DIZIONARIO DESUETI LETTERA A

446 vocaboli

abbaco s.m. • Abaco, libretto delle regole arimmetiche  [P-21 (51)] per far loro apparare il catechismo cristiano il leggere lo scrivere l’abbaco e i lavori donneschi. 

abbacinamento s.m. • Abbagliamento, illusione [Z-82 (351 ‒ Guida.307)] alle vibrazioni del diabolico campanello d’oro Ermanno provasse una specie di abbacinamento.

abbacinare  abbagliare, illudere [Z-3(78)] per la facoltà che avea di abbacinare gli occhi delle donne colla polvere d’oro,

abballinare verb. • Ripiegare e alzare i materassi per dare aria ai letti [Z-101 (88)] Luigi si pose a sedere su le asserelle del letticciuolo abballinato dalla sorella.

abbarbagliare verb. • Turbare, confondere [Z-14 (16.II)] Gli splendidi ma efimeri trionfi della ragione su la fede abbarbagliarono le menti non educate a’severi studii

abbarbicare verb. • Radicare [Z-86 (297 Guida.253)] Questo pensiero gli si venne talmente abbarbicando nell’animo che il persuase a porre di banda ogni altra considerazione.

abbarcare verb. • Ammassare, ammucchiare [Z-86 (100 ‒ Guida.89) Ninive si era chiusa e abbarcata nella sua palazzina.

abbarrare verb. • Sbarrare [Z-101 (28)] quel burbero spinse il giovine fuori dell’uscio da scala, e questo chiuse a chiave, abbarrandolo con un grosso paletto.

abbatuffolati agg. • Aggrovigliati, avvolti disrdinatamente  [DO-15 (76.III)]  che egli vebdeva alla minuta in tanti piattelli che aveva abbatuffolati accanto alla padella.

abbasso avv. • Giù [Z-83 (7)] Infatti, quando la sera mi trattengo un poco abbasso, ella non fa altro che tossire.

abbenchè cong. Benchè [Z-3.I(18)] chiamano altrove la nostra attenzione, abbenchè del pari tristi e miserevoli.

abbominare verb. ● Abominare, detestare [Z-9(102.I)] egli è appunto perché io abbomino il sesso

abbondevole agg. • Abbondante[Z-99 (210)] Nelle acque di queste isole si fanno abbondevoli pesche dei pesci più ricercati ne’mercati d’Europa.

abbiosciamento s.m. • Avvizzimento [Z-40 (72)] a vent’anni ella era già caduta in quello abbosciamento in cui cadrebbe un fiore non confortato da nessun’auretta 

abbiosciare • verb. Avvilire [P-31 (.I)] Tutto avvizzisce, si scolora, abbioscia, langue e muore sotto lo sguardo del iettatore.

abbrivare verb. ● Aumentare gradatamente la velocità [Z-9(72.II)] abbrivò lesto lesto, e sfilò come un buon paliscamo

abbrivo s.m. • Impulso, spinta [Z-83 (75)] e tutte le coppie, strette e pigiate, vogliono prendere l’abbrivo; ma il muoversi è impossibile.

abbronzito agg. • Abbronzato [P-82 (269 ‒ Guida.237)] Queste parole dicea la miserella tra i singhiozzi e inondando di lagrime il viso rozzo e abbronzito del forzato.

aberrazione s.f. • Degenerazione [Z-92 (379)] è stata un’aberrazione la mia; ne sono pentito e vergognoso.

abituro s.f.  Abitazione angusta e povera [Z-36(6.I)] Tutto il paese non si compone che di pochi abituri,

abiura s.f. • Solenne rinuncia per altra religione [Z-86 (431 Guida.361)] non sapremmo dire in quale paese del mondo ei facesse la solenne abiura del giudaismo.

abluzione s.f. • Lavaggio delle mani [Z-35 (70 II)] Vennero appresso tre giovanetti schiavi che recarono l’acqua per l’abluzione delle mani de’convitati.

abominazione s.f. • Azione odiosa [Z-96 (47 Guida.42)] e chiedete perdono a Dio delle tante vostre abominazioni.

ab ovo loc. avv.  dalle origini, dagli inizi  [Z-22 (21)] Non crediate per tanto che io voglia cominciare le cose ab ovo.

acalefe s.f. • Grandi meduse [Z-27 (82.I)] Si poteva rassembrare il Rivelli ad una di quelle acefali del mare che presentano un capo enorme con quattro zampe.

accagionare verb. • Accusare, incolpare [Z-22 (43)] Non accagionai a mio padre ciò che è stato sempre mio desiderio.

accalmare verb. • Almanaccare [TM-101 (58)] E ci accalmava sopra le notti, né sapea trovare un motivo plausibile di quella precipitosa partenza.

accapellare verb. • Accapigliare [P-36 (41.I)] e lasciava noi altri cancheri a casa a battagliare, ad accapellarci, a morderci.

accartocciare verb. • Spiegazzare [Z-49 (152.I)] Li leggevo sbadatamente, senza pensarvi su, accartocciando e arroncigliando le parole per la smania nervosa che mi pigliava.

accattare verb. • Procurare [Z-42 (102.II)] La Caterina avea fatta, come suol dirsi con frase accattata di Francia, la sua toletta.

accezione s.f. • Significato di un vocabolo [Z-21 (260)] Nella sua semplice accezione la parola Ombra non vuol dire altro che la forma di un corpo disegnata dall’opacità del corpo medesimo che intercetta la luce.

acchiappare verb. • Agguantare, arraffare [Z-23 (78.I)] Carlo acchiappa il cappello per isvignarsela ma la ragazza gli si fa incontro.

acchiappatore s.m Da acchiappare, agguantatore, arraffatore [Z-10(153.II)] le sembianze cancelleresche dell’uomo acchiappatore non pigliavano un aspetto meno austero

acchiusa s.f.  Acclusa [Z-99(238)] della lettura del testamento di suo zio don Jaime, del quale Giuliana gli avea acchiusa una copia nella sua lettera.

acciabbattare verb. • Fare qualcosa senza cura, in fretta [Z-9 (75.III)] la donna si acciabbattò sulla persona la prima veste che le venne sotto le mani.

acciaino s.m Piccolo strumento d’acciaio per affilare [Z-87(65)] piccolo strumento d’acciaio che suolsi sonare anche nelle bande militari.

acciapinare verb. • Agitarsi, darsi un gran da fare [F-9 (20.I)] fu profferito nella maniera di chi pur si acciapina d’un involontario indugio.

accicco s.m● Hatchic, stupefacente  [Z-21 (162)] si sviluppava una nube inebriante che dava la testa come l’accicco orientale. 

accincignare verb. • Far prendere la piega ad un vestito [P-83 (59)] lo accincignare o raccogliersi la sottana per via di un lacciolo, per mostrare uno stinco ben tornito, sia il non plus ultra dell’inverecondia.

acciò  cong.  Affinchè [Z-92(210)] ed alla quale ei si raccomandò acciò nelle numerose e aristocratiche aderenze di lei gli procacciasse qualche buona lezione.

acciocchè cong Affinchè [Z-4(49.1)] acciocchè più spiccatamente apparisca il carattere del personaggio

accipigliare verb. • Increspare la fronte [Z-61 (168)] Si accipigliò la sospettosa donna: e si pose di mal’animo al pranzo.

acciapinare verb. ● Arrapinare, arrabbiare [P-9(37.I)] Don Gasparro si acciapinava rare volte e rispondeva a quelle male creanze…

accismato agg. • Fendente, tagliente [P-9 (19.I)] occhi accismati come quelli di un gufo; naso d’uccello sinistro; bocca che chiudeva un cimitero,

accivire verb. • Procurare [Z-44 (67.I)] Vuole che si accivino i cani e i pappagalli?

acclarare verb. • Mettere in chiaro, accertare [Z-18 (52.IV)]  Ecco la gran quistione che la civiltà ha paura di definire di svolgere di acclarare. 

accoccare verb.  Assestare con forza [Z-36(57.I)] temendo sempre che mi si volesse accoccare un cattivo tiro.

accolta s.f.  Adunata di persone [Z-6(40)] e dimandò la cagione di quell’accolta di gente

accomandare verb. • Raccomandare [Z-83 (276)] Forse all’anima benedetta della madre sua ella si dové accomandare, affinché la sorreggesse in quella lotta del cuore

acconcezza s.f. •  Eleganza, decoro  [Z-21 (365)] che avea quella particolare acconcezza che distingue questa bava di lupercali,

acconciare verb.  Adattare, conformare [Z-22(13)] non potendo lusingarmi che vi acconciate a rimanerci per alquanti giorni.

acconcio s.m. ● Adatto, appropriato [Z-4(31.II)] Ed ora cade in acconcio il dire che egli, inosservato seguiva sempre Emma

accontanza s.f. • Conoscenza [P-34 (21)] Padre Ilario entrava nella sagrestia per prendere accontanza di qualsivoglia cosa fosse occorsa nel tempo della sua assenza.

accontare verb. • Intendere [Z-75 (150 ‒ Guida.129)] Le si era detto che Carmela sdegnasse di più accontarsi con le persone che le ricordassero il suo umile stato.

