È forse il caso di ricordare che nelle pagine precedenti di questa stessa “Lettera in versi” N.70, dedicata alla poetessa [1] Anna Gertrude Pessina nel giugno 2019, cioè ben sei anni fa, la prima domanda che rivolsi allora alla poetessa era: «Tu sei saggista, narratrice e poetessa. Per quale di queste diverse attività letterarie avverti una più spiccata propensione? Qual è il campo letterario che pensi ti qualifichi meglio?».
Oggi Anna ribadendo gli stessi concetti espressi allora, ha aggiunto che i geni del nostro patrimonio letterario, da Dante a Quasimodo, solo per citare due nomi, hanno coltivato la poesia senza rinnegare od osteggiare la saggistica e la narrativa. E appunto, proprio in nome di questa pluralità, Anna ci ha confermato di essersi dedicata alla commedia umana napoletana di Francesco Mastriani, un martire della penna, a sentir la Serao, vittima di un oscurantismo letterario che lo ha sepolto sotto le ceneri dell’oblio.
Fortunatamente, però oggi, per iniziativa di un gruppo di estimatori, si sta cercando di dare una certa visibilità a questo trascurato scrittore napoletano, escluso dal nobile castello letterario, forse, per bizzarria della fortuna. Certo il cammino intrapreso è arduo, ma i risultati lasciano ben sperare, in quanto il caso «Mastriani» si sta internazionalizzando. Se ne stanno, non a caso occupando, oltre a sempre più numerosi docenti italiani, anche docenti universitari stranieri. Alludo al Convegno on line del 26 giugno su FRANCESCO MASTRIANI e la sua opera.
ORGANIZZATORI
PROF. DR. DIETRICH SCHOLLER, Università di Johannes Gutenberg Manz e
DR. TOBIAS BERNERISE, Università di Siegen
LUOGO D’INCONTRO: Digitale tramite la piattaforma Teams
DATA: 26 giugno 2025
PROGRAMMA
Ore: 9.00 Apertura
INTRODUZIONE:
9.15 ROSARIO MASTRIANI (Napoli): Saluto
9.30 ANNA GERTRUDE PESSINA (Napoli): Il dentro e lʹoltre la napoletanità nella Commedia umana di FRANCESCO MASTRIANI.
9.50 DISCUSSIONE
STRUTTURE CRIMINALI
10.00 FRANCESCO BENIGNO (Pisa): Le classi pericolose di FRANCESCO MASTRIANI.
10.20 GIULIO TATASCIORE (Salerno): Scene della vita criminale: il brigantaggio secondo MASTRIANI.
10.40 DISCUSSIONE
11.00 Pausa caffè
LETTERATURA E SOCIETÀ
11.10 PASQUALE SABBATINO (Napoli): Vermi, ombre e misteri nella Napoli di MASTRIANI.
11.30 FABIO MOLITERNI (Lecce):Un sistema narrativo aperto. I vermi di FRANCESCO MASTRIANI.
11.50 DISCUSSIONE
MALATTIA E MORTE
12.10 CHIARA COPPIN (Napoli): Napoli ai tempi del colera (1836-1837) in un romanzo di FRANCESCO MASTRIANI.
12.30 LARA BITTER (Mainz/Lecce): Ètudes de mort – Il mio cadavere come commedia umana.
12.50 DISCUSSIONE
13.10 Pausa pranzo
PASSATO E FUTURO
14.30 GABRYEL GRECO (Mainz): Tracce suetoniche nel romanzo Nerone in Napoli (1875) di FRANCESCO MASTRIANI.
14.50 CRISTIANA ANNA ADDESSO (Napoli): “Pensieri sullʹeducazione da darsi alla nascente generazione”. MASTRIANI e la scuola a Napoli a metà Ottocento tra ironia e critica sociale.
15.10 DISCUSSIONE
CULTURA URBANA
15.30 NINO RICO (Toronto): Umanità e ambiente urbano nella narrativa di FRANCESCO MASTRIANI.
15.50 FRANCESCO GUARDIANI (Toronto): Osterie e vini nella Napoli di MASTRIANI.
16.10 DISCUSSIONE
16.30 CHIUSURA
C’è da augurarsi che lʹiniziativa dei docenti delle Università di Magonza e di Siegen funga da trampolino di lancio per la riabilitazione dello scrittore napoletano, da troppo tempo immeritatamente tra i figli di un dio minore e, come tale, deprivato di quella visibilità che spetta di diritto a un intellettuale, per la sua cultura poliedrica e enciclopedica, anticipatore inconsapevole del sapere globalizzato.
ANNA GERTRUDE PESSINA
LILIANA PORRO ANDRIUOLI
[1] Forse è addirittura superfluo ricordare che “Lettera in versi” è una rivista on line, dedicata alla poesia ed ha sinora ospitato ben 76 poeti. Nacque a Genova nel settembre del 2001 ed è tuttora in vita. Ulteriori notizie possono essere reperite in INTERNET, cliccando su “BOMBACARTA Lettere in versi”.