BIBLIOTECA ROMANTICA DEL CICERONE
ovvero
Raccolta de ‘più recenti Romanzi pubblicati ultimamente in Francia e recati per la prima volta in italiano da‘ sigg. L.E. BALDARE, GIOSUÈ D ‘AMORE ed AUGUSTO POGLIANI.
Egli è fuori di dubbio che la lettura de’ Romanzi, allorché si compone di opere scelte e dilettevoli e non di drammi sanguinosi, di tremende catastrofi in cui i pugnali, i veleni, le morti e lo spavento tengono per lo più immerso il lettore in uno stato di perplessità e di paralisi dal quale gli è poscia giuoco forza destarsi per dar luogo ad idee meno strane e più confacenti alla sua vita abituale, torna utile all’ intelletto ed al cuore, soprattutto allorché ritrovasi in essa la esposizione de’costumi del secolo, in cui si vive, l’esatta e spontanea descrizione de’sentimenti che si provano, un quadro in somma in cui il pittore pria di accingersi a ritrarre i personaggi che debbono formarne il nucleo, interroghi il suo cuore e tragga da quelle tinte che debbono abbellirne i personaggi e dare al suo lavoro l’aspetto della verità e della naturalezza.
Di tal genere sono per l’appunto i due romanzi che han dato cominciamento a cotesta Raccolta; nel primo (I Pretendenti di F. Souliè) noi abbiamo osservato uno scopo assai degno di lode, imperocchè in esso tu vedi svolto con tale perizia ed accorgimento le passioni della moderna società da credere di assistere alle scene che il ch. Autore francese ha saputo dimostrarvi; il secondo Romanzo, dato in luce (L’ultimo fantasma di Mèry) è una leggiadrissima esposizione dell’indole degl’irlandesi. In quelle scene semplici ma commoventi sono maestrevolmente narrati gli usi e le costumanze di un popolo che offre cotanto interesse nell’epoca attuale.
Noi sappiamo buon grado ai signori L.E. Bardare, Giosuè D’Amore ed Augusto Pogliani, traduttori della Raccolta in esame, di avere offerto alle gentili dame un nuovo campo di diletto mercè la lettura di cotesti Romanzi. Le due versioni del sig. Pogliani, già pubblicate, si distinguono per eleganza di lingua e grande accuratezza nell’interpretazione del testo, nel quale sonosi con arte serbate quelle facezie e que’vezzi nazionali che fan viemmeglio risaltare tutto lo spirito de’Romanzi francesi. Noi facciam voto che la pubblicazione della Biblioteca Romantica progredisca con la stessa voga che ha prodotto al suo apparire, dal che la solerzia de’traduttori dà piena guarentigia.
FRANCESCO MASTRIANI