acconto s.m. • Familiare, amico [Z-86 (157 ‒ Guida.138)] nel ritorno che esso fece a casa dopo di aver raccolto da’ suoi acconti i panni da lavare?

accorare verb.  Rattristare, affliggere [Z-1(95)] Via mo, non ti accorare tanto per quella inezia.

accorsare verb. • Avviare [Z-9 (11.I)] gli aveva accorsato il locale per modo che il Sì Angiolo, siccome diceano le femminelle del volgo, si maneggiava qualche cosa del suo.

accosto avv.  Accanto, a lato [Z-12(179)] mi gittava stanco inebriato stordito su la serica poltrona accosto al mio letticciuolo,

accozzamento s.m. • Insieme disordinato di cose [Z-5(175.I)] e questa non era già per lui un vano accozzamento di forme e di colori;

accorsata agg. • Molto frequentata [Z-6 (9)] ed è quella che abbiamo veduta fiorente ed accorsata appresso molti anni dalla sua fondazione.

acefalo agg. • Senza testa [Z-48 (30.II)] Dunque, in fin dei conti, il duello non è assolutamente indispensabile come vogliono gli spadaccini, gli acefali e gli eunuchi della virtù.

aceto (dei quattro ladri) s.m. • Disinfettante [TD-26 (186. II)] egli si era provveduto d’una boccettina contenente un disinfettante molto usato in allora, l’aceto de’quattro ladri.

aciare verb. • Spirar fiato, alitare [F-83 (183)] mi aciava con insistenza dicendo di non poter credere che io non avessi un amoroso.

acolito s.m. • Chi serve sacerdote all’altare [Z-14 (6.I)] essendo io diacono, tengo sotto gli ordini miei i sottodiaconi, gli acoliti, i suscepteros, gli ostiarii, i lettoriet coeteras.

aconito s.m. • Pianta erbacea [Z-2 (37)] A quell’ultima mia parola i suoi occhi erano diventati più foschi e si erano fissati su me come quelli del rospo venefico che sugge l’aconito.

acquacedrataio s.m. • Chi vende acqua cedrata [AC-23 (88.II)] E il contribuente delle tasse pone nelle mani dell’acquacedrataio ambulante un doppio soldo. 

acqua suffregna s.f.  Acqua ferrata o di mummera [W-96(5 Guida.8)] chi vo vevere? Chi vo vevere? Acqua suffregna!

acquavitara s.f.  Venditrice d’acquavita [N2-100(207 ‒ Guida.164)] l’acquavitara del vico del Monaco che presta denari su pegni.

acquerugiola s.f. Precipitazione uniforme di minutissime goccioline d’acqua[Z-21 (363)] Marcellina avea camminato sotto la fredda acquerugiola per circa due terzi d’ora;

acquiescenza s.f. • Essere d’accordo, acconsentire [F-92 (15)] salvo ad ottenere l’acquiescenza del principe suo zio e tutore dimorante in Napoli.

acrimonia s.f. • Asprezza, livore [Z-19 (100.II)] Spesso anche queste sventurate soccombono all’acrimonia de’loro umori anneriti dalla solitudine de’loro cuori

aculeio s.m. • Aculeo, organo pungente [Z-20 (122)]  Il letto gli era un aculeio la poltrona un rovaio. 

acuzie s.f.  Massima gravità di un male [Z-75(398 Guida.329)] con l’applicazione delle mignatte sarà debellata in gran parte l’acuzie del male;

adacquamento s.m. • Irrigazione [Z-4 (131.I)] ponea all’ombra le viole, badava con diligenza agli adacquamenti.

adalgismo s.m.  Sintomatologia (abbassamento della temperatura corporea) del colera [TR-10(159.II)] l’algidismo facea passi rapidissimi e lo infermo se ne iva

adamante s.m.  Metallo durissimo [Z-5(8.I)] Ma Dio pose a guardia di quella virtù uno scudo di adamante,

adamantino agg. • Puro, onesto [Z-38 (115.II)] La voce della innocenza ha una verità che spetra i cuori più adamantini.

adamitico agg. • Relativo a Adamo, nudo [Z-83 (324)] sicché in costume adamitico, era corso furibondo alla finestra per vedere e sapere chi si divertisse a rompere il…sonno ai vicini.

adasperata verb. • Inasprita [P-36 (22-I)] una tosse cupa e secca, adasperata dalla fatica del cammino.

addato agg. • Accorto [P-3 (11.I) ] Tutto ripieno dei suoi pensieri, addato non si era tampoco che alquanto de’suoi compagni di classe.

addenarato agg. • Addanarato, ricco di danari [P-77 (140)] Il sonno si abbatte felice su le palpebre de’ felici e degli addenarati.

addentellato agg. • Legame, nesso [Z-77 (76)] le parea che desse un addentellato a’maligni comenti della vicinanza sempre sollecita a pensar male del prossimo.

addiettivo s.m. • Aggettivo [Z-92 (211)] È noto che cosa intendono le palermitane con questo addiettivo.

addimandare verb.  Nominare, appellare [F-6(75)] la popolaresca tradizione addimandava il palazzo degli spiriti

addimandolle verb.  Le domandò[TM-25(64)] si appressò a lei e sottovoce addimandolle:

addimandommi verb.  Mi domandò[TM-21(307)] La nobil dama addimandommi di te ed io non seppi dare alcuna contezza, 

addire verb. Vocare, consacrare [Z-6(8)] Che cosa avea fatto innanzi di addirsi all’ufficio di precettore?

addivenire verb. ● Avvenire, succedere [Z-84(330)] col suo intervento addivennero alla disumazione del cadavere di Maria.

addomandolla verb. ● Le domandò  [TM-21 (139)] e addomandolla d’un po’ di pane per amore della madonna

addoppiare verb. • Rendere doppio [Z-59 (18)] Gettatosi addosso uno scialle addoppiato, e non curando le rimostranze d’una sua zia che abitava con lei, chiuse a chiave le imposte del suo basso

addurre  Condurre [F-6(43)] e seco l’addusse entro la casa,

adergente avv. • In salita [Z-36 (4.I)] e si mettea su per un sentieruccio adergente a guisa si scalèa dove i piedi affondavano nell’arena per un buon terzo d’ora.

adimare verb. • Chinare, abbassare [Z-36 (4.I)] a capo del quale il suolo adimava un pochetto, e il terreno non era più sabbioso.

adombrare verb. • Rappresentare, oscurare [Z-4 (63.1)] Emma bellezza singolare di cui ci studieremo di adombrare, per quanto è possibile, il ritratto.

adontare verb. • Sdegnare [Z-85 (165)] e non si adontavano di salire quelle scale anche uomini appartenenti alle classi privilegiate per natali o per elevatezza di pubblici uffici.

adoperossi  verb. • Si adoperò [TM-25(166)] Gabriele adoperossi a far rinvenire la tramortita fanciulla, 

adoprare  verb. • Adoperare, usare   [Z-21 (100)] abbiam creduto che Dante avesse adoprato questa voce  nel significato di età perfetta, 

adornezza s.f. • Ornamento [Z-83 (309)] schivo di ogni elegante mendacio, sprezzatore delle frivole adornezze della gioventù,

aduggiare verb. • Coprire d’ombra [P-81(149 – Guida.133)] La grande ombra di Dio aduggia e protegge i dormienti del lavoro.

adunghiare verb. ● Afferrare saldamente [Z-9(71.IV)] potesse adunghiare qualche buon miglia retto; 

adunque cong Dunque [Z-12(228)] Se voi adunque non siete il diavolo,

adusare verb. • Assuefare [Z-9 (10.I)] Buon per noi che anche ai prodotti chimici ci stiamo adusando.

adusto agg. • Inaridito [Z-80 (101)] inzuppò un becco di un pannolino nel liquido del bicchiere; e cercò di rinfrescare quelle aduste labbra.

ad usum populi loc. lat. ● Per sentirsi giustificati ad una giustizia sommaria. [Loc.Lat-25(215)] Giustizia ad usum popoli 

aere s.f.  Aria, atmosfera [Z-12(68)] d’un aere sì trasparente e voluttuoso,

affardellate verb.  Messe insieme alla rinfusa [Z-8(51)] or si era appoggiata alle affardellate materasse di niveo candore;

affascinamento s.m. ● Seduzione [Z-12(24)] le scrisse moltissime lettere che compirono l’opera di affascinamento,

aferesi s.m.  Caduta sillaba ad inizio di parola [Z-84(50)] né al nome che avea mutato sesso, né all’ aferesi del cognome,

affare verb.  Addire, confare [Z-5(160.I)] comechè a contraggenio dovette addarsi la buona donna,

affastellare verb. • Mettere alla rinfusa [Z-99 (42)] parole affastellate le une su le altre senza nesso veruno e senza significazione.

affatturamento s.m.  L’affatturare, malìa [Z-99(59)] aver dato lui l’incarico alla strega delle Grotte di fare un affatturamento alla giovane pescatrice.

affermativa s.f.   Risposta positiva [Z-10(18.III)] Alla mia affermativa: da chi avete appresa la danza?

