. – p.218

deità. potenza divina (Z): una tromba sonora annunciatrice del passaggio delle due deità. – p.167

deliberazione. Decisione, risoluzione [Z): venne alla deliberazione di andare occultamente a ricoverarsi appo la sua novella innamorata – p.236

delirare. Entusiasmarsi, esaltarsi (Z): ebbe tosto riconosciuta la donna per la quale avea per lo addietro delirato d’amore. – p.281

demagogia. Pratica politica per accattivarsi il favore del popolo con false promesse (Z): credendo che quello assassinio fosse opera della demagogia. – p.131

demagogo. Anticamente capo del popolo (Z): Non poteasi accogliere dubbio alcuno che i demagoghi – p.10

deplorabile. Lacrimevole, biasimevole, condannabile (Z): avea appreso la sorte deplorabile che il barone suo zio  avea creata alla Bernardina; − p.244

deplorevole. Spiacevole, incresciosa (Z): La deplorevole scena di ieri sera turbò tutta la elegante riunione – p.78

deputazione. A chi e stato assegnato un incarico [Z): e la deputazione partita dalla sala di Monteoliveto, − p.285

derisoria. Che ha fatto deridere (Z): La squallida figura della miseria le si affacciava sinistra e derisoria. – p.253

deschetto. Piccola tavola, banco (Z): su le mensole su i deschetti su i palchetti delle credenzuole. – p.149

desinare. Pasto sostanzioso della giornata (Z): Appresso il desinare ne andremo a vedere le luminarie – p.118

. Giorno (Z): Or bene a dì nostri vediamo che il mariuolo di fazzoletti – p.73

dianzi. Or è poco tempo, una volta (Z): alla quale egli non avea mai dianzi posto mente. – p.12

dies illa. Il giorno dell’ira (Loc. Lat): Giunge il dies illa per tutti i birbanti. – p.231

dilacerare. Affliggere, tormentare (Z): dappoichè quel misero si dilacerava con le unghie le proprie carni. – p.222

dileggio.  Derisione sprezzante, scherno oltraggioso (Z): gittato su lei uno sguardo d’insultante compassione e dileggio. – p.110

dimanda. Domanda, preghiera (Z): non far mai salire persona che gli avea fatta questa dimanda; − p.7

dimestichezza. Familiarità, intimità (Z): con la quale io sapevo che eravate stata in dimestichezza; − p.294

dimorare. Risiedere (Z): impossibile il venire a Portici ogni giorno dove ora tu dimori. – p.19

dipintura. Pittura (Z): su l’animo della giovane il cui pudore rimase offeso da quelle dipinture. – p.275

diportamento. Comportamento, contegno morale (Z): Tutta l’Italia ha gli occhi su noi per giudicarci da’nostri diportamenti. – p.237

diporto. Svago, divertimento, piacere (Z): la invitava ad uscire con lei a diporto – p.44

dipresso. Presso a poco (Z): Dopo un quarto d’ora a un dipresso il barone uscì – p.195

dirupo. Precipizio, rovina (Z): La calzoleria va a dirupo per mancanza d’affari; − p.45

disanimare. Scoraggiare, perdersi d’animo (Z): che avrebbe dovuto disanimar ogni altra persona – p.269

discaro.  Sgradito (Z): ci fu un grido imprudente che giunse discaro, − p.226

discernere. Vedere distintamente, riconoscere (Z): non potesse discernere l’adorata figura della sua dea. – p.96

disfida. Sfida (Z): e la si disse bellina e tale da far nascere disfide e duelli. – p.74

disgiungere.  Separare, dividere (Z): dalla quale tu devi assolutamente disgiungerti dacché non è possibile – p.78

dispotismo. Governo assoluto, autoritario (Z): questi tristi consiglieri o strumenti del dispotismo e della tirannide. – p.231

disselciare. Privare del selciato (Z): Si disselciano i lastrici delle vie; − p.287

dissimulare. Nascondere, fingere (Z): e non dissimulò la sua collera per lo ardimento – p.54

dissipata. Viziosa, corrotta, sregolata (Z): la vita dissipata ch’essa avea menata per qualche tempo; − p.252

dissolutezza. Corruzione, sregolatezza (Z): compassione per la infelice vittima  della dissolutezza del prepotente suo zio. – p.244

dissoluto. Che manca di freni morali (Z):La giustizia di Dio riserbava ad una morte più crudele il dissoluto omicida; − p.196

dissuasione. Lo sconsigliare (Z): era argomento di dissuasione per un’alleanza poco onorevole. – p.109

disteso. Scritto contenente informazioni (Z): I lettori ne sapranno qualche cosa nel disteso di questa narrazione. – p.39

divertevole. Divertente (Z): e sono in pari tempo assai divertevoli. – p.41

divisare. Immaginare, pensare (Z): per averle costei vietato il divisato divertimento. – p.56

domandare. Denominare (Z): In quel rione che quarant’anni fa si domandava – p.15

donde. Da dove (Z): epoca donde prese cominciamento la nostra passata narrazione – p.33

donnicciuola. Donna incline al pettegolezzo (Z): la dignità di tua madre con una ignorante donnicciuola. – p.56

don Nicola. Maschera napoletana (GO): Vedi vedi Pasqualotto che si è vestito da don Nicola! – p.216

donzella. Giovinetta damigella (Z): Signore io amo una cara e sventurata donzella, − p.20

dormiente. Chi dorme (Z): Chi dorme (Z): il vibrò dritto al cuore del dormiente, − p.185

dovizia. Grande abbondanza, ricchezza (Z): Un ricco signore abbiente di tante dovizie, − p.110

dovizioso. Ricco, abbondante (Z): unico rampollo di antica e doviziosa famiglia timorosa di Dio − p.278

dozzina. Vitto e alloggio da famiglia privata (Z): un provinciale che siasi messo a dozzina in una di queste case arredate. – p.86

dubbiezza. Stato di dubbio, indecisione (Z): Non si poteva accogliere più dubbiezza che l’autore del ferimento – p.188

ducato. Moneta d’oro (Z): avea recato seco il cassettino delle sue gioie e una ventina di ducati, − p.247

dumont. D’Aumont, carrozza tirata da quattro cavalli (GO): una elegante carrozza alla dumont come si domandavano allora i cocchi alla moda, − p.52

ebano. Legno pregiato color nero (Z): larghi specchi con enormi cornici di ebano arabescato, − p.149

ebro. Ebbro,  Esaltato, eccitato (Z): e li svizzeri ebri di sangue seguiti dalla feccia del lazzarume – p.305

eccelsa. Altissima, somma, eminente (Z): la loro riconoscenza per la eccelsa concessione, − p.225

eccentricità. Stravaganza, bizzarria [Z): alla marchesa Prèval quella sconveniente eccentricità. – p.61

eclissare. Andarsene di nascosto, non farsi vedere (Z): uno splendore insomma da eclissare  quello delle più fastose dame della nobiltà. – p.110

effeminata. Leziosa, frivola (Z): disse costui con voce sottile ed effeminata. – p.276

effimera. Che ha breve durata (Z): interne turbolenze che doveano metter capo nelle effimere libertà del’48 – p.129

effeminato. Lezioso, frivolo (Z): Ci era in questo abbigliamento effeminato pretensione alle attillature giovanili, − p.62

effige. Figura, ritratto (Z): tre pezzi d’oro da venti franchi ciascuno  con la effige di Luigi Filippo. – p.128

effluvio. Esalazione di un odore (Z): quel fruscio delle seriche vesti quegli effluvi di profumi e di fiori – p.64

elleno. Esse (Z): su lo stesso sgabello di vergogna su quale elleno seggono. – p.154

eloquenza. Capacità di parlare in modo efficace (Z): questo altro fiore di eloquenza mazziniana! – p.24

emaciata. Magra, smunta, macilenta (Z):  emaciata e disfatta dalle macchine a cucire, − p.165

emanazione. Emissione, esalazione (Z): veniva fuori una nauseante emanazione come da un cadavere. − p .120

emenda. Riparazione da una colpa (Z): Come per imporre a sé stessa una emenda, − p.179

empio. Scellerato, crudele [Z): che si aggravava ormai su le spalle dell’empio potente del dissoluto di Baldassarre; − p.233

empire. Riempire, colmare (Z): tutti gli occhi si empirono di lacrime di gioia – p.224

emule. Chi vuole imitare qualcuno (Z):emule delle glorie del suo illustre maestro – p.102

enfiatura. Enfiagione, tumefazione (Z): La fronte avea screziata di svariate nocciuole enfiature e bernoccoli. – p.124

epidemica. Che ha la caratteristica di un’epidemia (Z): Una corrente epidemica rivoluzionaria attraversava l’Europa. – p.207

epistolario. Raccolta di lettere (Z): che si sarebbe potuto credere copiata da qualche epistolario. – p.95

epperò. Però (Z): epperò siccome in natura non s’incontrano mai due identici personaggi, − p.103

equità. Giustizia, imparzialità (Z): Volete vedere con quale criterio di equità si fanno le leggi? – p.73

eretico. Ateo, miscredente [Z): far morire costoro arsi vivi come gli eretici della Santa Hermandud! – p.235

erotico. Inerente all’erotismo, afrodisiaco (Z): re Ferdinando sentisse erotici pizzicori per le donnine col nasino in su¸− p.52

esecrato. Aborrito, detestato (Z): al mal governo ed agli esecrati abusi della polizia, − p.182

esoso. Eccessiva, odiosa (Z): e lasciare che questo esoso avanzo della barbarie, − p.73

esperimento. Prova, tentativo (Z): fu tenuto per oltre un mese in esperimento nelle carceri-ospedale – p.30

espiazione.  Atto dell’espiare, lo scontare un errore, una colpa subendone la punizione (DO): Erano venuti i giorni di espiazione pei tristi – p.231

espropriazione. Il privare (Z): frutto della espropriazione della fabbrica de’cuoi – p.107

està. Estate (Z): passare nella villeggiatura di Portici le stagioni di està e di autunno. – p.108

estasi.  Stato di intenso piacere (Z): dalle vostre sembianze che mi rapiscono in un’estasi divina. – p.92

eterogeneo. Di natura e caratteristiche diverse (Z): Ma nelle alte sfere del lusso e della eleganza il dolore è un elemento eterogeneo. – p.170

etmoideo. Osso del cranio che forma le cavità nasali  (Z): avrebbe lasciata sulla punta del rispettabile etmoideo – p.137

evviva. Esprime esultanza, plauso, entusiasmo (Z): Le ovazioni le acclamazioni e gli evviva furono prodigalizzati a mille doppi – p.226

falconiere.  Addetto ai falconi da caccia (Z): Questo araldo era vestito alla foggia de’falconieri del medioevo, − p.167

fante. Fantesca, serva (Z): per mezzo della fante alla signorina Faustina – p.56

fantino. Chi monta e guida cavalli (Z): Un’ora dopo un fantino del barone venne a recare – p.122

farfallone. Sputo catarrale (TM): e formava ai suoi piedi un lago di farfalloni che gli uscivano dai bronchi, − p.124

farneticare. Sragionare, vaneggiare (Z) e quando uscì dal vostro palazzo l’infelice farneticava. – p.251

fastidire. Infastidire (Z): fastidita di queste novelle e strane pretensioni della fanciulla, − p.44

fastigio. Grado massimo di qualcosa (Z): nata in dorata culla ne’fastigi della grandezza, − p.94

fastosa.  Sfarzosa, sontuosa (Z): uno splendore insomma da eclissare  quello delle più fastose dame della nobiltà. – p.110

faticante. Operaio lavorante (DO): un po’smilzo nella persona ma attivo faticante ed esperto – p.31

fattura. Opera, creazione (Z):scarabattole con entro i più preziosi giocattoli di Germania e minuterie della più fine fattura. – p.149

feccia.  Parte peggiore (Z): e li svizzeri ebri di sangue seguiti dalla feccia del lazzarume – p.305

fegatoso. Di color rosso cupo come il fegato (Z): d’una cinquantinella d’anni rubizzo e fegatoso in viso, − p.123

femmineo. Femminile (Z): fu richiesto di doversi allogare in pensione in qualche femmineo collegio – p.35

feretro. Bara ricoperta dalla coltre funebre (Z): e quando il feretro passò di costa alla carrozza della figliuola di Pasquale – p.170

feroce. Così nelle provincie del Napoletano erano qualificati gli sgherri di polizia [TC): il portinaio riprese la conversazione co’due feroci. – p.8

ferraiuolo. Ampio mantello senza maniche (Z): ravvolto in un ferraiuolo che gli nascondeva anche la faccia, − p.233

fervere.  Infuriare (Z): Ne’quartieri in cui non fervea la battaglia regnava un silenzio di tomba. – p.308

feudale. Assolutista, dispotico (Z): e i tempi del dispotismo feudale caddero nelle conquiste della odierna società. – p.281

feudo. Ambiente, campo di attività (Z): Nel mio feudo rispose la donna ridendo sguaiatamente. – p.271

fiascone. Grande esito negativo, insuccesso, fallimento [Z): È un fiascone che hai fatto disse uno di quelli. – p.62

figlioccia. Chi è stata tenuta a battesimo o a cresima [Z): Non aver potuto riabbracciare la sua carissima figlioccia. – p.173

filiale.  Di figlio, da figlio (Z): Bernardina provò un sommovimento indicibile di filiale pietà e tenerezza. – p.212

