SU L’USO INOPPORTUNO DE ‘MEDICAMENTI – MEMORIA DEL DOTTORE
ASCANIO PISANI
Di quanto nocumento riescano i farmaci inopportunamente presi, mille tristissimi esempi lo han provato, e comprovano tuttodì. Un pregiudizio funesto e talvolta fatale consiglia alcuni uomini di valida salute a nutricarsi direi quasi di medicamenti, e ciò per iscansare i malanni che potrebbero loro venire addosso; ma… oh stolti! eglino non sanno che un rimedio preso quanto si sta bene, può cagionar seri disordini e spesso chiamar la morte.
Il Ch… Dottore Ascanio Pisani con questa sua memoria ha ricordato gli esempi più notevoli di tali disordini prodotti dall’uso inopportuno de’farmaci. È cosa singolare e degna di attenzione che un medico si scagli contro que’mezzi medesimi, onde taluni empirici ignoranti si servono per mettere i sani a letto, e gl’infermi alla tomba. Questa è la più bella prova dell’animo filantropico del Dottor Pisani, e delle profonde cognizioni ch’egli ha dell’arte che professa.
«Il primo fatto – egli dice – che spingo innanzi in sostegno della mia opinione, si è, che medici non prendono medicine. E se v’imbattete in qualche medico che prende delle medicine ad oggetto di non ammalarsi, sappiate che costui non ha letto niente, non ha niente osservato, e guardatevi dal dipendere da’suoi consigli, i quali potrebbero essere estremamente funesti».
Il trattato della Cura delle febbri continue, posto in fine della Memoria, è veramente degno di essere letto e adoperato per la sua semplicità. Lo stile, ond’è dettato questo libricino, è chiaro, spontaneo e scevro di quelle affettate dizioni tecniche, di cui van pieni gli opuscoli di simil genere. Diamo dunque fin ora lode al signor Pisani, e lo esortiamo a pubblicare un altro opuscolo, conseguenza evidente del primo, e che porterebbe il titolo Su l’uso inopportuno de ‘Medici.
FRANCESCO MASTRIANI ‘