affiocato agg. • Languido [P-34 (143)] sto poco bene disse il giovine con voce affiocata, commosso dell’affezione materna che gli portava quella donna.

affisolla verb. • La fissò [TM-21 (161)] rizzò gli occhi bellissimi e soavi su la monacella e affisolla con un sorriso di simpatia.

afflato s.m. • Estro, ispirazione, influsso [Z-92 (165)] parea gli mancasse l’aria respirabile, mancandogli l’afflato della sua diva.

affocare verb. • Avvampare [Z-16 (101)] poscia disse poche parole inglesi al cavaliere Acton, che gli rispose affocandosi un poco il viso di stucco.

affralamento s.m.  Affralimento, indebolimento [P-27(89.III)] La Pimentel non smarrì neppure per un momento la gagliardia dello spirito in quello affralamento delle forze del corpo.

affrancamento s.m. • Liberazione da una condizione negativa  [Z-22 (258)] e più non pensai che ad occuparmi dello affrancamento del mio paese dalla vecchia tirannide.

affrittellare verb. • Cuocere le uova nell’olio [F-86 (157  Guida.138) ] Or va, e affrittellami due uova, che ho fame.

affumigazione s.m. • Riempita di fumo [TM-23 (16.I)] diremo che egli non solo godea delle affumicazioni che gli procacciava il suo cavalierato,

affunare verb. • Legare con fune [SN-21(127)] la piccola Marcellina fu dalla padrona per la prima volta affunata al fusto dell’infame fico. 

afonia s.f.  Perdita della voce [Z-36(58.II)] Non più quell’afonia che arriva insino alla perdita assoluta della voce,

aforismo s.m. • Breve massima [Z-19 (19.I)] La donna non è che senso, egli ripetea sovente; e pare che a questo terribile aforismo egli facesse accordare i suoi sentimenti verso questo sesso.

agape s.f. • Convitto d’amici [Z-92 (120) L’agape politica fu delle più sontuose.

aggarbugliare verb. • Ingarbugliare, complicare, imbrogliare [Z-21(221)] Or che mi va tu sgarbugliando sul conto di quella sgualdrinacia ladruncola 

agghiacciossi verb. • Si agghiacciò [TM-25(192)] Agghiacciossi il cuore del marchese all’aspetto di tanta rapidissima devastazione ‒ Pag.192

aggio s.m. • Maggior valore [Z-72(151)] pigliando un aggio che riduceva ad oltre la metà il valore di ciascuna carta bancale.

agglomerare verb. • Unire, aggiungere [F-30(14.II)] Per quanti sforzi avessero fatti il monaco e il suo compagno per disperdere la folla che si agglomerava su i loro passi.

aggobbato agg. Aggobbito,  a forma di gobba [Z-75(370  Guida.306)] e ne traeva uno scatolino aggobbato di velluto marrone

aggradimento s.m. Gradimento, piacere [Z-12(109)] Adriano gli manifestò il suo aggradimento,

aggraffare verb. • Agguantare, ghermire [Z-9(88.III)] ci è da scommettere che egli se ne andrà propriamente a spasso sotto i baffi degli sbirri, senza che costoro lo fiutino o l’aggraffino.

aggrampare verb. • Aggrappare [P-15(59.VII)] e una volta che le ha aggrampate non le lascia andare se non disseccate fino allo scheletro.

aggranfare verb. • Aggranfiare, afferrare con le unghie, rubare [P-15(108.VIII)] è una spilorceria quel che ti mette in mano; e la maestra ad aggranfare ogni cosa.

aggraziamento  s.m. Concezioe della grazia  [AC-23(43.I)] onde un condananto a morte aspetta una promessa di aggraziamento.

aggrommare verb. ● Coprire di gromma, gruma [Z-10(131.III] Il sangue uscì nero e aggrommato,

aggroppare verb. • Avvolgere, avviluppare [Z-15(60.VI)] Quindi è che si aggrappano attorno ai frati questuanti, che sono più in voce di conoscere l’arcana scienza.

aggrumare verb. • Raccogliere, ammassare [F-8(23)] la gente si fermava e si aggrumava in mezzo alla strada, senza sapere perché, e soltanto perché vedea starsi quivi altra gente.

aggrumolare verb. • Mettere insieme [P-5(102.II)] un motivo per aggrumolarsi in un luogo e far folla e rumore, per veder ed esser veduti, per aver di che discorrere per qualche giornata.

agguagliare verb. • Pareggiare [Z-85(115)] la quale volendosi agguagliare al bue in grossezza, si gonfiò tanto che ne crepò.

agiamento s.m. • Luogo di decenza [Z-83(53)] in quanto a’calzoni, dopo non poche smaniose ricerche, li trova su una sedia nel camerino degli agiamenti.

agnazione s.f. • Rapporto di parentela [Z-52(3.I)] Erano rampolli di gentilizia, discendenti di nobili agnazioni, giovani dell’alta vita, come si dice in Inghilterra.

agnello s.m. • La persona che deve essere picchiata od almeno offesa [TC e NdL-75(346 ‒ Guida.286)] Quanti sono gli agnelli? – dimandò la donna.

agnome s.m. • Soprannome [P-83(98)] e Rosina, sua sorella gli aveva apposto l’agnome di orco.

agnusdei s.m. • Medaglia di cera consacrata con impressa l’immagine dell’Agnello di Dio [Z-21(14)] di cuori di agnus dei di palme benedette di fiori vizzissimi obbliati colà da anni; 

agognabile agg. Che si può agognare, desiderabile  [DO-21(140)] se l’oggetto della rabbiosa disputa fosse stato un pezzod’oro od altro agognabile valore.

agostaro s.m. • Moneta coniata da Federigo II [P-37(72.II)] e che per ordine mio ti dia 500 agostari in anticipazione del lavoro che devi fare.

agrippina s.f. • Divano da riposo [Z-59(59)] E che agrippine di raso giallo mollemente ricurve per raccogliere i ventri pieni e gli ozi sonnolenti.

agucchiare verb. • Lavorare con l’ago [Z-107(novella Due passioni (120.II)] Una sera Costanza stava seduta nella sua camera agucchiando un lavoro di tappezzeria.

agugliata s.f. • Pezzo di filo che s’infila nell’ago [Z-26(59.I)] Non ci era esempio che avesse mai chiesto a qualche sua vicina un’agugliata od un refe di seta od un ago da calza o due forcine pe’ricciolini.

alafà s.f. • La bemolle [P-2(34)] Una voce soave, argentina candida, gentile in alafà…pronunziò un chi è?

alambicco s.m. ● Apparecchio per la distillazione [Z-9(20)] su ciascun dei quali era un esercito di caraffine, ampollinette, alambicchi ed altre somiglianti materie…

albagia s.f. • Boria, vanità [Z-100(293 ‒ Guida.230)] dimandò il commendatore, rialzando con albagia la ridicola testa.

albagio s.m.  Tipo di panno grossolano [Z-4(41.I.)] vesticina d’albagio color tabacco,

alberello s.m.  Piccolo vaso di terra o di vetro [F-12(62)] era stato per lo passato un alberello di durissima creta,

albo agg. • Bianco, fico con la buccia bianca [Z-17(102.I)] ed un fico albo decise della sorte di Checchina Spellecchia.

alchimia s.f. ● Scienza empirica del passato spesso a carattere magico [Z-39(21.II)] è noto che cappo gli arabi l’alchimia giunse fino alla presunzione di rifare il mondo daccapo.

aleggiare verb • manifestarsi appena [Z-25(184 )] Le pigre e fredde aure notturne mosse dallo aleggiare di quegli ospiti del cimitero mettevan o un leggiero gemito.

algido agg. • Freddo, gelido [Z-80(40)] non era bastevole a comunicare il necessario calore alle algide membra.

alidori s.m. • Seccore d’estate [F-10(83)] sotto i ghiacci e le nevi, ovvero negli estivi alidori;

alienare verb • Trasferire ad altri una proprietà [Z-82(162‒ Guida.143 )] dappoiché tra le carte della famiglia non appariva che quella proprietà fosse stata alienata.

alieno agg. • Contrario, avverso [Z-20(26)] che non ci permetta veruna oziosa digressione aliena dal nostro subbietto: 

aliosso s.m. • Gioco d’azzardo [Z-43(48)] soltanto in questi giorni il giuoco dei dadi e degli aliossi era consentito dalle leggi nei pubblici ridotti.

alleggiamento s.m. • Sollievo [Z-27(115.I)] Lorenzo non trovava più alleggiamento in nessuna di quelle pratiche religiose ond’ei pur dianzi così santamente governava la sua ragione.

allessa s.f. • Castagna lessa [N1-11(28)] Vi giuro che stamane mi rassomigliate a Lucia la venditrice di allesse.

allettato verb • Costretto a letto per malattia [Z-84(338)] Erano queste le prime parole che l’infermo pronunziò dal momento che si era allettato.

allezzare verb. • Puzzare [P-37(23.I)] Veniva il medico, tastava il polso, esplorava la lingua, gittava un occhio sugli escrementi che allezzavano.

allignare verb. • Mettere radici [Z-70(95 ‒ Guida.85) ma l’ambizione, che d’altra parte non alligna mai negli animi rozzi e volgari.