filogallo. Da filogallismo, atteggiamento favorevole alla cultura francese (DO): riportava numerose vittorie su i cuori de’filogalli spettatori della commedia francese. – p.233

finestrucolo. Diminutivo di finestra (Z): mi porrò al finestrucolo della cucina che risponde nel vico – p.95

fiorino. Moneta d’oro (Z): ma la ballerina non volle transigere  d’un solo fiorino; − p.254

fittizio. Falso, ingannevole (Z): dové mutarlo in altro fittizio per non incutere sospetto alcuno. – p.189

foggia. Modo, maniera (Z): un cappellino secondo le femminee fogge correnti. – p.44

foriero.  Che precede e annuncia (Z): Circolava nell’aria qualche cosa di lugubre come un piombo foriero di tempesta. – p.300

fornire.  Eseguire (Z): Fornita la operazione del trucco l’artista dei peli – p.137

fortificato. Irrobustito, rinvigorito (Z): per la quale si è fortificato nella mente degli avventori – p.13

fortilizio. piccola fortezza (Z): era venuto a difendere quello estremo fortilizio contro l’assalto nemico – p.312

fosco. Tenebroso, buio (Z): Verso le cinque di un mattino fosco e annuvolato – p.9

fradiciume. erano stati collocati a’ posti dello antico fradiciume. – p.243

frammischiare.  Immischiato, intromesso (Z): frammischiava qualche farse di questo idioma nell’italiano. – p.40

franco. Antica moneta francese (Z): tre pezzi d’oro da venti franchi ciascuno con la effige di Luigi Filippo. – p.128

frasca. Persona vana volubile (Z): questa signorina che mi sembra una frasca, − p.54

fregiare. Adornare, abbellire (Z): mentre il ladrone di milioni è fregiato d’un cavalierato o d’una commenda. – p.73

fremere. Essere agitato (Z): Questo pensiero la facea fremere. – p.212

fricassea. Vivanda di carne o verdura (Z): in fuori dell’arte di manipolare le fricassee e i berlingozzi, − p.33

frinfrino. Giovane venarello (P): circondate da galanti frinfrini del club, − p.62

frotta. Gruppo numeroso (Z): E si erano spinti sino al sacrilego attentato di andare in numerose frotte – p.235

fugace. Transitorio, di breve durata (Z): il dolore morale è passativo e le impressioni sono fugaci. – p.35

fumigare. Mandare un po’ di fumo  (Z): poi riprese il sigaro che avea per poco lasciato a fumigare sul marmo della pettiniera; − p.121

futile. Frivolo, vano, inconsistente (Z ): ingolfate com’erano ne’loro futili discorsi di mode, − p.104

gaglioffo.  Manigoldo, furfante (Z): cioè nella più comune significazione di gaglioffo grullo babbeo e simili. – p.111

gala. Festa solenne (Z): vi gareggiavano per magnificenza di abbigliamenti e di gale. – p.60

galanteria. Ornamento, oggetto di gusto squisito (Z): E di queste miscee e galanterie di bronzo e di argento se ne vedevano a josa su i tondi, – p.149

galvinismo.  Vita fittizia di un corpo sociale(Z): e non già il galvinismo d’una vitalità artificiale e convulsa. – p.59

garzone. Giovinetto scapolo (Z): Ma il garzone nato con istinti virtuosi e gentili, − p.89

geniale. Piacevole, simpatico [Z): che ivi convenivano a geniale convegno, − p.59

germano. Nato dagli stessi genitori, fratello (Z): si partì per Napoli con l’intendimento di vendicare l’assassinato germano. – p.189

gesuiticamente. Da persona ipocrita e scaltra (Z): e rispose mettendosi gesuiticamente una mano sul cuore: − p.126

ghermire. Afferrare, abbrancare (Z): e ghermitala per un braccio le disse con collera: − p.70

ghiotta. Avida, bramosa (Z): avvegnachè pur tanto ella fosse ghiotta di saporosi manicaretti. – p.33

giacché. Poiché, visto che (Z): giacché questi licheni de’portoni hanno una dichiarata repulsione – p.11

giammai.  In nessun tempo, mai (Z): né don Carmine né suo figlio Eugenio pranzavano giammai in casa, − p.18

giarro. Tazza di vetro (P): E poi giarri della Cina con aromatici fiori – p.149

gineceo. Luogo dove si trovano molte donne (Z): trovò modo di amoreggiare attraverso le gretole di un gineceo, − p.53

giudea. Ebrea, israelita (Z): aveva un turbante alla giudea fatto di una ciarpa di merletto, − p.167

glauco. Colore verdognolo (Z): Gli occhi avea glauchi e rotondi come quelli del barbagianni, − p.275

gnornò. Signornò, no signore  [Z): Gnornò i bricconi minacciavano di appiccare il fuoco alle case – p.235

goffa. Sgraziata, inelegante (Z): Com’è goffa questa donna esclamò la Faustina. – p.46

goffaggine. Grossolanità, impaccio (Z): che quel giovine cavaliere avesse riso della goffaggine di lei. – p.64

gogna. Vergogna, scherno (Z):l’hanno portata alla gogna alla berlina quella povera biondina! – p.61

goletto. Collo di camicia [(P): non gli ho veduto altro che i goletti della camicia – p.87

gonzo. Sciocco, sempliciotto (Z): ma per ora siamo noi i beati e voi i gonzi! – p.165

gramo. Misero, meschino (Z): non si volle acconciare a quel gramo sistema di vita. – p.32

grano. Moneta di rame napoletana (Z): pose nel vassoio i due grani valsente del suo piccolo asciolvere; − p.14

grassazione. Rapina a mano armata (Z): Si escludeva la supposizione che si trattasse di una grassazione, − p.187

gravare. Appesantire, caricare di un peso (Z): Ritornai a Napoli non è guari gravato dal peso d’una ricchezza – p.297

gretole. Stecche che formano la gabbia (Z): come brioso fringuello che mal tolleri le gretole della gabbia, − p.39

grifo.  Grugno, viso umano (Z): Le orecchie dell’asino o  il grifo del maiale apparirebbero sempre – p.232

grinza. Piena di rughe (Z): E le sdrucciolò nella grinza mano una bella piastra lucidissima  di argento. – p.190

grossiere.  Venditore all’ingrosso (Z): Era invece una bottega da grossiere. – p.216

grullo. Stupido, ingenuo (Z): cioè nella più comune significazione di gaglioffo grullo babbeo e simili. – p.111

gruzzolo. Quantità di denaro (Z): ed era l’avarizia e la brama smodata di mettere da parte i gruzzoli di piastre. – p.31

guardatura.  Modo di guardare (Z): Le cose impertanto erano rimaste a semplici guardature; − p.92

guarentire. Garantire (Z): che han preso per tutelare e guarentire la nazionale rappresentanza. – p.302

guari. Molto, assai (Z): che non è guari avea lo sguardo ripieno della divina luce della intelligenza, − p.82

guazzare.  Sguazzare, godersela, divertirsi (Z): non potea guazzare nel ben di Dio, − p.90

guiderdone. Ricompensa, remunerazione (Z): per ricevere anticipatamente il promesso guiderdone – p.192

guisa. Modo, maniera (Z): comentati in tal guisa che ci era da smarrire il capo. – p.29

idillio. Componimento poetico (Z): è per se stessa una poesia un idillio un’anacreontica. – p.91

idioma. Linguaggio (Z): frammischiava qualche frase di questo idioma nell’italiano. – p.40

ignava. Priva di forza morale, inerte (Z): deridiamo alla loro ignava e stolida codardia  e alla loro somaresca pazienza. – p.165

ignominia. Disonore, disprezzo (Z): che avrebbe spruzzata la sua ignominia fin nelle dorate sale della reggia. – p.197

illividire. Coprire di lividure (Z): priva di sensi e tutta illividita nel viso e nel collo – p.28

imbaldanzire. Rendere baldanzoso (Z): e per le quali la giovanetta s’imbaldanziva a scapricciarsi – p.53

imbandita. Preparata sontuosamente (Z): era apparecchiata e imbandita con eletti fiori di resedà la mensa – p.150

imbeccata. (fig.) Suggerimento dato perché ci si comporti in un certo modo (Z): I cortigiani pigliano la imbeccata dal loro signore – p.232

imbroccare. Indovinare, azzeccare (Z): ne avea finalmente imbroccata una! – p.263

imbrunire. Dopo il tramonto, verso sera (Z): Verso lo imbrunire di quel giorno nefasto, − p.306

immane. Terribile, spaventoso, enorme (Z): Così tra gl’incendi le immani crudeltà commesse dalla ubriaca soldatesca svizzera – p.308

immegliamento. Miglioramento (Z): Noi chiediamo domandiamo reclamiamo immegliamenti. – p.208

immolare.  Sacrificare, offrire come vittima (Z): Faustina si era immolata al Dio di Creso. − p.162

immollare. Bagnare, immergere in un liquido (Z): stava lentamente immollando il panellino nel tazzolino di caffè, − p.12

immondizia. Sporcizia, spazzatura, rifiuti (Z): unitamente a tutte le altre immondizie poliziesche, − p.329

immondo. Sudicio, sozzo (Z): non serviva ad altro che ricettare numerose famiglie di immondi insetti. – p.18

imo. Profondo (Z): ovvero un disegno che covava nell’imo della mente. – p.176

imperciocché. In quanto (Z): imperciocché la sua demenza era delle più furiose. – p.29

impertanto.  Nonostante, pertanto (P): Le cose impertanto erano rimaste a semplici guardature; − p.92

impiedi. Grafia unita della locuzione avverbiale «in piedi» (DO): La figliuola di Pasquale era impiedi dinanzi alla finestra, − p.290

impinguato. Ingrassato (Z): Erasi impinguato e si dava le grandi arie – p.108

imputare. Accusare, incolpare (Z): Così facendo Iddio mi premii altrimenti me lo imputi. – p.285

incalzante. Ripetuto, insistente (Z): e queste diventavano ogni dì sempre incalzanti. – p.92

incensatore. Chi incensa, adula (Z): ma non siamo neppure incensatori vigliacchi  delle presenti orgie. – p59

incontanente. Subito (Z): Furono incontanente sul luogo della tragedia il giudice il commessario – p.28

incorare. Incoraggiare, confortare (Z): Queste laconiche risposte non incoravano  il portinaio – p.273

increscevole. Increscioso, sgradevole (Z): Durava in tal modo una conversazione slombata increscevole, − p.155

increspare.  Rendere leggermente ondulato (Z): e un nero disegno increspava il suo torbido ciglio. – p.116

incutere. Infondere, suscitare (Z): dové mutarlo in altro fittizio per non incutere sospetto alcuno. – p.189

indarno. Invano (Z): Indarno la Lauretta facea di asciugare le lacrime della piccina, − p.34

indelebile. Che non si può cancellare (Z): avea lasciato nell’animo di lei orme indelebili. – p.36

indelebilmente. In modo che non si può cancellare (Z): indelebilmente il ricordo di tanta vostra eccessiva degnazione. – p.218

indennizzo. Somma pagata a titolo di risarcimento (Z)È un tenue indennizzo per tutto ciò che avete fatto – p.147

indicibile. Immenso, straordinario [Z): Bernardina provò un sommovimento indicibile di filiale pietà e tenerezza. – p.212

indigenza. Povertà assoluta (Z): vive nelle penose privazioni per non dire nella indigenza, − p.13

individualità. Caso singolo, dettaglio (Z): come se pure questa fosse una qualità inerente l’individualità. – p.263

indole. Temperamento, carattere (Z): quantunque tanta diversità fosse tra loro nella indole – p.39

indugio. Esitazione, ritardo (Z): commessario del re e senza indugio veruno. – p.145

inedia. Lungo digiuno (Z): non avea certamente per spettatori un popolo che languiva d’inedia. – p.164

ineffabile. Eccezionale, straordinario (Z): Io vi guardo con ineffabile rapimento, − p.92

inerente. Che riguarda, che è connesso (Z): come se pure questa fosse una qualità inerente l’individualità. – p.263

inesplicabile. Incomprensibile, inspiegabile (Z): Tanto una tristezza inesplicabile le chiudeva il cuore. – p.177

infante. Titolo di figlio del re [Z): il principe don Sebastiano infante di Spagna, − p.168

infausta. Che porta dolore, tristezza, sventura (Z): Noi che scriviamo questa pagina rammentiamo purtroppo la infausta giornata. – p.299

infida. Che non è degna di fiducia (Z): Non pertanto prima di appigliarsi ad un partito contro la infida Bernardina, − p.203

infingimento. Doppiezza, ipocrisia (Z): Era irritatissimo ma per gl’infingimenti a cui un cortigiano è avvezzo – p.122

infoscare. Oscurare (Z): La fisionomia del barone s’infoscò vie più; − p.113

ingolfata. Impelagato, invischiato, messo in situazione scomoda (Z): ingolfate com’erano ne’loro futili discorsi di mode, − p.104

ingordigia. Cupidigia, bramosia (Z): due donne che solo per la ingordigia dell’oro hanno amato, − p.153

ingrugnata. Ingrognata, entrata in cruccio (F): vedendo che ella si era restata muta e ingrugnata, − p.75

iniquo. Malvagio, scellerato (Z): si era fatto uno strumento dello iniquo suo odio – p.27

innalzamento. Elezione, elevazione (Z): in questi tempi in cui lo innalzamento di un papa liberale – p.126

innominata. Persona di cui si ignora il nome (Z): Allora mi balenò alla mente che fosse voi la generosa innominata; − p.293

