TRAMA

   Trama abbastanza semplice. Ci sono due episodi principali, il primo riguarda Leopoldo e Berardo che, stretti dal bisogno, diventano vittime del vampiro-usuraio Prospero Pelacristiani, al quale chiedono un prestito di 2000 lire; firmano per tal cifra, ma ne ricevono solo 650 lire in contanti e due rozze (cavalli malmessi).

   Il secondo episodio vede protagonista Carlo Chiassone, anche lui spiantato, e anch’egli diventa vittima degli usurai, uno dei quali, a sua insaputa, è il padre della sua fidanzata. Carlo chiede aiuto ad uno suo zio, ricco barone, la somma per pagare una cambiale scaduta in mano al… suocero. Ovviamente Carlo è costretto ad abbandonare l’idea di sposare la figlia del suo creditore.

   Nel terzo episodio i protagonisti di quelli precedenti si ritrovano a Casoria ove si svolge la parte finale del racconto. I tre, fingendosi nobili napoletani, si introducono nella casa di un benestante locale che ha tre figlie zitelle da maritare…

   L’unico modo che avevano i tre giovani, per liberarsi dalla morsa dei vampiri, era quella di trovare tre zitelle, anche stagionate, ma con una cospicua dote, con le quali sposarsi. La storia si conclude con una «fuga a 6 voci», e relativi matrimoni riparatori, tra le tre figlie del benestante Collitorti e i tre giovani spiantati napoletani.