allistare verb. • Fregiare, listare [P-56(24)] le donne de’nostri bassi impazziscono per certi cosi, che non sai a quale categoria di animali doversi allistare.

allistare verb. • Listare [TM-87(69)] prima che venisse allistato nello esercito delle Due Sicilie.

alloccheria s.f. • Stupidità, balordaggine [Z-58(238)] e parlò delle sue alloccherie giovanili con tanta piacevolezza e discretezza ad un tempo da non adombrare minimamente il rispetto dovuto…

allogare verb.  Trovare posto, sistemarsi [Z-99(278)] I due poliziotti si allogarono a’due canti dell’uscio.

allopatia agg. • Curare i mali con i rimedi contrari [Z-14(79.I)] né potevate fare di più nella sfera delle vostre cognizioni e nel circolo angusto de’mezzi di che l’allopatia può disporre ne’morbi di questa natura.

allopatico s.m.  Chi sostiene o adotta una terapia allopatica [Z-11(110)] in quanto alle mie credenze scientifiche io sono allopatico,

allorché cong. ● Quando, nel momento in cui [Z-21(80)] Allorché costeggiando le carceri di Castelcapuano, 

allumare verb. • Accendere [Z-106(2)] dinanzi al tabernacoluccio della Madonna Addolorata e dove ha allumato due candelotti di cera.

allungare verb. • Pigliare la strada [P-88(60)] Siete pregato di allungarvi sull’arena del mare, dove meglio potremo fare i nostri dichiara menti.

alluttare verb.  Predisporre per il lutto [DO-99(167)] i soliti parati neri e inargentati onde cappo il popolino si alluttano le stanze mortuarie.

alma s.f. • Anima [Z-15(81.VIII)] pareano sfuggire il raggio dell’altrui sguardo  come un testimonio importuno dell’alma.

almanaccare verb. ● Fantasticare, congetturare [Z-24(14.V)] Si faccia dunque come la signora Marianna ha almanaccato. 

almanco avv. ● Almeno [Z-8(132)] e dove gli fosse conceduto almanco di riposare le affrante membra,

almea s.f. • Danzatrice orientale [Z-26(296.II)] Di rimando, allorché una di quelle almee si poneva sotto la protezione di Sciasciariello, era come se avesse goduto, per mo’di dire, le guarentigie della Corte papale.

almo agg. ● Eccellente, singolare [F-6(143)] i ministri dell’almo collegio collaterale

altana s.f. • Costruzione a loggia sul tetto [Z-21(7)] Un agghiacciato rovaio menava giù dai parapetti delle altane i testini di pianticelle, sbatteva i battitoi dei portoni e strillava come anima dannata pei frati de’tetti

altercazione s.f.  Alterco, contrasto [Z-36(91.I)] dove giammai fu udita una parola di altercazione,

alterego s.m. • Chi rappresenta un altro o la pensa e fa come un altro in tutto e per tutto [P-57(31)] ritto dinanzi al suo enorme pancione, pigliava l’alterego di un giudice supremo.

altiero agg. • Altero [Z-6(264)] Per quanto questi si fosse studiato di spinger in alto l’altiero artista.

altramenti  avv. Altrimenti, in modo diverso [Z-22(165)] ella non fosse altramenti in condizioni fisiche perfettamente normali 

altrettale  agg. ● Simile, uguale [Z-25(138)] e che la farò andare in carrozza con vesti di eta e di velluto e altrettali cose.

altronde avv. ● Per altro, d’altra parte [Z-70(Guida.127)] che non riceveva altronde altra luce.

alveo s.m.  Ventre, utero [Z-36(14.II)] Un gran numero di creature sono condannate, fin nell’alveo materno, ad una immatura fine.

amadriade s.f. • Ninfa dei boschi [Z-40(53)] A dritta le sinuosità di Sorrento, di Meta, di Vico Equense e di Castellammare si disegnavano come fantastiche dimore d’una regione di fate e di amadriadi.

amante s.m. • Sistema di funi per sollevare carichi [Z-64(175)] governare quella macchina che i marini addimandano amante, e che serve ad issare i grossi pesi.

amanuense s.m. • Scrivano, copista [Z-85(94)] Per procacciarsi il sostentamento, si pose dapprima come amanuense in casa di un avvocato.

amaritudine s.f. • Afflizione, amarezza [Z-7(50)] mi sentii piovere sull’anima una crudele amaritudine, e le lagrime mi corsero agli occhi.

amarrare verb. • Ormeggiare [Z-88(135)] Vedi là quella barca amarrata sul lido?

amasia s.f. • Amante, druda [Z-75(323 ‒ Guida.268 )] Se io avessi amato la tua persona più che la tua onestà, avrei fatto di te la mia ganza, la mia amasia.

amatista s.f● Varietà di quarzo di color violetto [Z-12(210)] or presentando il rosso vivo del rubino ora il porporino dell’amatista

ambagio s.f.  Discorso ambiguo [Z-3(43.I)] nelle sottigliezze di gabinetto, nelle ambagi politiche,

ambedue agg.  Tutti e due, entrambi [Z-8(82)] Ivi entrati ambedue, Armando ne chiuse la bussola dorata,

ambulacro s.m. • Corridoio, luogo da passeggiare [P-15(68.IV)] questo molo vi ha un muro di riparo traforato per lungo  e contenente un adito o ambulacro coperto per le genti a pratica.

amendue agg.  Ambedue, entrambi [Z-10(74.I)] E sarebbe stato assai meglio per amendue,

ametista s.f.  Amatistagemma [Z-9(163.I)] si tolse dal dito un anello al quale era incastonato un’amatista di gran valore,

amistà s.f. • Amicizia, familiarità [Z-21(284)] aver lei notato che Mariano non si era stretto in amistà con Valentino che assai freddamente, e quasi per mera formalità.

amitto s.m. • Indumento talare [Z-82(322) ‒ Guida.281] E quel figlio prete dovea porgere, rivestito del sacro amittoil pane eucaristico a colei che gli die’la vita.

ammaccare verb. • Schiacciare [N1-47(75.I)] avrebbe scorto su la fisionomia di lei una certa soddisfazione che fosse stata ammaccata la soverchia vanità della padrona.

ammannire verb. • Allestire, apparecchiare [Z-88(55)] correva in cucina per ammannirgli la colazione e il desinare.

ammantare verb. • Coprire [Z-33(92.I)] Apre la mano ai poverelli…Si ammanta di forza e di decoro e sarà lieta negli ultimi giorni.

ammanto s.f.  Manto, mantello [Z-27(123.1)] e la sua fronte si rabbuiava di lugubre ammanto.

ammarrare s.f. ● Ormeggiare [Z-99(43)] Maso sciolse i nodi di una barca ammarrata alla spiaggia.

ammattare verb.  Abbassare [TM-12(156)] L’umidità del luogo ammattava la sbiadata luce del nicchietto di creta, in cui area che non abbondasse l’olio.

ammessioni s.f. • Ammissioni [P-53(6.I)] La duchessa era un po’severa su le novelle ammessioni.

ammiccare verb.  Fare segni d’intesa [Z-9(120.III)] e ammiccarono al tagliatore quasi che avessero voluto dirgli di permettere quell’infimo giuoco.

amminnicolo s.m. • Elemento accessorio [Z-97(82)] dove non facea difetto nessun ammennicolo per la femminea acconciatura.

ammorsellato s.m. • Vivanda a base di carne [Z-103(16)] negli ammorsellati e nelle altre vivande che gli avventori aveano richieste.

ammorzare verb. ● Spegnere, smorzare [Z-6(18)] e parve ammorzasse alquanto la fiamma che invece più si riaccese,

ampollosità  s.f. Eccessiva ricercatezza nel parlare [Z-8(166)] Bugie, ampollosità! L’uomo è l’essere più debole contro gli assalti della ria fortuna.

anace s.f.  Anice [Z-96(318 ‒ Guida.267)] Vi si vendeva il così ditto caffè, l’acquavite, gli anaci confettati,

anacoreta  s.m. • Eremita [Z-15(119.V)] le più conte storie storia di santi e di anacoreti ci mostrano di quanto poco cibo abbia strettamente bisogno l’uomo 

anacreontica s.f.  Breve poesia [Z-85(96)] una bella ragazza che legge su la soglia del balconcino è per s stessa una poesia, un idillio, una anacreontica.

ancajone avv. • Andare più sopra un’anca che sull’altra [P-102(190)] Padre Serafino camminava un po’ancajone accanto a lei, recitando il suo ufficio.

ancella s.f. ● Domestica, cameriera[Z-21(240)] per vivere anco in qualità di ancella al fianco di colei

ancine s.m. ● Riccio di mare [N2-96( 4 ‒ Guida.8)] Una voce baritonale gridava Frutt’i mare! Ancine, cannolicchi e rancetielli!

andiamne verb. ● Andiamocene [TM-21 (307)] Qui non ci è da covarci sopra. Metti uno scialletto e andiamne. 

andiavmi verb. ● Andiamoci [TM-21 (200)] Andiamvi dunque disse la giovanetta la giornata è così bella! 