in pectore.  Nel petto (Loc.Lat): dovesse in pectore mandare a spasso sua eccellenza – p.135

insanire. Impazzire (Z): e la polizia del Delcarretto insaniva. – p.207

insensataggine. Insensatezza, stoltezza (Z): Ancora nello stato dell’insensataggine? −p.177

insinuante. Subdolo, allusivo (Z): Bernardina seguitò quegli con voce più insinuante. – p.66

insigne. Eccellente (Z): insigne patriota rimpianto ancora da’suoi concittadini; − p.312

insipida. Scialba, insulsa (Z): Era belloccia della persona ma di una bellezza insipida e slavata. – p.33

insubordinazione. Indisciplina (Z): sdegnata di tanta sbrigliata e temeraria insubordinazione della fanciulla – p.70

intendimento.  Facoltà d’intendere, di capire (Z):che rivelava nella fanciulla ascosi intendimenti d’indipendenza – p.45

intercalare. Frase o parola che si mette senza necessità in un discorso (Z): avea sempre sul labbro l’intercalare: − p.144

internare. Essere rinchiusa (Z): che fu internata la mattina del 17 maggio. – p.319

intonacata. Imbellettata, truccata (Z): Se il belletto non avesse intonacato la grulla maschera dell’illustrissimo cortigiano, − p.122

intrinsechezza. Rapporto confidenziale (Z): vennero ben presto in intrinsechezza tra loro, − p.32

inusitato. Che non rientra nell’uso comune (Z): Era pertanto inusitato che il padre tornasse a casa – p.21

invaghire. Innamorare, accendersi di desiderio per qualcuno (Z): a rischio che egli s’invaghisca di te e mi faccia un tradimento. – p.48

inverecondo. Sfacciato (Z): che gli tenea quello strano ed inverecondo linguaggio; − p.98

invischiare. Coinvolgere, compromettere (Z): ed io ti consiglio di non invischiarti in questo amoretto – p.87

inviso. Malvisto, antipatico (Z): col cognome di due personaggi invisi alla pubblica opinione. – p.90

involare. Dileguarsi, sparire [Z): E la vispa fanciulla s’involò prestamente, − p.49

ipocritamente. In modo ipocrita, falso (Z): non può farmi che piacere rispose ipocritamente il cavaliere. – p.125

iracondo. Irascibile, iroso (Z): che presenta un aspetto iracondo e minaccioso. – p.267

istrutta. Informato (Z):Ma io leggo di nascosto  altri libri che mi rendono istrutta e più accorta. – p.41

intaccatura. Incavatura, crespa (Z): a non fare qualche intaccatura sul mento dello illustrissimo – p.135

intendimento. Facoltà d’intendere, di capire (Z): si partì per Napoli con l’intendimento di vendicare l’assassinato germano. – p.189

invaghire. Innamorare, accendersi di desiderio per qualcuno (Z): che s’invaghì d’una danzatrice tedesca che ballava su le scene del teatro maggiore. – p.254

iperossido. Perossido, che contiene più ossigeno (DO): speciosa ipertrofia sociale che rende iperossido il cuore. – p.263

ipertrofia. Aumento di volume di un organo (Z): speciosa ipertrofia sociale che rende iperossido il cuore. – p.263

ipnotica. Sostanza che provoca il sonno (Z): E forse  veramente ella sarebbe soccombuta all’azione stupefacente di quella ipnotica bevanda, − p.158

ire. Andare, camminare (DO): Dove sarebbe ita. Le restavano è vero i suoi brillanti le sue gioie; − p.209

istravizzi. Stravizzo, banchetto, bagordo (Z): Santificare la festa con istravizzi e bagordi. – p.264.

ivi. In quel luogo (Z): Ivi si balla si canta si giuoca si fa all’amore comodamente¸ − p.47

jettatore. Iettatore, menagramo, chi esercita influssi malefici (Z): Infatti quel miseremini mei  ha proprio la faccia d’un jettatore; p.8

josa. Iosa, in grande quantità (Z): galanterie di bronzo e di argento se ne vedevano a josa su i tondi – p.149

irresoluto. Incerto, indeciso (Z): E il servo parea che fosse ancora irresoluto – p.210

lacerare.  Straziare, torturare (Z): Non vi dirò come il mio cuore venne lacerato da questa novella. – p.292

laconica. Poco loquace, essenziale (Z): Queste laconiche risposte non incoravano  il portinaio – p.273

laconicamente. In modo laconico, essenziale (Z): Quella forma di domanda spiccia incisiva laconicamente spietata, − p.97

ladra. Tasca della giacca (Z): e cavata dalla ladra del suo soprabitone un aguzzo pugnale, − p.185

laico. Che non fa parte del clero (Z): visto un giovane laico infermo nel letto e credutolo una guardia nazionale, − p.313

lampino. Lampana, lucerna (DO):Un lampino da notte messo a terra in un cantuccio della stanza – p.185

languire. Trovarsi in uno stato di debolezza, abbattimento (Z): sottrarre il suo infelice genitore alla miseria in cui sembrava languire. – p.212

lapis. Matita (Z): e col lapis vi scrisse sopra alquante righe. – p.7

lampionaro. Lampionaio, addetto all’accensione o spegnimento dei lampioni a gas (Z): un ispettore con due birri scortato dallo stesso lampionario, − p.9

languido. Svenevole, sentimentale (Z): e non ti lasci intenerire dalle languide occhiatine del poetino. – p.87

languire. Trovarsi in uno stato di debolezza, abbattimento (Z): l’infelice suo padre che languiva in un manicomio! – p.142

lari. Dei, numi familiari (P): affrettavano il passo per ritornare a’loro domestici lari, − p.300

larva.  Spettro, ombra, fantasma (Z): e le larve di questo sogno mi passano ancora per la trepida mente, − p.214

lastrico. Rivestimento stradale (Z): Si disselciano i lastrici delle vie; − p.287

latitudine. Estensione in larghezza (Z): il quale die’ una certa latitudine alla famosa Carta di Carlo X. – p.227

lazzaro. Popolano napoletano (Z): i popolani i lazzari si confondevano in un sol grido, − p.224

lazzarone. Popolano dell’Italia meridionale, mascalzone, fannullone (Z): consegnare alla vendetta ed alle rappresaglie de’lazzaroni di Napoli – p.238

lazzarume. Dispregiativo di lazzaroni (TM): e li svizzeri ebri di sangue seguiti dalla feccia del lazzarume – p.305

leccasanti. Bigotta, pinzochera (Z): e non una pinzochera come queste mummie leccasanti. – p.42

leggiadra. Bella, aggraziata, gentile (Z): tutti gli occhialini furono puntati verso quelle due leggiadre e pompose dame. – p.103

leggiadramente. In modo leggiadro, gentile, aggraziato(Z): Così dunque stavano leggiadramente le cose quando quel benedetto 29 gennaio – p.235

leggiadria. Avvenenza, gentilezza, eleganza (Z): non possono competere con voi in bellezza e leggiadria. p.66

leggieri. Facilmente (Z): Ciò che soffrisse a tal racconto la povera Bernardina si comprenderà di leggieri. – p.217

lesina. attrezzo da calzolaio (Z): senza più aver bisogno di maneggiare la lesina e il trincetto; − p.32

lesinare. Limitare al massimo (Z): Il barone volea lesinare un poco su la cifra; − p.254

levare. Alzarsi dal letto (Z): E a che ora si leva? Seguitò quegli a dimandare. − p.7

levatura. Grado d’importanza, livello culturale (Z): essendo egli diventato un personaggio di gran levatura, − p.53

libertino. Licenzioso, sregolato (Z): Per che farne bambina? rispose il vecchio libertino. – p.166

libidine. Voglia smodata di piaceri sessuali (Z): non valsero a rattenere la libidine di sangue degli ubriachi soldati – p.312

licenzioso. Dissoluto, indisciplinato (Z): A guastare sempre più quel naturale pervicace e licenzioso – p.53

licheno. Parassita (Z): giacché questi licheni de’portoni hanno una dichiarata repulsione – p.11

lignaggio. Discendenza, schiatta (Z): la vera nobiltà per antico patrizio lignaggio, − p.59

lindura.  Lindezza, lindore, ciò che è pulito (Z): per fare sfoggio di pedantesca e scolastica lindura di lingua. – p.95

litania. Preghiera di supplica (Z): mentre voi altre cantavate le litanie al suono dell’organo. – p.49

livore.  Astio, rancore (Z): Cresceva il livore di quelle nobili dive de’salotti – p.162

livrea. Uniforme, divisa (Z): Un domestico in livrea aprì l’uscio di scala; − p.147

locuzione.  Modo di dire (Z): le prosaiche locuzioni attente nella retorica delle convenienze sociali, − p.95

lucerna. Lume portatile (Z): Allo smorto barlume della lucerna di creta egli scorse parecchi uomini, − p.22

lucernuola. Piccolo lume portatile (Z): accese con uno zolfanello una sua lucernuola di creta. – p.19

luciana. Nativa del rione napoletano di Santa Lucia (N1): e le scapigliate luciane venditrice di acqua solforosa, − p.301

lugubre. Che esprime tristezza, lutto o morte (Z): queste lugubri rimembranze aveano impresso per così dire, − p.36

luculliano. Detto di banchetto sontuoso (Z): i cui banchetti luculliani lo aveano indebitato – p.169

lumaio. Lampionaio (Z): un lumaio che andava spegnendo i lampioni nella strada – p.9

lumiera. Lampadario da soffitto, candelabro (Z): arazzi tendine tappeti di gran costo lumiere di bronzo dorato – p.149

luminarie.  Illuminazione pubblica in occasione di feste (Z): Appresso il desinare ne andremo a vedere le luminarie – p.118

lunatica. Affetto da mania epilettica, capriccioso, volubile (Z): Quella figura lunatica starebbe molto bene sulle scene. – p.105

lunghesso. Lungo, accosto a (Z): Una voce risonò nella piazza della Carità e trovò eco lunghesso la strada Toledo: − p.286

lungi. Lontano  (Z): lungi dallo abbandonare lo adempimento de’suoi solenni doveri, − p.307

lurida. Sporca, sozza, schifosa (Z): e con le più luride ninfe di  Porta Capuana e de’vichi della duchesca, − p.308

lussuria. Brama sfrenata di piaceri sessuali (Z): I due demoni che si annidavano nel cuore del barone erano l’ambizione e la lussuria. – p.119

lussurioso.  Lascivo, libidinoso (Z):Bernardina aveva incontrato quegli occhi lussuriosi, − p.119

macilento.  Molto magro e debole (Z): Aveva pallido il viso e macilento, − p.11

madamigella. Damigella, signorina (Z): per accompagnare madamigella alla costei casa. – p.193

maestria. Grande abilità e perizia (Z): la calzoleria fu riaperta a capo di due mesi sotto la maestria di Gasperino – p.30

magagnato. Rovinato, danneggiato (Z): sguaiato e sinistro sorriso che mostrava i denti scritti e magagnati, − p.24

magnanimo. Chi rivela nobili sentimenti, generoso (Z): il magnanimo atto che di un gran gregge di schiavi fa un popolo libero e grande. – p.225

magnatizia. Nobile, signorile (Z): chiudersi fragorose delle imposte massime de’palazzi magnatizii, − p.273 

magnificenza. Pompa, sfarzo (Z): quasi per ricordare le antiche magnificenze. – p.175

malaccortamente. In modo incauto, con poca avvedutezza (Z): In quel momento avea lasciato cadere malaccortamente sul moccolo del naso

– p.137

maldestro. Impacciato, goffo (Z): che le saltasse nella testolina e per qualunque maldestro facesse in casa. – p.53

maleficio.  Delitto, misfatto, crimine  (Z): Anche quando il maleficio rimanga occulto agli occhi della umana giustizia, − p.27

malefico. Che fa male, che è dannoso (Z): e fu Faustina il genio malefico che condusse quella gentile donzella – p.53

malignamente. Con malignità, malvagità (Z): ed aggiunsero malignamente che per questa ragione la signora non usciva più di sera, − p.200

malinconosa. Malinconica (Z): era divenuta così trista e malinconosa che sdegnava ogni giuoco infantile; − p.35

mandolla. La mandò (TM): mandolla unitamente alla veste di bèrage e a vezzi d’oro i corallo, − p.56

mangiasevo.  Soldato austriaco (TD): esclamava nella sua lingua il mangiasevo. – p.166

manicaretto. Vivanda squisita e appetitosa (Z): avvegnachè pur tanto ella fosse ghiotta di saporosi manicaretti. – p.33

manipolare. Lavorare qualcosa impastando (Z) in fuori dell’arte di manipolare le fricassee e i berlingozzi, − p.33

mannaia. Lama della ghigliottina (Z): non solamente sbalzato dal trono ma ci rifondesse il capo sulla mannaia – p.265

mantice. Copertura a soffietto delle carrozze (Z): ordinò al cocchiere di alzare il mantice e di sferzare i cavalli – p.233

marasma. Decadimento organico (Z): Ci era una vita insomma e non già il marasma – p.59

mariuolo. Furfante (Z): Or bene a dì nostri vediamo che il mariuolo di fazzoletti – p.73

menare.  Condurre, guidare (Z): dacché se per lo addietro egli aveva menata per avarizia meschinissima vita, − p.32

mariolesca. Azione da mariuolo (Z): le commozioni d’una notturna mariolesca perquisizione. – p.18

marsellina. Tessuto (?) (TM): foderati di marsellina come prevedeva la moda di quell’anno. – p.83

massimamente.  Soprattutto, specialmente (Z): giunse discaro massimamente alla regina Maria Teresa, − p.226

matrigna. Ostile, avversa (Z): Così ella si sarebbe vendicata della matrigna fortuna, − p.110

meco. Con me (Z): ho detto alla mamma che voglio menarti meco a questo divertimento. – p.47

membruto. Grosso e forte di membra (Z): Era costui un bell’uomo alto e membruto, − p.62

menare. Condurre, guidare, portare (Z): Gasparino e Lauretta avevano acconsentito di menarvela. − p.101

mendacio. Bugia, menzogna (Z): quelle labbra benché avvezze a la simulazione e al mendacio. – p.153

mendico. Mendicante, povero, bisognoso (Z): la signora non ha forse ben capito che quell’uomo è un mendico, − p.210

mensuale. Mensile (Z): avanzi dello assegno mensuale fattole dal barone. – p.247

mentecatto. Squilibrato, sciocco (Z): conducea la calzoleria per conto di Pasquale mentecatto; − p.34

mentovare. Ricordare (Z): per presentare al ministero la mentovata formola di giuramento e farla approvare – p.285

mera. Pura, limpida, semplice  (Z): sia per mera curiosità sia per dare agli altri domestici – p.181

mercè. Aiuto altrui (Z): facea ormai la mercè della dote della moglie la vita del piccolo proprietario. – p.108

meretrice. Donna dissoluta, prostituta (Z): erano oscene tregende di scalzi santafedisti o di luridi meretrici. p.308

meschinissima. Molto scarsa, insufficiente, mediocre (Z): dacché se per lo addietro egli aveva menata per avarizia meschinissima vita, − p.32

messere. Esser fatto messere, essere abbindolato (P):o trovano qualche messere he lor procacci una vita comoda – p.41

messo. Messaggero (Z): ma il mio messo mi disse che voi avevate abbandonata quell’abitazione; − p.295

mezzana. Media, intermedia (Z): si videro entrare due donne di cui una di mezzana età, − p.69

mezzana. Ruffiana (Z): facendo di lei una mezzana d’amore. – p,152

mezzodì. Mezzogiorno (Z): al tocco del mezzodì al rimbombo de’cannoni da’forti – p.223

micidiale. Assassino, che provoca la morte (Z): la Sicilianella la famosa micidiale di Montemiletto. – p.28

millanteria. Smargiassata, spacconata (Z): rispose colui con ventosa millanteria. − p.281

mimica. Gesti che accompagnano o sostituiscono il linguaggio (Z): Antonio comprese la mimica e ponendo in quella grinza mano – p.192

minuteria. Insieme di piccoli componenti (Z): scarabattole con entro i più preziosi giocattoli di Germania e minuterie della più fine fattura. – p.149

miscea. Inezia, cosa da nulla (Z): E di queste miscee e galanterie di bronzo e di argento – p.149

miseremini mei. Abbi pietà di me (NdL): Infatti quel miseremini mei  ha proprio la faccia d’un jettatore; p.8

moccichino. Fazzoletto per soffiare il naso (Z): indarno i suoi moccichini erano appestati di muschio e di acqua di Colonia. – p.120

moccolo. Punta del naso [Z): non poté scansare di far cadere sul moccolo del naso – p.135

mogio. Avvilito, abbattuto (Z): E parimente se la svignarono mogio mogio quelli che – p.12

mogliema. Mia moglie (DO): Ha ucciso mogliema ha ucciso la mia creatura; − p.28

molle. Fiacca, debole (Z): avea sognato le ricchezze il fasto la vita molle e voluttuosa. − p.253

monacale. Caratterizzato da una semplicità austera (Z): E svezzarla dalla monacale educazione del Conservatorio. – p.53

monacella. Folletto, specie di spauracchio infantile col quale intendevansi in Napoli gli spiriti e gli esseri soprannaturali (N1):Ma tu hai addosso cotesta veste di monacella! – p.46

monile. Gioiello che si porta al collo (Z): ti manderò la veste di barège e i braccialetti e il monile di coralli; − p.49

monopolizzare. Volere per sé solo, accentrare su di sé (Z): che lo illustrissimo signor barone suo zio avea monopolizzato per sé. – p.243

monta. Importa (Z): Non monta aprite lo sportellino. – p.273

mordace. Sarcastico, pungente (Z): sorridendo anch’essa della critica mordace della sua compagna. – p.105

moriente.  Morente, chi sta per morire (Z): fa che il mio ultimo anelito sia benedetto da un uomo di Dio proferì la moriente. – p.313

motto.  Parola, detto arguto (Z): e veggendo che la signora non dicea motto, − p.210

munificenza. Generosità nello spendere e donare (Z): ti ha fatto ottenere dalla munificenza de nostro augusto sovrano, − p.89

musa. Ciò che è fonte di ispirazione (DO): alla immaginazione ed al cuore d’un giovine cultore delle muse. – p.91

muschio. Sostanza dal forte odore (Z) indarno i suoi moccichini erano appestati di muschio e di acqua di Colonia. – p.120

mussolo. Mussola, tessuto trasparente di seta (Z): per le cortine e il sopraccielo di mussoli sopraffini. – p.149

mustacchio. Baffo folto e lungo (Z): il quale tollerava appena i mustacchi ne’militari. – p.119

mutolezza. Mutismo (Z): ma costei perdurava nella sua mutevolezza – p.276

mutria. Viso accigliato (Z): fe’sembiante di non serbare la mutria con mamma Lauretta – p.56

nabab. Persona ricchissima (Z9: Faustina che ballava con un nabab americano. – p.67

napoleone.  Moneta d’oro da venti franchi (Z): col corteo di sessantamila franchi in tanti napoleoni d’oro, − p.235

nauseante. Disgustoso, ripugnante (Z): veniva fuori una nauseante emanazione come da un cadavere. − p .120

nefando. Abominevole, turpe (Z): per conoscere l’autore o gli autori del nefando assassinio – p.129

nefasto.  Di giorno funesto, luttuoso (Z): Una rosea aurora apriva il giorno nefasto; − p.299

nembo. Schiera di persone (Z): di rimuovere il nembo rivoluzionario che si approssimava – p.182

ninfa. Donna di grande bellezza (Z): e con le più luride ninfe di  Porta Capuana e de’vichi della duchesca, − p.308

ninnolo. Trastullo, giocattolo (Z): Oltre a ciò vi farò un assegno mensuale pe’vostri ninnoli. – p.278

nodrire. Nutrire (Z): Con tutte le idee di grandezza che nodriva nella sua testolina, − p.107

nomare. Chiamare per nome (Z): com’egli avea detto di nomarsi non proferiva due parole – p.180

niffo. Viso umano, muso (Z): egli disse col niffo in aria; p.7

nocciuola. (fig.) Bernoccolo (TM): La fronte avea screziata di svariate nocciuole enfiature e bernoccoli. – p.124

nomare. Chiamare per nome (Z): del quale era un direttore nomato Gennaro Gioia. – p.15

nondimeno. Pure, tuttavia (Z): provò nondimeno uno scadimento di cuore. – p.22

novellamente.  Di nuovo (F): esortandola novellamente a lasciare sospirare alla luna il poetino – p.88

novello. Nuovo (Z): novello titolo che restrinse vie più i legami della loro intrinsechezza. – p.33

novizio. Novellino, inesperto (Z): Era novizio e ed inesperto nella scuola d’amore, − p.96

obesità. Grasso che ostacola, pinguedine (Z): di una obesità meravigliosa il quale un mese dopo gli sponsali – p.321

occipite. Parte posteriore del cranio (Z): I pochi capelli che gli erano rimasti alle tempie ed all’occipite – p.119

occultamente.  Nascostamente (Z): frequentasse occultamente di notte tempo la casa del vico Belfiori, − p.130

occulto. Nascosto (Z): Anche quando il maleficio rimanga occulto agli occhi della umana giustizia, − p.27

odalisca. Concubina del sultano o del pascià (Z): dello effetto che il magnifico treno con entro le due odalische – p.168

offerire. Offrire (Z): la felicità di essere amato da voi e di offerirvi la mia mano e il mio cuore. – p.94

officioso.  Premuroso, servizievole (Z): avea per altro modi garbati e officiosi verso tutti. – p.134

oggidì. Oggigiorno, il tempo presente (Z): e che oggidì tutto trasformato e fiancheggiato da sontuosi palagi, − p.15

oggimai. Oramai, infine (Z): era oggimai divenuta maestra sotto l’insegnamento de’romanzi francesi – p.122

olimpica. Imperturbabile (Z): per tutto ciò che esce dalle loro olimpiche sfere. – p.170

olografo.  Scritto a mano (Z): Il testamento olografo fu consegnato al sindaco di Trieste per gli effetti legali. – p.260

oltraggio. Offesa o ingiuria molto grave (Z): non avrebbe tollerato pazientemente quello scellerato oltraggio. – p.26

onde. Dal quale [Z): onde nascono e mettono radice nel cuore la stolta superbia, − p.34

onninamente. Totalmente (Z): non aveano per altro onninamente respinto la sua proposta; − p.115

onta. A dispetto, a malgrado (Z): ad onta che la giovanetta sembrava trovarsi a disagio – p.61

opulenza. Dovizia, ricchezza (Z): tutta questa roba che guazza ne’truogoli della opulenza – p.163

orale. Espresso con le parole, a voce (Z): Al che quegli rispose signori l’ordine è orale. – p.307

ora pro eo. Prega per lui (Loc.Lat): Io dirò le preci e voi risponderete oro pro ea. – p.317

oratore. Persona particolarmente eloquente (Z): era ogni sera un novello oratore che arringava ai giovani studenti. – p.265

orda. Torma, frotta di gente (Z): aspettavano le orde assetate di sangue che si avanzavano – p.311

orgia. Bagordo, gozzoviglia (DO): ma non siamo neppure incensatori vigliacchi  delle presenti orgie. – p59

origliare. Stare a sentire di nascosto (Z): Origliai dormivano entrambi tornai nella saletta. – p.194

oriolo. Orologio (Z): come quello del pendolo di un oriolo; − p.112

ortaglia. Ortaggio (Z): Erasi fatta molto vecchia la venditrice di ortaglie; − p.217

ortolana. Venditrice di ortaggi (Z): per non far che la vecchia ortolana leggesse su la mia fronte – p.218

osceno. Ripugnante, orribile (Z): quel viso accusava osceno abuso de’piaceri del senso e lo scadimento di persona; − p.120

osservanza.  Rispettosa e scrupolosa obbedienza (Z): la stessa rispettosa osservanza verso vostro fratello maggiore, − p.125

ostello. Alloggio, albergo  (Z): avea già tracciato su la porta di quel dorato ostello le terribili parole  Mane Thecel Phares. – p.233

ostracismo. Esilio, mettere al bando [Z): Ciò significa che io sono condannato all’ostracismo? – p.229

ottemperare. Adempiere, conformarsi (Z): Ciò non pertanto per ottemperare a’vostri venerati comandi, − p.218

ottogenario. Ottuagenario, che ha ottant’anni (Z):In questa preparatoria presieduta dall’ottogenario arcidiacono – p.284

ovazione. Manifestazione di grande e generale consenso (Z): Le ovazioni le acclamazioni e gli evviva furono prodigalizzati a mille doppi – p.226

paglietta. Legale cavilloso (Z): qualificava i letterati siccome il vecchio Ferdinando suo avolo li chiamava paglietti. – p.89

palagio. Palazzo (Z): e che oggidì tutto trasformato e fiancheggiato da sontuosi palagi, − p.15

palesare. Manifestare, rendere palese (Z): Eugenio avea lor palesato le sue intenzioni – p.115

palettò. Paltò, paletot, cappotto, soprabito [Z): porta una divisa militare invece di un palettò o d’un soprabito. – p.73

palissandro. Legno pregiato (Z): Su un deschetto di palissandro alla distanza della sua mano – p.238

palpeggiare. Accarezzare, toccare (Z): Don Carmine palpeggiò con voluttà lo involtino, − p.128

panellino. Piccola pagnottella (DO): stava lentamente immollando il panellino nel tazzolino di caffè, − p.12

pappagorgia. Cumulo di grasso sotto il mento (Z): con una molto sensibile pappagorgia sotto la mascella inferiore, − p.123

parassita. Chi vive sfruttando il lavoro e la vita altrui (Z): i parassiti e gli adulatori non mancavano di azzeccarglisi addosso, − p.264

parenchima. Tessuto formato da cellule [Z): Gli insetti coleotteri gli avevano ulcerato il parenchima de’visceri, − p.260

parimente. Ugualmente (Z): E parimente se la svignarono mogio mogio quelli che – p.12

paterino. Eretico in generale, manicheo, chi esagera l’inconciliabilità tra due principi (Z): aveano osato que’paterini arrabbiati di scacciare dalle loro case, − p.235

patrizia. Di nobile stirpe (Z): avrebbe umiliate e schiacciate le orgogliose patrizie – p.110

patrocinio. Protezione, assistenza (Z): fare assegnamento su la benevolenza e sul patrocinio del barone – p.147

pellegrina. Corta mantellina (F): è bella stamane la mia piccola con quella pellegrina ornata di merletti! – p.118

pensamento.  Pensiero (Z): Quali pensamenti si avvolgessero nell’animo della disgraziata – p.272