andito s.m • Anticamera [Z-51(59.VI)] e, pregato questo di aspettare nell’andito pochi minuti, ne andò a fare avvisata la giovane di questa grave sorpresa.

anellidi s.m. • Animali tipo vermi [Z-37(21.I)] e poi una collezione di molluschi, di aracnoidi, di anèllidi, di lombrichi, di zoofiti

anfania s.f. • Fantasmagoria, visione [P-26(98.I)] non era anfania che non si fosse spacciata in sull’isola e ventilata per tutto l’arcipelago ponziano.

anfibologia s.f. • Ambiguità [Z-66(206 ‒ Guida.174)] Fin qui, se togli li strafalcioni o le anfibologie del cartello, la gente onesta non avea nulla a ridire né la polizia nulla a trovarci di male.

anfitrione s.m. • Padrone di casa generoso ed ospitale [Z-20 (71)] alla supposizione che il loro anfitrione intendesse parlare della ruina del desinare. 

angarimento s.m. ● Angariamento, l’angariare, il tormentare [P-8(222)]  famosa gara di sudiciume, d’avarizia, di stolido angarimento era nata

angarimento s.m. • Sopruso [P-8(222)] Famosa gara di sudiciume, d’avarizia, di stolido angarimento era nata tra il signorotto e il principale suo agente.

angere verb. • Affliggere [Z-3(110.II)] Dite, Beatrice, dite tutto quello che vi ange, non temete, io sono pronto a sacrificare tutto alla vostra felicità.

angresi s.m. • Inglesi  [SN-92(169)] Han da essere due angresi pensò tra se il conduttore della timonella che era stato generosamente pagato per la breve corsa. 

angue s.m. • Serpente [Z-2(34)] come se tutte quelle angui insomma non pronunziassero con voce melliflua il motto d’ordine, la parola amici per introdursi nel tuo domicilio e portarvi la desolazione.

animavversione s.f. • Biasimo [Z-38(76.II)] e tale animavversione contro la nuova regina e contro l’adultero re, che il sordo mormorio ne giunse fino alla reggia.

annasprato s.m. ● Ricoperto di glassa di zucchero [DN-21(162)] senza contarvi i principi i trasmessi i pasticcetti le frutta le creme i giuleppati le croccantino gli annasprati ecc. 

annegrare verb.  Annerire, diventare nero [F-10(117.III)] ): da qualche tempo mi si annegrava misteriosamente,

annona s.f.  Approvvigionamento cittadino [Z-27(5.II)] l’ordine d’incendiare i Granili dove si conservava l’annona pubblica;

annosa agg. ● Che ha molti anni [Z-3(80.I)] tu più non additi ora al commosso viaggiatore che l’annosa quercia,

annoverare verb.  Elencare [Z-27(93.II)] Napoli diverrà il teatro di un orrendo macello, tra le cui vittime anche tu sei annoverato.

antacido s.m. ● Medicamento antiacido [Z-81(263 – Guida.232)] perché forniva in giusta misura l’antacido e il cromuro di tartaro,

antrace s.m. • Infiammazione cutanea [Z-19(41.I)] il barone, inchiodato nel letto da un’andrace maligna, non poté obbedire agli ordini sovrani.

annegrare verb. • Annerire [P-10(117.III)] da qualche tempo mi si annegrava misteriosamente, e mi andava avvertendo che un dolore,

annuenza s.f. • Consenso, approvazione [Z-29(78.II)] non volendo che il re Filippo si sospettasse della sua annuenza a transazioni col Turco.

anodino agg. • Medicinale, calmante [Z-83(295)] e cerchi di ravvivarla facendole fiutare dell’aceto o dell’anodino.

antacido  s.m. • Anti acido, medicamento  [Z-15(10.VII)] tutt’i mennonisti  hanno l’abito di prendere un po’ di antacido a prima mattina per poter meglio divorare a tavola,

antecessori s.m● Antenati [Z-9 (7.I)] siccome l’appellavano i nostri antecessori.

antefato s.m.  • Controdote, complesso dei beni che lo sposo corrisponde alla sposa dopo il matrimonio [W-62(53)] Tassò le somme degli antefati e donativi ch’erano giunti ad un segno straordinario nel regno e comandò che di essi fossero solamente usufruttuarie le vedove.

antelmintici s.f.  Vermicida, vermifuga [Z-10(125.III)] onde non avessi indugiato a servirmi degli antelmintici pel figliuol mio.

antiferna s.f. • Un aggiunto alla dote [P-53(17.I)] Il primo dell’anno il cavaliere don Francesco Armanni presentò alla fidanzata per antiferna un adornamento di finissimi coralli.

antifone s.f.  Versetti che precedono i salmi [Z-6(8)] sapea recitar in buon latino tutti i salmi e le antifone e le altre preci

antifrasi s.f. • L’opposto, il contrario [F-49(22.I)] L’estrema pallidezza sul volto di una donna è la più terribile antifrasi della poesia e del romanzo.

antitesi s.m. • Contrasto [Z-18(32.I)] ma è certo che egli avea sotto gli occhi una sì crudele antitesi che la si potea dire una feroce ironia.

antrace  s.f. • Infiammazione della pelle [Z-15(72.II)] dove era ita a guarirsi di un antrace che si disseccò perfettamente.

apati agg. • Indolenti, apatici [Z-15(14.IX)] Apati inerti e indifferenti ad ogni bene della patria  e di se stessi sono il pallido e tremante onanista,

aperiente s.m. • Aperitivo [P-26(IX.I)] sendogli forse paruto che un bel titolo, più sonoro e più aperiente l’appetito dei lettori, dovesse fargli incassare un maggior numero di quattrini.

apiretico agg. • Privo di febbre [Z-36(98.II)] non sì tosto finisce l’affezione apiretica del cervello, benché trascorra pure un buono spazio di tempo.

aplomb s.m. • Disinvoltura, autocontrollo [Z-La Domenica («Carlo Y» 11 novembre 2 dicembre 1866)] rispose questi con quel medesimo aplomb che avrebbe detto Rothschild o Napoleone.

apocrifo agg. • Falso, spurio [Z-25(183)] Era veramente la duchessa quella che avea scritto quel viglietto? Non poteva essere un’apocrifa scrittura?

apoftegma s.m. • Motto breve ed arguto [Z-47(70.I)] E perciocché egli dava sempre gli schiarimenti dei suoi apoftegmi, soggiungeva:

apogeo s.m.  Culmine [Z-3(11.I)] e le grida e lo schiamazzo giunte erano a tale apogeo

apologia s.f. • Esaltazione [Z-1(155)] dell’avarizia più schifosa mista ad una ridicola e perpetua apologia di filantropia.

apologista s.m. • Difensore, sostenitore [Z-15(108.X)] né tenteremo di farci gli apologisti di noi stessi.

apologo s.m. • Breve racconto con fini morali [Z-87(180)] né avea voluto affidare i suoi capitali al Gran Turco, ricordava, ridendo, l’apologo del cane.

aponeurotico s.m. • Che riguarda le fibre muscolari [Z-18(140.III)] la quale non imperava su le fibre aponeurotiche.

aposento s.f. • Camera, sala (termine spagnolo) [TS-95(8)] che fu già maggiordomo d’entrata e di aposento del defunto re Ferdinando di Napoli.

apostata s.m. • Chi rinnega la propria fede [Z-92(153)] scontentissimi del matrimonio del giovine conte di Villamare  con la figliuola del soldato rinnegato ed apostata,

apostatare verb. • Rinnegare la propria fede [Z-100(302 ‒ Guida.236 )] era in sostanza un giovane che non avea apostatato certi principi d’onestà.

apostema s.m. • Ascesso [Z-18(122.I)] Il povero Geremia, per un apostema alla gamba sinistra non poté più esercitare il suo mestiero di maestro di ballo.

appalesare verb. • Palesare, manifestare [Z-5(4-I)] dacché giovanetto aveva appalesato un’aperta inclinazione alla  carriera delle armi, ch’era pur quella del suo genitore.

appanciolare verb. • Stare in panciolle, in ozio [P-56(8)] La trasse poi nel suo lurido covile; e la fece appanciollarsi in su una larga scranna.

appannaggio s.m. • Dote [Z-La Domenica ( «Amenità», 24 febbraio 1867)] Un giovane Marchese scarso di appannaggio avendo sposato una vecchia contessa molto ricca,

appannare verb. • Coprire, offuscare [F-18(109.I)] appananve le imposte della sua finestra per non fare sciupo di luce nella camera.

apparare verb. • Imparare, apprendere [Z-3(8.I)] ripassare sul pezzo anatomico le lezioni apparate il mattino nelle sale degl’Incurabili.

apparecchiare verb. • Preparare [Z-83(260)] No, no, restate, mammà vi sta apparecchiando il caffè.

appaurata verb. • Appaurita, impaurita [P-25(119)] fare vie più agghiacciare il sangue nelle vene all’appaurata giovane.

appellare verb. ● Chiamare [Z-9(7.I)] siccome l’appellavano i nostri antecessori.