pensionaria. Pensionata (Z): Era una gentildonna vedova pensionaria – p.56

parvenza. Apparenza, sembianza (Z): nascondere la propria nullità sotto le più ridicole parvenze di ventosa importanza, − p.163

passativo. Di passaggio (Z): il dolore morale è passativo e le impressioni sono fugaci. – p.35

patrizio. Di nobile stirpe (Z): la vera nobiltà per antico patrizio lignaggio, − p.59

patrocinio. Protezione, assistenza (Z): dava del tu a Bernardina in significazione di alto patrocinio. – p.112

pedagogo. Istitutore, precettore (Z): schivare così per sempre la collera del padre o del pedagogo. – p.288

pedantesca. Minuziosa e pignola (Z): per fare sfoggio di pedantesca e scolastica lindura di lingua. – p.95

pennifero. Letterato. Erano così chiamati nella Corte di Napoli i letterati (TD): e giacché ti vuoi disonorare facendo il pennifero o il poeta, − p.89

perdurare. Durare a lungo, ancora (Z): ma costei perdurava nella sua mutevolezza – p.276

peritare. Fare scrupolo, esitare, vergognarsi (Z): il vostro poetino signor figlio non si perita di vergognarsi del nostro cognome, − p.126

perocchè. Poiché, sebbene (Z): e perocchè vi avea veduto a fare colazione al posto ove a terra – p.14

pertinenza. Attinenza, competenza (Z): avea comperato i mobili che erano di pertinenza del principale. – p.44

perturbamento. Agitazione emotiva, turbamento (Z): la parola polizia è stata causa di perturbamenti – p.22

perturbazione. Intenso turbamento dell’animo (Z): Gravi perturbazioni dell’animo lo aveano tenuto desto. – p.135

perverso. Molto malvagio (Z): era una maschera e l’animo perverso si nascondea. – p.270

pervertimento. Depravazione, perversione (Z): Al più deplorabile pervertimento come vedremo nel prosieguo di questa istoria. – p.54

pervertita. Corrotta, depravata (Z): pericolosa vicinanza della sua compagna che l’aveva pervertita. – p.75

pervicace. Ostinato, protervo, persistente (Z): A guastare sempre più quel naturale pervicace e licenzioso – p.53

pervicacia. Ostinazione, protervia (Z): Ho cercato di fargli del bene ma la sua pervicacia le stolide utopie che egli vagheggia – p.113

petizione. Domanda, istanza, supplica (Z): Girava per la città una petizione con la quale – p.265

petrarchesco. Alla maniera del Petrarca (Z): innamorato petrarchesco della nostra bionda e leggiadra Bernardina. – p.124

pettiniera. Tavolino da toletta per signore (Z): poi riprese il sigaro che avea per poco lasciato a fumigare sul marmo della pettiniera; − p.121

piacenteria. Adulazione (Z): non si lasciava adescare dalle piacenterie dello stuolo di amici – p.264

piantone.  Agente che sorveglia a vista luogo o persona (Z): con due guardie di polizia che erano di piantone in quel cortile. p.7

piastra. Antica moneta d’argento (Z): ed era l’avarizia e la brama smodata di mettere da parte i gruzzoli di piastre. – p.31

picchè. Piquè, stoffa di cotone (Z): sottoveste di picchè bianco venato calzoni di nanchino, − p.62

pigionale. Pigionante, fittavolo (Z): opponeva la più viva resistenza a’due giovani calabresi suoi pigionali e casigliani, − p.288

pinguedine. Grassezza, obesità (Z): L’avanzata pinguedine minacciava bensì di smascherarle la fede di nascita. – p.151

pinzochera. Pinzochera, bigotta, bacchettona (Z): e non una pinzochera come queste mummie leccasanti. – p.42

pio. Pietoso, caritatevole (Z): a’governatori ed alla direttrice del pio luogo. − p.39

pispigliare. Sussurrare (Z): come videro entrare e sedersi colà il poeta pispigliarono tra loro; − p.12

pizzicagnolo. Salumiere (Z): che era l’unica figliuola di un ricco pizzicagnolo; − p.31

pizzicore. Stimolo sensuale (Z): re Ferdinando sentisse erotici pizzicori per le donnine col nasino in su¸− p.5

plasmare. Dare forma, modellare [Z): Ma il nostro Eugenio non era plasmato per la ricchezza. – p.263

plebea. Della plebe o del popolo (Z): Ad onta del suo umile stato della sua nascita plebea, − p.61

pocanzi. Prima, poco fa (Z): di cui pocanzi ella avea formato un oggetto d’invidia! – p.209

polizzino.  Foglietto di carta, bigliettino (DO): le avrebbe mandato un polizzino di palchetto pel teatro – p.88

pompa.  Sfoggio, ostentazione (Z): e talvolta accanto al quadro seducente di una vita di pompe e di lusso – p.111

pomposa.  Sfarzosa e appariscente (Z): tutti gli occhialini furono puntati verso quelle due leggiadre e pompose dame. – p.103

pomposamente. In modo pomposo, con sfarzo (Z): senza accompagnamento veruno e così pomposamente abbigliata. – p.46

poscia. Dopo, poi (Z): Avvicinatosi poscia novamente al barbuto guardiano – p.7

possanza. Potenza, potere (Z): Il barone avea la terribile possanza di traboccare un pover’uomo nel fondo di un carcere – p.277

postergare. Lasciarsi dietro alle spalle (Z): essa lasciò tutto nello appartamento che avea postergato; − p.247

postero. Chi vive in epoche successive (Z): Napoli ne abbia preso nota per raccomandarli al disprezzo de’posteri. – p.231

posticcio.  Finto, falso (Z): Poscia la principessa a posticcio si fece ad interrogare la fanciulla – p.154

prece.  Preghiera, supplica (Z): Io dirò le preci e voi risponderete oro pro ea. – p.317

precettore. Istitutore, pedagogo (Z): per non farsi cogliere a castigare dal babbo o dal precettore, − 287

predellina. Piccolo sgabello comodo (Z): La marchesa non si era scomodata dalla sua predellina; – p.117

preludere. Introdurre qualcosa (Z): ed ebbe onore di preludere co’suoi spiritosi articoletti teatrali, − p.15

preludio. Fatto che prepara a qualcosa (Z): Mentre l’orchestra faceva udire i preludi d’una polca, − p.69

prestamente. Con prestezza (F): E la vispa fanciulla s’involò prestamente, − p.49

prestanza.  Prestito (Z): e che ho tolto a prestanza per sottoscrivere tutti i miei componimenti. – p.94

pretensione. Pretesa, presunzione (Z): Fastidita di queste novelle e strane pretensioni della fanciulla, − p.44

pria. Prima (Z): morto fisicamente e moralmente pria di apprendere la vergogna di colei? – p.219

primamente. Prima (P): fu colpito primamente nel cuore dalle torture del rimorso, − p.27

primordiale. Originario, iniziale (Z): Sapevo che la sua costanza non era la sua virtù primordiale − p.277

principale. Chi ha più importanza e autorità sugli altri (Z): avea comperato i mobili che erano di pertinenza del principale. – p.44

pro. Utilità, vantaggio (Z): i quali facevano loro pro delle tenebre di que’vichi, − p.18

probità. Onestà, rettitudine (Z): uomo per probità di vita e rettitudine d’animo assai benveduto e stimato. – p.229

procacciare. Trovare, procurare (Z): o trovano qualche messere he lor procacci una vita comoda – p.41

proditoria. Compiuta a tradimento (Z): senza che costei rispondesse a queste proditorie dimostrazioni di affetto, − p.272

proferire. Profferire, pronunciare (Z): e andò via senza proferire una sola parola. – p.147

profusione.  Sperpero (Z): per altezza di natali per profusione di danari o per sommità d’ufficii – p.130

prologo. Introduzione ad un’opera (Z): una parte odiosa nel prologo di un altro dramma, − p.132

promulgare. Diffondere, divulgare (Z): Intanto promulgatosi in un momento per la via di Chiaia – p.187

promulgazione. Divulgazione, emanazione (Z): un giorno prima della promulgazione dell’Atto Sovrano – p.231

proponimento. Proposito, impegno preso (Z): e andò via come persona ben ferma nel suo proponimento – p.55

propriamente.  Realmente, veramente (Z): quando propriamente i panni per vetustà gli cascavano di su la persona. – p.31

propugnacolo. Baluardo (Z): questi castelli improvvisati propugnacoli di libertà contro il potere. – p.286

prosaica. Meschina, volgare, banale (Z): le prosaiche locuzioni attente nella retorica delle convenienze sociali, − p.95

proscritto. Post scriptum, dopo la scrittura[(Z): la figliuola della marchesa Preval in un proscritto avea detto all’amica: − p.101

prosieguo. In seguito, poi (Z): ad aprirle il più triste avvenire vedremo nel prosieguo di questa storia. – p.37

prospettiva. Possibilità di futuri e positivi sviluppi (Z): Se perdo un amante ne ho altri due o tre in prospettiva. – p.48

prospetto. Veduta di chi sta davanti a chi guarda (Z): ed era quella che guardava di prospetto il balconcino – p.90

proto. Il capo di una tipografia (Z): nella stamperia il direttore il proto i compositori il torcoliere, − p.17

pseudonimo. Nome fittizio (Z): sotto il cui pseudonimo gli riuscì d’introdursi in casa – p.196

pudibonda.  Che mostra grande pudore (Z): onestà che non oltraggia le anime gentili e pudibonde. – p,154

pudore. Senso di ritegno, riserbo (Z): che per vago spavento del virgineo pudore – p.41

puerile. Fanciullesco, infantile, superficiale, banale (Z): ammesso pure che il babbo o il precettore non possa mai abbattere quest’ostacolo puerile – p.288

puranche. Puranche, anche, persino (DO): Gli aveano puranche fatto intendere di non poter permettere – p.15

purnondimeno.  Nondimeno, tuttavia (TM): purnondimeno lo stile cerimonioso e glaciale di questa risposta, − p.95

purtuttavia. Malgrado ciò, nondimeno (Z): purtuttavia quella veste color di rosa quegli adornamenti quel ballo, − p.47

putativo. Che è ritenuto tale ma non lo è (Z): si era acconciata a vivere co’suoi parenti putativi, − p.109

putrefazione. Corruzione, degrado (Z): e la lussuria disfa le carni come una putrefazione. – p.120

quadriglia. Vivace danza di società a coppie [Z): d’invitarla a ballare con me la prossima quadriglia. – p.61

qualificazione. Valutazione, giudizio (Z): Ci era in questa qualificazione la forzosa confessione – p.161

qualsivoglia. Qualsiasi, qualunque (Z): di non far piangere la fanciulletta per qualsivoglia capriccio – p.53

quantunque. Benché, sebbene (Z): quantunque tanta diversità fosse tra loro nella indole – p.39

quegli. Quella persona (Z): E a che ora si leva? Seguitò quegli a dimandare. − p.7

quivi. Lì, là (Z): Il sacco era ancora quivi. Il lumaio non si era ingannato. – p.9

raggrinzare. Raggrinzire, rendere grinzoso (Z): questa orribile faccenda che mi fece raggrinzare le carni – p.195

rallo. Parte di un sofà a forma di rallo (uccello) (DO): Ci era un sofà di stoffa amaranto co’ralli ad ambo i braccioli. – p.274

rampollare. Avere origine, scaturire (Z): debbono rampollare le più tristi passioni come la invidia e la gelosia – p.165

rampollo. Discendente diretto di una famiglia (Z): unico rampollo di antica e doviziosa famiglia timorosa di Dio − p.278

rancido. Vecchio, antiquato, sorpassato (Z): giacché le ragazze non debbono poi sentire il rancido in casa. – p.77

rattenere. Trattenere, cercare di frenare (Z): non valsero a rattenere la libidine di sangue degli ubriachi soldati – p.312

ravvedimento. Pentimento, riconoscimento dei propri errori (Z): ch’era rimasto tutto commosso di questo ravvedimento della fanciulla, − p.76

ravvolto. Rivestito, fasciato (Z): ravvolto in un ferraiuolo che gli nascondeva anche la faccia, − p.233

raziocinio. Argomentazione, ragionamento (Z): Questo raziocinio era logicamente giusto per quanto inesorabile. – p.98

realista. Sostenitore di un sovrano spodestato (Z): ed avversare i tentativi della reazione realista. – p.265

reazionario. Retrogrado, ostile al progresso (Z): alla quale appartenevano i più noti assolutisti reazionari. – p.295

recesso. Parte o zona nascosta, solitaria (Z): da parecchi anni che egli abitava in que’solitari recessi – p.18

redento. Riscattato, liberato (Z): che il primo in Italia avea redento a libertà i suoi popoli. – p.224

redimere. Liberare, riscattare (Z): Quella carta redimeva a libertà le oppresse popolazioni delle Due Sicilie. – p.223

referendario. Spia (Z): Ora comprendo mi credono un referendario non è vero una spia? – p.13

reggimento. Direzione, guida (Z): così felice sotto il paterno reggimento di sua maestà il re – p.137

repentina.  Improvvisa, subitanea (Z): e fu spaventata dalla repentina trasformazione che era avvenuta – p.259

requie. Requiem, preghiera per i morti (Z): alla morte di lui e che gli pregò una requie fu quel nipote – p.261

resedà. Pianta odorosa (Z): era apparecchiata e imbandita con eletti fiori di resedà la mensa – p.150

restia.  Contraria, aliena, riluttante (Z) assai timida e restia si mostrò riluttante a questa novità, − p.36

retorica. Arte e tecnica del parlare e dello scrivere con efficace persuasiva (Z): le prosaiche locuzioni attente nella retorica delle convenienze sociali, − p.95

rettitudine. Onestà (Z): uomo per probità di vita e rettitudine d’animo assai benveduto e stimato. – p.229

revocare. Ritrattare, sconfessare, annullare, disdire (Z): Se non era da revocare in dubbio che ella si fosse recata in quelle carceri, − p.203

ribrezzo. Brivido causato da febbre o da freddo, senso di repulsione (Z): Il lumaio si rialzò con ispavento e ribrezzo. − p.9

ricettare. Dare ricetto, ricovero  (Z): non serviva ad altro che ricettare numerose famiglie di immondi insetti. – p.18

ricordanza.  Ricordo, ricordazione (F): La ricordanza della sua sventurata genitrice. – p.178

ricusare.  Non volere, non accettare (Z): la fanciulla ricusava di uscire adducendo non aver lei – p.44

ridevole.  Ridicola (Z): curiosa scena scandalosa e ridevole ad un tempo, − p.70

rifondere. Restituire, versare (Z): e Gasparino ci rifonde ogni anno: − p.45

rifrustare. Frugare (Z): si dettero a rifrustare nelle tasche de’calzoni – p.24

rifuggire. Scansare, evitare (DO): rifugge dal mostrarsi a coloro che si conobbero – p.217

rifulgere. Risplendere (Z): Ma nelle grandi pubbliche sventure rifulge la carità cittadina; − p.308

rigoglioso.  Esuberante, vigoroso, vivace (Z): Il suo visino rigoglioso i perfetta sanità soverchiava in freschezza – p.119

riguardante. Chi guarda (Z): di un sentimento di un affetto rattrista il cuore del riguardante. – p.82

riluttante. Che si dimostra restio, riluttante (Z): assai timida e restia si mostrò riluttante a questa novità, − p.36

rimembranza. Rievocazione, ricordo (Z): Le rimembranze di quel tristo giorno in cui essa avea veduto – p.36

rimbalzo. Non direttamente, di riflesso (Z): E di rimbalzo la sua mente si riaffacciava, − p.178

rimirare.  Guardare di nuovo (Z): avesse rimirato coll’occhio della indifferenza quelle tante piccole montagnuole – p.287

rimordimento. Pentimento, rimorso (Z): Le indicibili sofferenze fisiche e i fieri rimordimenti della coscienza – p.259

rimpetto. Di fronte, di faccia (Z): Come abita qui di rimpetto. Precisamente. In questa strada. – p.85

rimpinzare. Riempire eccessivamente (Z): e dall’altra una grossa cartucciera rimpinzata di ogni maniera di munizioni.− p.303

rincantucciare. Nascondere (Z): additando un uomo che si era tutto tremante rincantucciato in una poltrona, − p.239

rinsavire. Riacquistare la ragione (Z): speriamo che questa salutare cattura faccia rinsavire quel traviato. – p.127

riposta. Nascosta, segreta [(Z): sempre più moltiplicarsi  i pezzi d’oro e di argento nelle riposte arche. − p.34

riprovazione. Disapprovazione, biasimo (Z): che porta in sé stessa il marchio della riprovazione universale, − p.73

riprovevole. Che merita critica (Z): cessa di essere riprovevole quando l’individuo che la commette, − p.73

ripugnanza. Riluttanza, ritrosia (Z): riuscirono a vincere quella ripugnanza che le bambine provano sempre – p.36

ripulsa. Netto rifiuto (Z): Nascevano da queste ripulse malumori tra le due donne, − p.44

riscontro. Confronto, paragone (Z): ci piace ripetere ciò che in più riscontri abbiamo ricordato, − p.130

risolvere. Concludere, dare un esito (Z): e risolsi di salvarlo anche a rischio della mia persona – p.295

ristare. Astenersi dal fare qualcosa (Z): Ristettero que’giovani alle sennate parole del loro compagno; − p.237

ritorcere. Voltare in senso contrario (Z): Visto ciò il barone fece ritorcere la via a’cavalli, − p.116

riverbero. Riflesso luminoso (Z): non ricevendo altra luce che dal riverbero di un lampione acceso – p.96

rivolgimento. Sconvolgimento, cambiamento (Z): che nascondeano sempre un’allegoria politica a rivolgimenti dell’anno appresso. – p.15

rivoltura. Rivoluzione, rivolta (Z): per costituire un processo di rivoltura e di sedizione contro gli ordini dello Stato. – p.25

rizzare. Costruire, erigere (Z): Questo articolo fece rizzare gli asserragliamenti del 15 maggio,− p.284

rocca. Fortezza di grandi dimensioni (Z): consigliare quella balda gioventù a disfare quelle rocche, − p.302

rodere. Logorare, consumare (Z): Questa rode il corpo ma quella l’anima. −p.257

roteare. Girare rapidamente (Z): che avea sentito il roteare della carrozzella – p.274

rotolo. Antica unità archivistica (Z): avea detto che la Costituzione ci avrebbe fatto mangiare il pane a quattro grani il rotolo, − p.300      

ruberia.  Furto abituale, continuato (Z): i ladri o il ladro avessero tentato una ruberia in quella casa – p.187

rubizzo. Di aspetto fresco e florido (Z): d’una cinquantinella d’anni rubizzo e fegatoso in viso, − p.123

ruina. Rovina (Z): È un pazzo che corre alla sua ruina disse il cospicuo personaggio. – p.113

saccoccia. Tasca (Z): e piovuti in saccoccia per un voto ministeriale. – p.59

sacrilego. Che manca di rispetto verso persona degna d’averla (DO): E si erano spinti sino al sacrilego attentato di andare in numerose frotte – p.235

saettare. Sfrecciare, lanciare (Z): fatta fermare una timonella che saettava per quella via, − p.274

saliscendi. Sistema di chiusura per porte (Z): E l’uscio da scala fu chiuso col semplice saliscendi di dentro. – p.26

sancire. Imporre d’autorità, affermare [Z): a sancire con la sua real presenza il magnanimo atto – p.25

santafedisti. Sanfedista, reazionario clericale (Z): erano oscene tregende di scalzi santafedisti o di luridi meretrici. p.308

santocchio. Bigotto, bacchettone (Z): al cinismo più nauseante aggiungeva un’aria di santocchio: − p.144

sberleffo. Gesto, espressione di scherno (Z): Fu accolto giù nel cortile e nella strada da una selva di fischi e di sberleffi, − p.241

sbevazzare. Bere molto, con avidità (Z): E colà sbevazzando co’più cenciosi campioni del saccheggio – p.308

sbirro. Poliziotto, sgherro (Z):e distinse le piastre di metallo de’caschetti delli sbirri. – p.22

sbrigliata. Disinvolta, spregiudicata (Z): sdegnata di tanta sbrigliata e temeraria insubordinazione della fanciulla – p.70

scadimento. Calo, decadenza, declino (Z): provò nondimeno uno scadimento di cuore. – p.22

scaglia. Piastra di rivestimento di divise (Z): quella divisa rossa e quello spallino a scaglie tessuto in oro! – p.48

scaglione. Gradino [Z): una mattina ella scorse su li scaglioni della chiesa parrocchiale di San Giuseppe, − p.249

scapigliata. Sfrenata, dissoluta (Z): e le scapigliate luciane venditrice di acqua solforosa, −  p.301

scapricciava. Togliere i capricci [Z): e per le quali la giovanetta s’imbaldanziva a scapricciarsi – p.53

scarabattola. Stipetto a vetri (Z): scarabattole con entro i più preziosi giocattoli di Germania e minuterie della più fine fattura. – p.149

scardinare. Levare con forza dai cardini (Z): si scardinano i cancelli di ferro  della gran piazza di vittovaglie – p.287

sceda.  Burla (Z): parea che trovasse pur il suo divertimento in quelle scede – p.105

scarmigliata. Scomposta, esagitata (Z) preceduta da una bulima di luride fantasme scalze e scarmigliati, − p.312

scellerato. Infame, iniquo, nefando (Z): non avrebbe tollerato pazientemente quello scellerato oltraggio. – p.26

scerpellino. Arrossato (Z): La vecchia vi affisò gli occhi scerpellini, − p.190

scetticismo.  Inclinazione a dubitare di tutto (Z): nel fondo dell’animo ci era lo scetticismo. – p.252

schifiltosa. Che ha gusti difficili, esigenti (Z): Se poi vuoi fare la schifiltosa ti farò ligare con mani e piedi. – p.280

scialba. Pallida, smorta (Z): Il suo volto vermiglio come lo sciamito e le grosse labbra un po’scialbe, − p.62

sciamito. Fiore a forma di pina (pigna) (P): Il suo volto vermiglio come lo sciamito e le grosse labbra un po’scialbe, − p.62

scigrignata.  Colpo da taglio (Z): Il mio Giorgio riportò una scigrignata al braccio sinistro; − p.88

scimmiottare. Imitare in maniera goffa (Z): volendo scimmiottare le antiche usanze, − p.175

scompagnare. Dividere, separare (Z): una pistola dalla quale non si scompagnava giammai. – p.186

scomparire.  Fare poca o cattiva figura (Z): Non voleva insomma l’amica della marchesina Faustina scomparire, − p.83

sconcia. Brutta, schifosa, deforme (Z):come per domandare la spiegazione di questa sconcia buffoneria. – p.271

scorcio. Breve tempo che resta (Z): un mattino fosco e annuvolato su lo scorcio dell’ottobre – p.9

screziata.  Macchiettata, tinta in modo vario, variegata (DO): La fronte avea screziata di svariate nocciuole enfiature e bernoccoli. – p.123

scribacchiatore. Scrittore da poco (Z): per farsi scibacchiatore di giornali e di versi rivoluzionari. – p.127

scrignato. Con un po’ di gobba [Z): un po’scrignato su l’arco delle spalle e dal viso scadente e butterato: − p.275

scritto. Guasto (TM): sguaiato e sinistro sorriso che mostrava i denti scritti e magagnati, − p.24

scudo. Moneta d’oro o d’argento (Z): Chi si vede possessore di un cassetto zeppo di scudi – p.34

sdrucciolare. Scivolare (Z): E le sdrucciolò nella grinza mano una bella piastra lucidissima  di argento. – p.190

seco. Con se (Z): se il giovine poeta non avesse portato seco il chiavino, − p.18

secolei. Seco lei presso lei (Z): Concedessero di tener secolei quella bambina – p.29

sedicente. Falsa, millantatrice [DO): Già a prima giunta la sedicente principessa avea fatta – p.153

sedizione. Ribellione, sommossa di popolo (Z): per costituire un processo di rivoltura e di sedizione contro gli ordini dello Stato. – p.25

seducente.  Affascinante, allettante (Z): e talvolta accanto al quadro seducente di una vita di pompe e di lusso – p.111

segregare. Appartare, solare (Z): lasciata sola e segregata in un angolo della sala, − p.61

segugio. Agente di polizia, investigatore (Z): La polizia del Delcarretto sguinzagliò i suoi segugi alla ricerca – p.10

selva. Moltitudine di cose e di persone (Z): Fu accolto giù nel cortile e nella strada da una selva di fischi e di sberleffi, − p.241

sembiante. Aspetto, apparenza (Z): seguitò a conversare sommessamente e con sembiante di viva curiosità – p.7

sennata. Assennata,  che ha buon senso (Z): Ristettero que’giovani alle sennate parole del loro compagno; − p.237

sensuale. Relativo al piacere dei sensi (Z): appetiti di sensuali piaceri istinti belvini e sanguinanti e smodata ambizione di potere. – p.62

serbare. Mettere da parte (Z): fe’sembiante di non serbare la mutria con mamma Lauretta – p.56

serica. Che si riferisce alla seta (Z): quel fruscio delle seriche vesti quegli effluvi di profumi e di fiori – p.64

serotina.  Serale (Z): Le visite serotine del giovine forestiero erano un grave indizio di tradimento, − p.203

serpa. Sedile del cocchiere (Z): A fianco del cocchiere in serpa si vedea una specie di barbuto gigante – p.167

serraglio. luogo chiuso (Z): soprannominato dal popolino il serraglio e per buone ragioni, − p.17

servigio. Negozio, faccenda (Z): Ed io saprò ricompensare i vostri servigi e il vostro zelo. – p.125

settario. Seguace di una setta, di un partito (Z): si ritenne universalmente che il barone fosse stato ferito da qualche settario, − p.188

sfarzosa. Pieno di sfarzo, di sfoggio di ricchezze (Z): menava in Napoli una vita sfarzosa e galante; − p.52

sfarzosamente. Con sfarzo (Z): Era venuta a piedi sola e sfarzosamente vestita. – p.46

sfarzo. Grande sfoggio di ricchezze (Z): una sua figliuola vestita poi con tanto sfarzo e civetteria. – p.55

sfioccare. Sfilacciare facendo fiocchi (Z): per la oscena barba grigia che gli sfioccava dal mento. – p.275

sfoggio. Sfarzo, sontuosità (Z): per le persone che non si raccomandano per lo sfoggio delle vesti. – p.11

sfracellata. Fracassata, schiacciata (Z): a man mano che una barricata era sfracellata e abbattuta dalla mitraglia, − p.311

sgangherare. Levare dai gangheri, sfasciare (Z): si sgangherano le imposte delle botteghe. – p.287