appetto avv. • Di fronte, in confronto  [Z-21(93)] e che è tenebrio profondo appetto di quelli celesti e puri splendori, raggio di Dio,

appiastrato verb. ● Attaccato, appiccicato [Z-21(335)] per uno sterminato ciuffo di capelli appiastrati che gli aduggiava la tempia sinistra. 

appiattare v.erb • Nascondere [Z-86(73‒ Guida.67)] non volendo esporre la sua famiglia a precipitosa e disastrosa fuga, si appiattò in un solitario ritiro di campagna.

appiè avv. • A piedi[Z-21(200)] E la vista di quella fanciulla inginocchiata appiè della immagine della Madonna 

appiedi avv. • Appiè, ai piedi  [Z-21(175)] Spogliati e colcati appiedi monacella. 

appiccare verb.  Affibbiare [Z-9(8.I)] cui si era appiccato un tal soprannome non sapremmo dire per qual ragione.

appicco s.m. • Opportunità [Z-49(216.II)] A pigliar tempo vi gioverà colla vostra famiglia lo appicco della vostra convalescenza.

appigionare verb. ● Dare a pigione [Z-77(287)] colse la favorevole occasione che un quartieruccio accosto a quello della vedova si appigionava pel 4 maggio: 

appigionasi s.m. • Come cartello o annuncio pubblicitario [Z-96(102 ‒ Guida.89)] si divertivano di presente ad appiccare un appigionasi addietro al giubbone dell’ometto al cui braccio si appoggiava donna Luisella gridando:.

appiola s.f. • Varietà di mela rossa [Z-21(175)] Io ho qui portato altre vesti, e una piccola merenda di pane e di mele appiole.

appo  prep. • Presso, accanto [Z-83(273)] e le raccomandò caldamente che vegliasse appo il letto dello ammalato.

appollaiare verb. • Accovacciare [Z-66(154 ‒ Guida.131)] E che ti preme che il tacchino sia andato ad appollaiarsi?

apponere verb. • Indovinare, attribuire, imputare [Z-103(93)] E quale s’è lecito? Scommetto che non vi apponete.

apporre verb. ● Trovare da ridire [Z-27(117.III)] la maraviglia sarebbe stata se que’dottori si fossero apposti al vero.

appresa agg. • Imparata [Z-24(94.II)] la quale pertanto non fu appresa dalla crassa ignoranza del Pasicci.

appresentare  verb. ● Mettere davanti, far vedere  [Z-15(90.VIII)] pure qualche cosa di sinistro era in tutto ciò che le si appresentava allo aspetto.

appressossi  verb. ● Si appressò [TM-25 (115)] La duchessa di Casanova si levò appressossi alal dolente le passò al collo il suo bel braccio.

appropinquare verb. • Avvicinare [Z-6(71)] erano certe raffiche che si sentivano venir mugghiando di lungi e appropinquarsi e sbatacchiar contro gli edifici e giù per le strade.

appurato  verb. ● Controllato il vero [Z-6(129)] appurato il giorno, conveniva prepararvisici

aprico agg. • Esposto al sole [Z-12(126)] Quelle svoltatelle di campagna che dalla salita dei Monti menano sull’aprica collina del  Vomero erano immerse nel più profondo silenzio.

apteri agg. ● Atteri, che sono privi di ali [Z-36(82.I)] acerrimi e spietati apteri pediculi o sarcopti,

apterodide s.m. • Aptero, uccelli che non hanno ali [Z-64(161)] Ma queste voci non sono che il canto d’uccelli apterotidi.

apulo agg. • Dell’antica Apulia [Z-37(21.II)] depurate dalle febbri d’aria che avea colte in certi siti malsani delle apule pianure.

aquarzente s.f.  Acquarzente, lo stesso che acquavite [DO – La Domenica (Contro il tabacco)] e, come l’aquarzente non rimase a lungo rilegata nelle botteghe degli speziali. 

aquilone s.m. • Vento di tramontana [Z-82(48 ‒  Guida.48)] a rincalzare le viti e i castagni perché non venissero atterrati dai violenti aquiloni.

ara s.f. • Antico altare [Z-24(pag.18.V] vittima prossima ad essere immolata su l’ara di triste ed obbiette passioni, 

arabescata agg. •  Coperta di segni e di ghirigori simili ad arabeschi [Z-92(309)] di che si compone lo spirito delle donnesche conversazioni tra la gente arabescata che dicesi gente per bene. 

arabesco s.m. • Scrittura decifrabile a fatica  [Z-17(39.I)] orribile graffiature che aveano fatto della faccia di Pizzichillo una pagina di arabeschi egiziani.

aracnoidi s.m. • Animali tipo scorpioni e ragni [Z-37(21.I)] una collezione di molluschi di aracnoidi, di anellidi.

arbore s.m. • Albero [Z-16(295)] sull’altezza di un ermo colle dove perduta tra i neri arbori era una casupola ad un sol piano,

arcadico agg. • Frivolo, lezioso [Z-15(14.I)] nell’epoca arcadica in cui non avendo di meglio a fare, ammiravamo le bellezze della natura.

arcaicismo s.m. • Arcaismo, forma linguistica desueta [Z-22(76)] Invece, su le labbra di Eufemia era l’italiano purissimo senza gonfiezza, senza riboboli, senza arcaicismi.

archimimo s.m. • Primo ballerino [P-43(9)] vestiva alla foggia degli archi mimi; ed era infatti un archimimo.

ardenza s.f.  Ardore, veemenza [Z-5(207.I)] rivelava l’ardenza malinconica di quella natura appassionata:

arena s.f. ●  Sabbia, rena  [Z-18(12.II)] che sembravano svolgere su l’arena lunghi fogli di carta di argrento. 

arghi s.m. ● Persone dalla vista acutissima cui non sfugge nulla [Z-9(42.IV)] ): a dispetto di tutti gli arghi avea trovato il modo di veder qualche volta il suo Raffaele,

arguire verb. • Dimostrare, argomentare [Z-24(71.III)] Queste due parole faceano arguire che un comando,  una preghiera, 

aringare verb. • Arringare, esortare col discorso [Z-24(19.I)] A ventun anno egli aveva aringato per la prima volta nella gran sala della Corte Criminale.

aristarco s.m. • Critico pedante e mordace [P-80(184)] egli aveva sperato di esser letto, se non altro per esser frustato dagli aristarchi della critica a 5 grani il foglio.

aristocrata s.m. ● Aristocratico, nobile [P-21(167)]  Un attento osservatore avrebbe scorto una lieve nube aduggiare la fronte dell’aristocrata 

armadiolo s.m. ● Diminutivo di armadio [Z-25 (80)] ricorrendo all’armadiolo dov’erano i coltelli da tavola

armeggio s.m. • Armamento [Z-35(56-I)] Magnifico letto fregiato di porpora e d’oro e ricoperto di solido armeggio era stato apparecchiato per l’imperatrice madre.

armentizio agg. • Industrie di armenti [DO-87(63)] Da per tutto si facea ressa da’possidenti appo il governo d’Italia acciocché volesse proteggere le industrie armenti zie.

armilla s.f. • Bracciale per ornamento [Z-21(378)] Il duca di L…era stato specialmente incaricato delle armille e delle collane che dovevano fregiare la sposa.

armillare agg. • Da armilla, antico strumento astronomico [Z-9(41.I)] La sfera armillare posava sul tavolo, e accanto ad essa un mucchio di libercoli.

arnica s.f. • Erba medicinale [F-109(91)] e chi a prendere un po’di spara drappo, e chi un po’ d’acqua d’arnica ed altro.

arnione s.m. • Rognone, rene di bestia [Z-11(32)] Ma le arrosticciane sono la mia passione, e il filetto e l’arnione e le chiappe.

aromatario s.m. • Droghiere [Z-10(90.I)] io spesse volte avea veduto appo i nostri aromatari le ceste piene di questa maniera di dolci.

arpicare verb • Farneticare [P-30(28.I)] tutta questa maniera di matti erpicavano col cervello per trovare la significazione di quell’apparizione celeste.

arra s.f. • Garanzia, pegno [Z-103(37)] l’ascendente che già ella avea sul popolino di quel rione, erano altrettante arre di sicuro successo.

arrabattare verb. • Arrabbattare, sforzare [Z-83(106)] e si arrabattano a trovarci le magagne nel fisico.

arrabbicare verb. • Arrabbiare [P-26(227.I] Fu questo il rapidissimo dialoghetto ch’ebbe luogo tra noi prima che ci arrabbicassimo addirittura.

arradicare verb. • Radicare [Z-27(48.II)] È strano che certe simpatie e antipatie si arridichino talmente nell’animo di alcune donne da riuscire impossibile ad ogni umana forza strapparle,

arraffare verb. •  Strappare con violenza [Z-21(286)] sì che Mariano dovè arraffarla loro dalle braccia e gridare: 

arraggiare verb. • Arrabbiare [N1-17(64.I)] No, cara, io sono nato per arraggiare e non per fare arraggiare.

arramacciare verb. • Fare alla peggio una cosa [P-86(114 ‒ Guida.103)] e di là di questo vallone cupo e sterminato una collina quasi arramacciata colà per servire da confine al lato settentrionale di Napoli.