sghembo. Obliquamente, a sghimbescio  (Z): e col cappello a sghembo in testa, − p.276

sgorbio. Macchia d’inchiostro fatta per disattenzione (Z): sua eccellenza si avvedesse dello sgorbio caduto al naso. – p.137

sgorgare. Uscire con impeto e abbondanza (Z): dal cui collo squarciato sgorgava  in gran copia il sangue, − p.187

sguaiatamente. In modo sguaiato (Z): Nel mio feudo rispose la donna ridendo sguaiatamente. – p.271

sguaiato. Scomposto, volgare (Z): sguaiato e sinistro sorriso che mostrava i denti scritti e magagnati, − p.24

sgualdrina. Prostituta (Z): e la voce del barone che diceva a te pure sgualdrina! – p.195

sguancia. Nella testiera del cavallo, montante (Z): Le briglie le testiere e le sguance erano di mirabile fattura.− p.167

sguinzagliare. Mettere alle calcagna di qualcuno [Z): La polizia del Delcarretto sguinzagliò i suoi segugi alla ricerca – p.10

siasi. Si sia (TM): un provinciale che siasi messo a dozzina in una di queste case arredate. – p.86

sicurtà. Sicurezza, fiducia (Z): La fanciulla guardò quell’uomo che con tanta sicurtà le dava – p.66

siffattamente. In tal modo (Z): A queste parole la Bernardina scolorò siffattamente in viso – p.210

significazione. Significato (Z): cioè nella più comune significazione di gaglioffo grullo babbeo e simili. – p.111

simigliante. Somigliante, cosa della simile sorta (F): e avea tenuto un simigliante linguaggio. – p.45

sinistro. Minaccioso, sbieco (Z): sguaiato e sinistro sorriso che mostrava i denti scritti e magagnati, − p.24

slavata. Che ha un colore sbiadito, smorto (Z): Era belloccia della persona ma di una bellezza insipida e slavata. – p.33

sloggiare. Andarsene da un’abitazione, da un luogo (Z): dopo la morte della moglie era sloggiato di quella casa, −  p.294

slombata. Fiacca, debole (Z): Durava in tal modo una conversazione slombata increscevole, − p.155

smerigliato. Lavorato con lo smeriglio, lucido (Z): Le due signore trovarono aperto l’uscio a vetri smerigliati, − p.152

smilzo. Snello, sottile, scarno (Z): un po’smilzo nella persona ma attivo faticante ed esperto – p.31

smodata. Smoderata, eccessiva (Z): ed era l’avarizia e la brama smodata di mettere da parte i gruzzoli di piastre. – p.31

smorto. Che ha un coloro pallido, spento (Z):Allo smorto barlume della lucerna di creta egli scorse parecchi uomini, − p.22

sobria. Parca, temperante (Z): E neppure Bernardina fu sobria nel bere. – p.183

sobrietà. Moderazione, essenzialità (Z): di onesti costumi avvezzo al lavoro alla sobrietà alla temperanza, − p.264

soccombuta.  Morta (Z): E forse  veramente ella sarebbe soccombuta all’azione stupefacente di quella ipnotica bevanda, − p.158

soldatesca. Insieme spregiativo di soldati (Z): Così tra gl’incendi le immani crudeltà commesse dalla ubriaca soldatesca svizzera – p.308

sommamente. Assai, molto (DO): la quale gli si era detto che fosse sommamente benefica e sovvenitrice de’bisognosi. – p.210

sommaria. Fatta alla svelta (DO): i quali chiedeano che di quell’uomo si facesse sommaria giustizia. – p.295

sommariamente. In modo sommario, per sommi capi (Z): Il toccare sommariamente delle cose che avvennero – p.27

sommessamente.  A bassa voce, umilmente (Z):seguitò a conversare sommessamente e con sembiante di viva curiosità – p.7

sommissione.  Atteggiamento umile e dimesso (Z): che avea per lei una sommissione e un’adorazione – p.109

sommità. Eccellenza, sommo grado (Z): per altezza di natali per profusione di danari o per sommità d’ufficii – p.130

sommovimento. Agitazione [Z): Bernardina provò un sommovimento indicibile di filiale pietà e tenerezza. – p.212

sobillazione. Istigazione (Z): Si dicea che il re prestando orecchio alle sobillazioni della regina – p.258

sonetto. Composizione lirica (Z): un suo sonetto acrostico che aveva la piccola coda di un verso in più, − p.16

sontuoso. Pieno di lusso, sfarzo (Z): a rivedere la Bernardina nel costei sontuoso appartamento, − p.173 

sopperire. Far fronte, provvedere (Z): atteso che li scarsi guadagni non bastavano a sopperire alle spese. – p.107

soppiantare. Prendere il posto, sostituire (Z): Il barone non era uomo da essere soppiantato dalle sue amanti. – p.203

soppiatto. Nascosto, celato (Z): e supposto che ella fosse volata di soppiatto al divisato ballo − p.70

sopraccarta. Faccia del foglio su cui è scritto l’indirizzo (Z): su la sopraccarta della quale era scritto riservatissima. – p.125

sopraccielo.  Parte superiore del baldacchino di un letto (Z): per le cortine e il sopraccielo di mussoli sopraffini. – p.149

sopraffino. Raffinato, straordinario [Z): per le cortine e il sopraccielo di mussoli sopraffini. – p.149

sorbetto. Preparazione semifredda  (F): a smorzare con sorbetti e gelati i fumi delle loro pesanti digestioni – p.163

sordamente. Alla sordina, di soppiatto (P): perché erano sordamente cominciate nel regno quelle agitazioni politiche – p.22

sordina.  Nascostamente (Z): Per quanto questo sinistro incidente fosse avvenuto in sordina, − p.69

sorite. Polisillogismo (Z): La fanciulla si creava nella sua mente il seguente sorite: − p.114

sorta.  Specie (Z): Oh quanti be’libri di questa sorta ha la mamma! – p.42

sossopra.  Sottosopra  (Z): con l’animo sossopra per quanto avea sentito s’inchinò; − p.147

sovente. Spesso (Z): per che sovente ella cadea in una cupa concentrazione, − p.36

soverchiare. Sormontare, oltrepassare (Z): Il suo visino rigoglioso i perfetta sanità soverchiava in freschezza – p.119

soverchieria. Soperchieria, prepotenza (Z): delle soverchierie e degli abusi della vecchia polizia e della Camerilla di Corte.

soverchio. Eccessivo, esagerato (Z): stordita dal soverchio bere si gittò sul letto, − p.183

sovrammodo. Soprammodo, oltremodo (Z): Costei sovrammodo affettava di presente  gran disprezzo – p.200

sovvenimento. Aiuto, sovvenzione (Z): allo aspetto più onesti e bisognosi di sovvenimento. – p.180

sovvenitrice. Chi sovviene, aiuta (Z): la quale gli si era detto che fosse sommamente benefica e sovvenitrice de’bisognosi. – p.210

sovvertimento. Il sovvertire, stravolgere (Z): è sì evidente argomento di principi  rivoluzionari e sovvertimento sociale, − p.125

sovvertitore. Chi sovverte, chi vuol stravolgere le cose (Z): denunziando i tristi sovvertitori dello Stato e i nemici del re – p.126

speciosa. Che è buona o vera solo in apparenza (F): speciosa ipertrofia sociale che rende iperossido il cuore. – p.263

spedire. Sbrigare, eseguire (Z): Mi spedirò in poche parole ripiglia quell’uomo, − p.184

spetrare. Intenerire (Z): sperava che un giorno sarebbe riuscito a spetrare il cuore del barone – p.108

spiattellatamente.  Apertamente (Z): Volete che ve lo dica spiattellatamente? – p.13

spiccata. Marcata, pronunciata (Z): la censura napoletana avesse le traveggole per non vedere la spiccata allusione – p.208

spiccia. Sollecita, sbrigativa (Z): Quella forma di domanda spiccia incisiva laconicamente spietata, − p.97

spiritato. Fuori di sé, ossesso (Z): e una faccia bianca bianca con due grandi occhi neri e spiritati apparve. – p.315

spriorare. Privare del grado di priore (N1): esclamava tra sé il nostro spriorato barone. – p.235

squarciare. Strappare, lacerare  (Z): avea con un aguzzo trincetto squarciato i reni di quella donna; p.28

sproposito. Errore, grosso sbaglio (Z): Sono due spropositi della economia sociale i quali cagionano sempre gravi tribolazioni.  − p.264

spudorata. Sfrontata, sfacciata (Z): riprese la spudorata femmina con un sorriso sguaiato. – p.269

stambugio. Stambogia, stanzino buio e squallido (Z): quel nero ed affumicato stambugio non serviva ad altro – p.18

stamperia. Stabilimento in cui si eseguono stampati (Z): nella stamperia il direttore il proto i compositori il torcoliere, − p.17

stilla. Piccola goccia (Z): sul quale andavano scorrendo stille di pianto. – p.217

stolida. Stolta, sciocca  (Z): Ho cercato di fargli del bene ma la sua pervicacia le stolide utopie che egli vagheggia – p.113

stolta. Sciocco, che ha poco senno (Z): onde nascono e mettono radice nel cuore la stolta superbia, − p.34

stoppa.  Residuo di lino o di canapa (Z): come dicesi volgarmente come un pulcino nella stoppa! – p.68

strabiliare. Rimanere sbalordito per la meraviglia (Z): Strabiliò la donna a quello strano invito; − p.54

stramazzare. Cadere pesantemente  a terra per malore (Z): si dovette appoggiare ad un tavolo per non stramazzare al suolo. – p.292

strampalata. Strana, stravagante (Z): e i comenti più strani le congetture più strampalate si andavano formando, – p.187

stravaganza. Comportamento bizzarro, eccentrico (Z): si era gittata a capo fitto nelle stravaganze della moda, − p.108

stravagare. Esser preso da assalti nervosi (AC): stravagava in modo e dicea tale cose che fu condotto sul commessariato; − p.251

strenna. Raccolta di prose e di poesie (Z): e parecchi nelle strenne che in Napoli vedeano la luce – p.19

strenuo. Valoroso, coraggioso, tenace (Z): questo spiritoso e ardito giornaletto il cui direttore era lo strenuo giornalista – p.207

studenticchio. Dispregiativo di studente (TM): un povero diavolo uno studenticchio qualunque, − p.86

stuolo. Schiera, moltitudine anche armata [Z): seguiti da uno stuolo di popolani che recavano fascine – p.233

stupefacente. Da sostanza tossica (Z): E forse  veramente ella sarebbe soccombuta all’azione stupefacente di quella ipnotica bevanda, − p.158

stupefatto. Pieno di stupore (Z):  e voltò gli occhi stupefatti verso la persona che gli avea rivolta la parola. – p.239

stupefazione.  Sbalordimento, stupore (Z): Il barone guarda fiso quell’uomo con una stupefazione – p.185

sovrapprendere. Sorprendere (P): Poco stante fu sovrappreso da atroci dolori di stomaco – p.259

subbietto. Soggetto (Z): che formava il subietto della conversazione – p.9

subitamente. Improvvisamente (Z): e ne andava subitamente a letto; − p.18

subitaneo. Repentino, improvviso (Z): per che di subitaneo sdegno ei tutto si accendesse, − p.131

suggello. Sigillo (Z): I mobili furono posti sotto suggello. – p.30

suolsi. Da solere, si era solito (TM): Gasperino fece un ottimo affare come suolsi dire. – p.32

svagamento. Svago (Z): e procurarsi invece distrazione e svagamento. – p.142

svezzare.  Perdere un’abitudine (Z): E svezzarla dalla monacale educazione del Conservatorio. – p.53

svignare. Allontanarsi in fretta, di nascosto (Z): E parimente se la svignarono mogio mogio quelli che – p.12

tabe. Consunzione, pus (Z): le piaghe schifose la tabe la morte straziante. – p.253

tabernacoluccio. Piccola nicchia dove vengono conservare immagini sacre (Z): ed accendevano le lampade avanti a’tabernacolucci – p.300

talamo. Camera nuziale, letto coniugale (Z): di non trovare nel talamo la dolce consorte, − p.162

talentare.  Andare a genio (Z): Vostra eccellenza mi comandi a suo talento, − p.145

talvolta. Qualche volta (Z9: e talvolta accanto al quadro seducente di una vita di pompe e di lusso – p.111

tardanza. Ritardo, indugio, esitazione (Z): Questa tardanza sparse un’agitazione grandissima per la città. – p.285

tazzolino. Piccola tazza (TM): stava lentamente immollando il panellino nel tazzolino di caffè, − p.12

teco. Con te (Z): mamma Lauretta non vuole farmi andare teco al ballo – p.55

temperanza. Sobrietà, moderazione (Z): di onesti costumi avvezzo al lavoro alla sobrietà alla temperanza, − p.264

temporaneamente. Per un tempo breve limitato (Z): venne trasportato temporaneamente nelle carceri-ospedale – p.29

tentennare. Essere irresoluto, incerto (Z): dopo di aver tentennato alquanto rispose: − p.192

tenue. Esiguo, lieve (Z): È un tenue indenizzo per tutto ciò che avete fatto – p.147

tergo. Di dietro, da dietro (Z): eternamente potesse egli trincerarsi a tergo di quel fittizio muro – p.288

testé. Ora, adesso (Z): aveva testé scritta la lettera alla sua innamorata, − p.23

testiera. Finimento di cavallo (Z): Le briglie le testiere e le sguance erano di mirabile fattura.− p.167

testificare.  Testimoniare (Z): i napolitani testificarono al generoso principe la loro riconoscenza – p.225

timonella.  Carrozza da nolo (Z): fatta fermare una timonella che saettava per quella via, − p.274

tirannia. Dispotismo, tirannide (Z): Risonava terribile agli orecchi di questi odiosi strumenti della tirannia. – p.231

tirannide. Governo assoluto, dispotico (Z): Chi può dire come ne andasse in visibilio quel sicario della tirannide – p.24

titù. Titò, svizzero (TD e NdL): Il marito mio l’avranno ucciso i titù li svizzeri. – p.315

tocchetto. Governo assoluto, dispotico (Z):e si fece arrecare un tocchetto e un pane. – p.11

tolleranza. Come casa di prostituzione (Z): certe industrie disoneste che si dicono di tolleranza, − p.151

torbido. fosco, cupo (Z): quando non è torbido e accigliato come un commessario dell’alta polizia. – p.67

torchio. Macchina da stampa (Z): se ne tiravano a pressione d’un torchio di legno 500 copie, − p.15

torcoliere.  Operaio addetto al torchio nelle antiche tipografie (Z): nella stamperia il direttore il proto i compositori il torcoliere, − p.17

torre. Togliere, prendere (Z): che io abbia la facoltà di torre a moglie questa onesta e povera donzella, − p.20

tory. Membro del partito conservatore inglese (Z): trovò un altro messere che la sposò un tory d’Inghilterra, − p.320

tossicone. Persona con tosse forte e catarro (F): atteso un eterno tossicone che il travagliava. – p.124

tosto. Subito (Z): Corse tosto al più vicino ufficio di polizia; − p.9

trabalzare. Mandare, sbalzare da un luogo all’altro (Z): Le aveva uccisa la madre trabalzandola nel burrone de’pini. – p.178

traboccare. Versare, straripare (Z): Il barone avea la terribile possanza di traboccare un pover’uomo nel fondo di un carcere – p.277

trafittura. Dolore acuto, fitta (Z): dovea provarne le più dolorose trafitture. – p.105

tralignare. Allontanare, degenerare (Z): è vero che questo mio figlio ha tralignato da’principi moralissimi – p.126

trambasciare. Essere oppresso, assillare, angosciare (Z): un po’di quiete a questa trambasciata anima mia, − p.21

trangugiare. Ingozzare, inghiottire ingordamente (Z): trangugiò d’un fiato tutto il contenuto del bicchierino. – p.158

transigere. Venire ai patti (Z): ma la ballerina non volle transigere  d’un solo fiorino; − p.254

trapassare. Passare oltre (Z): sarebbero stati già canuti per l’età che avea trapassato i confini della giovinezza, − p.119 

trapassata. Morta, defunta (Z): per informarsi della persona che era trapassata di questo mondo; − p.170

trapelare.  Rivelare di nascosto (Z): Guardatevi caro fratello di far trapelare a vostro figlio – p.127

trasandare. Omettere, oltrepassare i limiti (Z): e non trasandammo di ricordare i nomi di que’generosi – p.309

traslocazione. Trasferimento (Z): di battelli a vapore o di altri modi di traslocazione. – p.321 

traspirare. Essere visibile (Z): qualche cosa ne traspirò nella sala, − p.69

travagliare.   Affliggere, angustiare (Z): atteso un eterno tossicone che il travagliava. – p.124

traveggole. Abbagli, inganni della vista (Z): la censura napoletana avesse le traveggole per non vedere la spiccata allusione – p.208

traviato. Che si è allontanata dalla retta via (Z): speriamo che questa salutare cattura faccia rinsavire quel traviato. – p.127

trecca. Venditrice ambulante (Z): e i lazzari e le trecche della Vicaria e del Mercato guardavano in cagnesco – p.300

tregenda. Notte cupa di avvenimenti (Z): erano oscene tregende di scalzi santafedisti o di luridi meretrici. p.308

tremuoto. Terremoto (Z): come un edificio distrutto da tremuoto o da incendio. – p.11

treno. Equipaggio signorile (Z):fare ella mostra di sé ne’magnifici cocchi e negli splendi di treni, − p.16

trepida. Piena di timore, di apprensione (Z): e le larve di questo sogno mi passano ancora per la trepida mente, − p.214

trepidante. Pieno di ansia, di timore (Z): Trepidante ancora per la paura di essere fatto segno allo sdegno del popolo, − p.296

triade. Gruppo di tre persone o cose (Z): due demoni della triade infernale che domina fatalmente il mondo, − p.119

tribolazione. Patimento, tormento (Z): Sono due spropositi della economia sociale i quali cagionano sempre gravi tribolazioni.  − p.264

trincetto. Coltello da calzolaio (Z): avea con un aguzzo trincetto squarciato i reni di quella donna; p.28

tripudiante. Esultante di gioia (Z): tra i sanguinosi falò della tripudiante reazione realista, − p.308

triviale. Volgare, sguaiato (Z): Il nome non ci è male. Non è triviale e plebeo. – p.86

trottare. Camminare rapidamente (Z): le aveano sempre trottato nel cervello come aure di fuoco. – p.110

truce. Torvo, minaccioso (Z): avrebbe letta la verità nell’animo truce e spietato. – p.63

truogolo. Recipiente per mangiare maiali (Z): tutta questa roba che guazza ne’truogoli della opulenza – p.163

tumulto. Intenso rumore, sommossa (Z): Una donna sola a questa ora e co’tumulti che ci sono in città, − p.283

tumultuosamente. In modo contradditorio, confuso (Z): col cuore che gli battea tumultuosamente, − p.97

tunica. Indumento di lino (Z): È un brutto vestito d’una tunica bigia, − p.214

turbazione. Turbamento, inquietudine (Z): un picchio alla porta nelle alte ore della notte genera sempre turbazione – p.22

turbinio. Movimento continuo, rapido, incalzante (Z): era assorta nel vertiginoso turbinio dei piaceri! – p.171

turbolenza. Sommossa, tumulto (Z): Le turbolenze recenti di Cosenza e di altri punti del regno – p.22

turpitudine. Indegnità, nefandezza (Z): o negli effetti delle sue stesse turpitudini, − p.130

tuttoché. con tuttoché io sia zio del re. – p.169

uccellare. Allettare, sedurre (Z): a colui che è aggirato ed uccellato in qualsivoglia modo? – p.111

ulcerare. Esacerbare (Z): Gli insetti coleotteri gli avevano ulcerato il parenchima de’visceri, − p.260

ultimamente. Alla fine, negli ultimi tempi,  (DO): Aggiunse ultimamente che il venerdì sera le avrebbe mandato – p.88

ungere. Corrompere offrendo denaro (Z) trattava bene que’detenuti che gli ungevano la mano. − p.144

unitamente.  Insieme, procedere unito (P): mandolla unitamente alla veste di bèrage e a vezzi d’oro i corallo, − p.56

universalmente. In modo universale, senza eccezione (DO): si ritenne universalmente che il barone fosse stato ferito da qualche settario, − p.188

uopo. Bisogno, necessità (Z): consultasse a tal uopo il padre della fanciulla, − p.53

utopia. Cosa illusoria, chimerica, irrealizzabile (Z): Ho cercato di fargli del bene ma la sua pervicacia le stolide utopie che egli vagheggia – p.113

vacillante. Che vacilla, incerto (Z): Con pie’vacillante Bernardina si alzò; − p.211

vacuo. Vano, inutile, vuoto  (Z): e mi sentivo un vacuo immenso come se nulla più ci avessi là dentro. – p.214

vagheggiare. Desiderare (Z): Ho cercato di fargli del bene ma la sua pervicacia le stolide utopie che egli vagheggia – p.113

vaghezza. Piacere, desiderio (Z): queste donne prendono vaghezza nello umiliare gli altri, − p.154

vagire. Emettere vagiti, frignare (Z): perdetti mia madre quando io vagivo nella culla. – p.19

vago. Incerto, poco chiaro (Z): che per vago spavento del virgineo pudore

valsente.  Valore in denaro (Z): pose nel vassoio i due grani valsente del suo piccolo asciolvere; − p.14

vanagloria.  Eccessiva stima di se stesso (Z): rispose con una certa aria di vanagloria. – p.168

vantaggio. Di più, beneficio (F): Non ci vuole di vantaggio per appiccare il fuoco alla immaginazione – p.91

vaticinare.  Profetizzare (Z): Chi in quel momento si fosse arrischiato a vaticinare che, − p.225

vecchiezza. Condizione di chi è vecchio (Z): farsi il sollievo della sua vecchiezza, − p.212

vegliarda. Vecchia autorevole, di aspetto venerando (Z): Si fermò dinanzi alla vegliarda. – p.190

venato. Percorso da strisce, venature (Z): sottoveste di picchè bianco venato calzoni di nanchino, − p.62

veneranda. Degna di venerazione, rispetto, stima (Z): Oh quanto quella veneranda povertà era più rispettabile – p.180

venerato. Che è degno di rispetto, di stima (Z): Ciò non pertanto per ottemperare a’vostri venerati comandi, − p.218

venere. Grazia, bellezza (Z): i bastardi delle patrizie case le vecchie veneri dell’alto ceto, − p.163

veniale. Peccato non grave (Z): per quindici mesi era languito senza aver commesso un peccato veniale, − p.243

ventosa.  Ampollosa e vuota (Z): nascondere la propria nullità sotto le più ridicole parvenze di ventosa importanza, − p.163

vergare.  Scrivere di proprio pugno (Z): nel leggere queste poche righe vergate col lapis. – p.8

vermiglio. Colore rosso intenso (Z): Il suo volto vermiglio come lo sciamito e le grosse labbra un po’scialbe, − p.62

verno. Inverno (Z): Quando passano massime nel verno le dieci della sera – p.17

vertenza. Controversia, questione (Z): facendo nascere una dispiacevole vertenza, − p.69

vertiginosa. Esagerata, eccessiva (Z): Andate a pescare la biografia d’una bella donna in quella vertiginosa babelle, − p.51

veruno. Nessuno, alcuno (Z): senza aumento veruno dello assegno fattogli. – p.17

vestitura. Abito, vestito (Z): col suo cameriere con Luigi completò la sua attillata vestitura. – p.137

vettovaglie. Insieme di viveri (Z): Si cercava di provvedersi di vettovaglie come in una città assediata; − p.300

vetustà. Condizione di degrado (Z): quando propriamente i panni per vetustà gli cascavano di su la persona. – p.31

vezzeggiativo. Che è fatto con modo amorevole (Z): dimandò la ragazza con un accento vezzeggiativo. – p.97

vezzo. Collana di corallo o di perle (Z): e ti manderò pure due braccialetti e un vezzo di coralli. – p.47

vieppiù.  Sempre più [Z): avea vieppiù ristretto i vincoli della loro alleanza. – p.162

viglietto. Biglietto (Z): mettiamo pure questo viglietto tra le altre lettere e carte – p.8

vilipesa. Oltraggiata, disprezzata (Z):l’onestà già perduta la riputazione già vilipesa? – p.272

villanamente. In modo villano (Z): E colpì villanamente la guancia di quel misero che, − p.26

virgineo. Verginale (Z): che per vago spavento del virgineo pudore

visibilio. Entusiasmarsi, andare in estasi (Z): Chi può dire come ne andasse in visibilio quel sicario della tirannide – p.24

vispezza. Caratteristica di chi è vispo (Z): Bernardina ripigliò la vispezza infantile. – p.35

vitalizio. Rendita per tutta la vita (Z): Lasciava un vitalizio di mille e duecento ducati annui alla signora – p.261

vittovaglie. Vettovaglie, insieme di viveri (Z): si scardinano i cancelli di ferro  della gran piazza di vittovaglie – p.287

vituperare. Denigrare, insultare (Z): Vituperare in atti od in parole il santo nome di Dio. – p.264

vituperevole. Spregevole, abbietto (Z): tutte le pompe d’una ricchezza vituperevole e vergognosa. – p.180

vituperio. Insulto, ingiuria (Z): Mio Dio anche questo vituperio! – p.26

vivificatore. Chi vivifica (Z): e che fugga dall’anima mia il raggio vivificatore del genio. – p.93

vizzo. Flaccido, cascante (Z): ci era del vizzo e del mal condotto in tutta la sua persona. – p.275

volgo.  Turba, massa (Z): quattro uova nel piatto come si esprime il nostro volgo. – p.108

voluttà. Piacere sensuale (Z): in quella notte ch’egli credea dovesse arrecargli le dolcezze della voluttà! – p.260

voluttuosa.  Incline al piacere dei sensi (Z): avea sognato le ricchezze il fasto la vita molle e voluttuosa. − p.253

zazzeretta. Diminutivo di capigliatura maschile lasciata crescere dietro (Z): Portava i capelli lunghi a zazzeretta. – p.11

zelante.  Pieno di ardore, fervore (Z): E subitamente una decina di giovani più arditi e zelanti di libertà – p.237

zelo. Sollecitudine, premura (Z): Ed io saprò ricompensare i vostri servigi e il vostro zelo. – p.125

zeppo. Estremamente pieno, stivato (Z): Chi si vede possesore di un cassetto zeppo di scudi – p.34

zitellona. Accrescitivo di zitella, donna nubile non più giovane (Z): io sarei condannata a rimanere zitellona per tutto questo lunghissimo tempo? – p.98

zolfanello. Fiammifero di legno (Z): accese con uno zolfanello una sua lucernuola di creta. – p.19