arrangolare verb. • Stizzire, arrabbiare [Z-30(44.I)] tutto si è arrangolato contro qualche ebreo od altro credente di altra fede, e ne ha fatto miserando scempio.

arrantolato agg. • Rotto da rantoli [Z-30(41.I)] Il monaco per aver parlato e gridato assai per farsi udire da tutta quella bulima aveva la voce arrantolata e fioca.

arrappare verb. • Togliere con violenza, rubare [Z-21(173)] Non sai arrappare i carlinelli dalle tasche degli studenti.

arrembato agg. • Che si trascina avanti a fatica [P-104(152)] Sembra che l’inglese non tenesse conto del vizio di quel povero arrembato.

arrendamento s.m. • Tassa, gabella [Z-34(45)] Le enormi gravezze fiscali, le decime degli arrendamenti, la tassa del due per cento su tutte le rendite.

arricciato s.m. • Strato d’intonaco [Z-21(61)] mentre Margherita andava salendo le scale, appoggiando le mani all’arricciato de’muricciuoli umidi e affatto intonacati.

arrocare verb. • Arrochire, diventare roco  [DO-21(86)] La sua voce arrocata e quasi spenta non proferì che poche parole 

arrogare  verb. • Attribuirsi qualcosa senza averne il diritto[Z-15(38.IX)] voi vi arrogate il dritto di gittarci in faccia lo scherno e l’infamia;

arrogi avv. • Per di più [Z-3(97.II)] arrogi che la fisionomia dell’inglese punto non garbatagli, e trovava insopportabili quelle maniere di lui goffe e selvagge.

arroncigliare verb • Attorcigliare [Z-93(231)] È vero amico mio, rispose la donna arroncigliando le parole come fanno i novizi bugiardi per dare a credere ciò che non è.

arrosticciana s.f. • Braciola di maiale arrosta [P-11(32)] ma le arrosticciane sono la mia passione.

arrovellare  Sforzare, angustiare [Z-6(137)] Il quarto si arrovellò contro il barone del suo villaggio,

arruffio s.m. • Disordine, scompiglio [Z-47(8.I)] Datemi un arruffio qualunque e vi faccio padrone di un bel patrimonio.

arsella s.f. • Vongola [Z-83(333)] Per ora ci abbiamo i radichini col brodo di arselle e i sommòmoli di riso.

arsicciare verb. • Bruciacchiare [Z-15(47.VII)] dove che sia colle scarpe sporche di fango o arsicciate dalla polvere.

arsione s.m. • Incendio [Z-82(373 Guida.324)] erasi abbandonato agli atti più feroci contro i giacobini, pigliando parte ai saccheggi e alle arsioni.

artieri  s.m. Chi esercita un’arte [Z-8(1 4)] un entrare ed un uscire di artieri e di venditori,

artifiziati agg. ● Artificiali [Z-70(Guida.111)] sovra un guancialetto di raso verde un assortimento di fiori arifiziati.

artitride s.f Infiammazione delle articolazioni [P-36(97.I)] colta da una maniera di artitride, non sempre si sentiva le gambe in istato di sostenere una non breve camminata.

aruspice s.m. • Sacerdote divinatore [Z-43(96)] All’ora designata entra il corteo composto di matrone, di sacerdoti ed aruspici.

arzente agg. • Ardente [Z-28(99.IV)] e digli che mi porti due o tre fiaschi del più arzente che si abbia, di quello propriamente che fa saltare i cocchiumi.

arzigogolo s.m. • Giri di parole [Z-53(27.III)] Erano questi naturalmente arzigogoli onde il conte Sebastiano lusingava la sua non spenta passione per la bella ebrea.

ascenso s.m. • Salita, scalata [P-92(25)] era stato semplice soldato; ed avea fatto gli ascensi regolari nella sua arme.

ascetismo s.m. • Modo di vivere austero e contemplativo [Z-24(81.V)] erasi però gittata nell’ascetismo religioso perciocché la sua viva immaginazione avea bisogno di alimento. 

ascialone s.m. • Pezzo di legno per sostegno [P-92(289)] su la quale si stendea la ragazza nella estiva stagione per dondolarsi su gli ascialoni in guisa di cullamento.

asciare verb. • Trovare [N1-96(301 ‒ Guida.253)] Neh, bellu giò (bel giovine) chi jate ascianne (chi andate cercando)?

asciolvere s.m. • Colezione, merenda [Z-88(186)] Durante lo asciolvere il capitano parlò dei suoi numerosi viaggi e delle cose che avea veduto.

ascondimento s.m. • Il nascondere [P-60(21)] e comminò la pena di morte a chiunque desse ricetto a questo brigante od in modo alcuno gli facilitasse gli ascondi menti e le fughe.

ascondere verb. • Nascondere [Z-92(413)] avevano consigliato al principe di tenere ascoso al conte e alla contessa il ritrovamento della giovane Maria.

ascritto  s.m. • Così domandasi il neofito camorrista  [TC e NdL-15(111.III)] L’ascritto dopo aver salutato l’assemblea venne sottoposto al salasso  sul braccio sinistro,

ascrivere verb ● Attribuire, annoverare [Z-14(78.III.)] ascrivo a mia particolare felicissima ventura il conoscerla di persona

asello s.m. • Piccolo crostaceo [Z-6(66)] Oh! per le visceri di un asello, biasciò la Gilda.

aspersa agg. • Cosparsa [Z-15(68.IX)] Se un dì com’io spero la vostr’anima aspersa d’issopo si monderà,

aspettazione s.f. • Attesa [Z-62(63)] Era grandissima l’aspettazione del pubblico per vedere la bella indiana.

aspide agg. • Persona malvagia e irosa [Z-21(93)] che gli aspidi della vita divoreranno prima che gl’ignoti vermi del sepolcro. 

aspreggiare verb.  Inasprire [Z-3(24.II)] Questa notizia fu balsamo al pensiero che lo aspreggiava;

assafedita s.f.  Sedativo [Z-81(263 – Guida.232)] occupato nella formazione di alcune pillole di assafetida,

assaissimo agg  Moltissimo [Z-11(49)] quando perdè la madre che egli amava assaissimo, 

assannare verb.  Afferrare, stringere [F-3(157(I)] rispose il cavaliere assannandosi la barba,

assentazione s.f. • Adulazione [P-25(193)] imperciocché molto il marchese amava quell’unico figlio la cui educazione egli avea guasta per soverchie assentazioni paterne.

assenzio s.m. • Liquore da erbe [Z-18(110.II)] Se non è pronto, dammi un bicchierino di assenzio che vale lo stesso, purché si faccia alla lesta.

assertiva agg. • Affermazione [Z-58(20)] Ma io non ci credo a questa tua assertiva; e prego voi, dottore Lorenzo, di prendere stanza in questo casino.

asserto s.m. • Affermazione [Z-15(31.IV)] come ché Angelo Montella si ostinasse a negare l’asserto e a dirsi innocente.

asserzione s.f. Affermazione, dichiarazione [Z-25(213)] a dare una mentita ad una tale naturale asserzione.

assettare verb. • Sedere, sistemare, mettere in ordine [Z-26(662.II)] A questa parola, assettò giù a terra il bambino, e corse come impazzato verso l’operaio.

assetto.  s.m. • Ordine [Z-24(8.I)] quanto assetto era in ogni cosa. quanta nettezza!

asseveranza s.f. • Affermazione decisa [P-9(126.II)] Noi non sapremmo dire con asseveranza se mai gli fosse venuto il dubbio che la malattia del suo figliuolo non fosse tutta cosa spontanea e naturale.

asseverare verb. • Affermare con certezza [Z-39(68.II)] Essi asseverano che la tua debole costituzione non ti permette di essere madre.

assidere verb.  Porsi a sedere [Z-3(80.I)] sotto la cui ombra veniva ad assidersi il giovinetto poeta

assiepare verb. • Interrompere il discorso [P-54(107)] La vecchia l’andava assiepando d’interrogazioni, ma Salvatore le dette sul capo, dicendole:

assioma s.m. • Principio evidente [Z-86(119 ‒ Guida.107)] Assioma terribile che non ammette dimostrazione o discussione.

assisa s.f. • Imposta, balzello [Z-17(73.I)] se i generi di vitto tengono la loro assisa, perché non frenare la cupidigia insaziabile di questi complici sociali?;

assisa agg. •  Seduta [Z25(206)] Poscia che pochi minuti stie’quivi assisa la giovane muta, 

assito s.m. • Tramezzo, solaio [Z-62(64] si era formato un assito con un’altra catasta di legna odorifera per accogliervi la donna vivente

assodamento s.m • Consolidamento [Z-37(95.II)] dal quale mi riprometto l’assodamento delle due mie corone di Alamagna e d’Italia.

assomare verb. • caricar di soma [P-49(255.III)] E quando per tutto il lungo giorno io mi ero affaticata insino a mortale lassitudine in questi bassissimi servigi ond’ero assomata.

assommare verb.  Fare massa compatta [P-96(4 ‒ Guida.7)] si era strascinati dalla folla che assommava come lenta marea.

assorellare s.f. • Uniore, vincolare strettamente [DO-87(58)] e si parlò del glorioso rivolgimento che avea assorellate le città della penisola.

assuetudine s.f. • Da assueto, assuefatto, avvezzo  [DH-29(10.I)] D’altra parte, chi ha vaghezza d’informarsi minutamente delle cavalleresche assuetudini dei nobili che furono dei secoli addietro.

assunto s.m. • Asserzione, prova [F-22(16)] Il tuo precoce intelletto possono valutare a un dipresso la forza degli argomenti che io adduco a comprovare il mio assunto.

astrazione s.f. • Pensiero o idea non fondata  [Z-21(40)] ma astrazione facendo del mio amore pei campi e per la caccia, 

astringere verb.  Obbligare, costringere [Z-1(192)] astretto dal bisogno di soddisfare i tanti vizi contratti,

atonia s.f. • Mancanza o diminuzione del tono muscolare [Z-22(157)] chi la voleva affetta da atonia e chi sosteneva che un principio di tubercolosi serpeggiasse nel suo petto

atrabiliare agg. • Irascibile, bilioso [Z-17(96.I)] E divenne muta, stizzosa, iraconda, atrabiliare e maledisse al Demanio e Tasse.

atrabile s.f. • Pessimo umore [Z-101(66)] brontolò l’uomo, a cui il vino faceva un effetto contrario a quello che donna Maria si riprometteva: gli cresceva l’atrabile

attabarrato agg. • Avvolto in un mantello (tabarro) [TM-81(150 – Guida.135)] E poi un’onda di pedoni attabarrati che si affrettano a ridursi alle rispettive abitazioni.

attaccato s.m. ● Devoto, ligio al lavoro [SC-3(42.I)] fu destinato nell’anno 1819 a recarsi a Parigi, in qualità di attaccato alla Legazione napoletana in quella Capitale.

attagliato agg. • Adattato [Z-66(267‒ Guida.223)] S’intenderà facilmente di che genere di donne si empisse il salotto dell’ex corifea quasi tutte le sere e quali si fossero i cavalieri attagliati a queste dame.

attediare verb. ● Provare tedio [Z-10(23.III)] ) in sul principio mi attediava e disgustava,

attergare verb. • Lasciare dietro, voltare le spalle [Z-102(3)] Credea che il mondo non si estendesse più in là della montagna alla quale si attergava il Poggio.

attesamente. Con attenzione [P-22(7)]  (P): una persona che è attesamente ragguardata da qualcuno, 

attesochè cong.  Dato chè, considerato chè [Z-12(58)] ): attesochè due assicelle e due scannelli di legno il sorreggeano

attignatoio s.m. ● Arnese per attingere [P-16-(68)] il lupomannaro dato di piglio ad un attignatoio pieno di acqua,

attitare verb. • Rappresentare con gesti [P-66(10 ‒ Guida.13)] mi richiamai all’attitante il quale dovette fare qualche avvertimento al barese.

attortigliare verb. • Avvolgere [Z-5(181.I)] abbottonato fino al collo, intorno al quale attortigliavasi un cencio di cravatta.

attrasso s.m. ● Ritardo nei pagamenti [DO(In una lettera al suocero)] Ho degli attrassi col mio padro di casa, e con altri miei minuti creditori.

attratto s.m. • Storpio, paralitico [Z-83(279)] ma le sue mani erano ancora così attratte da non potersi prestare a svolgere le pagine.

attristare verb.  Diventare malinconico [Z-8(190)] rimproverava a sé stesso di avermi attristata,

attuffare verb.  Tuffare, immergere [Z-5(249.I)] L’ilarità attuffava la ragione.

augello  s.m. ●  Uccello [Z-19(15.III)]  come una colomba che spicchi il volo alla vista di un sinistro augello. 

augnare verb. • Aggranfiare, rubare [P-42(94.I)] e lo zampino del gatto di monsignor Casti avrebbe trovato colà qualche cosa da augnare.

aulico agg. • Raffinato [Z-89(2)] è cosa che non fa troppo onore all’aulico Consiglio del Palazzo San Giacomo.

aura s.f. • Venticello leggero e piacevole [Z-43(111)] vorrei essere l’aura che ti bacia le labbra.

austro s.m. • Sud come punto cardinale [Z-37(19.I)] Siriaci bianchi e Siriaci neri, quelli a settentrione del Tauro e questi ad austro.

auto-da-fè s.m.  Condanna pubblica [W-82(84 ‒ Guida.77)]  era dipinta una scena dell’inquisizione di Spagna, rappresentante un auto-da-fè in cui un eretico era bruciato vivo,

automedonte s.m. • Cocchiere [Z-81(151 –‒ Guida.135)] questi notturni automedonti sottraggono destramente qualche fascina dalle numerose carrette che attraversano le vie principali.

automizzare verb. • Diventare automa [Z-52(43.IV)] all’aspetto dell’automa Sigismondo Lamberg, aveva avuto la prima volta il pensiero di automizzarsi.

autossia s.f. ● Esame di un cadavere [F-75(409 ‒ Guida.338)] si aveva a procedere all’autossia dello assassinato.

aveamelo verb. • Me lo aveva  [TM-22(41)] colui che aveamelo imposto come suggello di un solenne giuramento.

avellana s.f. • Nocciola [Z-1(24)] il premio promesso dal nostro maestro, consistente in una decina di avellane o di noci.

avemmaria s.f. • Ora del tramonto [Z-83(297)] il quale erasi intrattenuto in casa della signorina Sofia fin dall’avemmaria.

avito agg. • RChe proviene dagli avi  [Z-82(92 ‒ Guida.85 )]  Riccardo ritornasse a Messina per raccogliere colà qualche avanzo delle avite sostanze.

avolio  s.m. • Avorio, dente di elefante lavorato  [F-92(146)] Ciò che quivi egli avea ricercato era un ritrattino in miniatura su l’avolio.

avveggere verb.  Avvedere [Z-4(40.I)] avveggendosi esser cagione di tanta malinconia

avvegnachè cong.  ● Benchè, sebbene [Z-3(15.II)] avvegnachè nella lettera di Beatrice nissuna parola esprimesse l’amore,

avvegnadiochè cong.  ● Benché, quantunque [P-21(145] avvegnadioche io mi sia avanzati alquanti ducati fruti dei miei risparmi; 

avvenivansi verb.  S’imbattevano [Z-27(40.III)] A brevi spazi avvenivansi in isquadrigliuole di lazzari

avvi verb. ● Vi sono  [TM-22(244)]  Pure avvi esistenze di donne su cui questo desiato nembo non passa:

avviluppare verb. • Ingarbugliare [Z-105(223)] la giustizia seppe talmente avvilupparla e confonderla d’interrogazioni, ch’essa confessò il suo delitto e il suo complice.

avviluppamento s.m.  Groviglio, intrigo, viluppo[DO 25 (82)] lasciò rannodare in graziosi avviluppamenti

avvinacciato agg. ●  Avvinazzato, ubriacato [P-21(203] e benché la sera ei si ritirasse al solito avvinacciato, 

avvinazzare verb.  Ubriacare [Z-6(61)] dove si avvinazzava a segno che a stento poteva ritrovare il cammino della sua abitazione.

avviossi.  verb. ● Si avviò [TM-25 (102)] avviossi verso il boschetto illuminato da un gran numero di fanaletti colorati. 

avvisamentos.m. • Accorgimento [DO-21(248] che il più ovvio avvisamento  consiglia di fuggire

avviticchiare verb. • Avvolgere [Z-6(32)] Avviticchiatosi con ambo le mani all’ancora che la Madonna del Carmine gli faceva trovare in quell’orrido pelaghetto.

avvocheria s.f. • professione di avvocato [P-26(215.II)] perocché avviavasi all’avvocheria, professione che è sempre vagheggiata da quei genitori che vogliono spianare la via a’figliuoli ad opine cariche.

avvolgimento s.m. • Inganno, intrigo [Z-25 (100)] si teneva piuttosto in disparte dagli avvolgimenti politici  in cui s’immergeva suo padre,

avvoltolare verb. • Avvolgere [Z-70(52 ‒ Guida.49)] Un turbine di immagini confuse mi si avvoltola nella mente come larve di un lontanissimo sogno!

azzeccamuro s.m. • Gioco popolare, rasente al muro [N1-21(138)] a giocare alle pallottole, alle piastrelle o a quel gioco che dal volgo si chiama azzeccamuro.

azzeccare verb. • Essere efficace [Z-71(15)] ed altre simili maniere di cibi su i quali ci azzecca il vino, come dice il volgo.

azzeccagarbugli s.m.  • Leguleio da strapazzo  [Z-77(1)] uscieri aspiranti, traffichini , azzeccagarbugli d’infima specie;

azzeccare verb. • Appiccicata,attaccata [N1-56(31)] Neh, Sì-Giovanni, che dice quella carta azzeccata al muro?

azzeccosamente avv. • Affettuosamente [N2-96(296 ‒ Guida.248)] andavano insieme a spasso verso il fiumicello, discutendo tra loro molto azzeccosamente.

azzimato agg.  acconciato con ricercatezza [Z-66(34 ‒ Guida.32 )] Il nostro cavalierotto si vestì quella mattina tutto azzimato.