DIZIONARIO DESUETI LETTERA R

244 vocaboli

rabberciare verb. • Accomodare alla meglio [Z-26(85.I)] Ognuna di esse piglia da lungi una forma strana, bizzarra, fantastica. Palmarola è un catriosso rabberciato,

rabbonacciare verb. • Tranquillizzare [Z-71(140)] esclamò il don Pietro, il cui sembiante si era alquanto rabbonacciato per certi pensieri eroticucci che gli erano surti in mente…

rabbonato verb. • Rabbonito, ridiventato calmo [Z-26)] Il mare si era rabbonato. In un terzo d’ora furono a santo Stefano. 

rabbrenciare verb. • Rabberciare, accomodare alla meglio [Z-53 (37.III)] ma l’eguaglianza politica era stata rabbrenciata nella eguaglianza civile.

rabbruscare verb. ● Offuscare, adombrare [Z-4(47.II)] egli si sforzava di mostrarsi men rabbruscato e più ameno;

rabbruzzare verb. • Oscurare [Z-26(85.I)] Quando il cielo si rabbruzza su questi mostri immoti, una foltissima nebbia gl’invade, gli avvolge;

rabbuffato agg. • Arruffato [Z-80(37)] avea veduto uscirne un uomo tutto rabbuffato e rosso in viso come persona che siasi abbandonata ai movimenti dell’ira.

rabbuffo s.m. ● Forte, severo rimprovero [Z-93(93)] Ora sì che m’hai fradicio Monzù esclamò Tobia con rabbuffo

rabescare verb. • Decorare [Z-31(77.I)] ma la detrazione spiritosa del giornalista rabescava, intagliava, colorava il fatto, sì che spesso ciò che non era una semplice supposizione pigliava l’aspetto di un’avventura.

rabesco s.m. ● Arabesco, scrittura decifrabile a fatica [Z-1(53)] Molte volte non giungeva a diciferare i rabeschi di un nome.

raccettare verb. • Accogliere [DO-26(554.II)] Raccettando studenti  ed altre persone,

racchetare verb. • Calmare [Z-82(218– Guida.192)] Con baci e lagrime la buona vedova cercò di racchetare quel dolore;

racconciare verb. • Rassegnare, accomodare [Z-103(41)] il confettiere della Pignasecca, dovette racconciarsi, per le formalità legali, chiedere il consentimento di suo padre a tali nozze.

raccorrere verb. • Raccogliere [Z-21(245)] mentre faremo di raccorre qua e colà le file dei diversi episodi che si rannodano colla nostra storia.

raccozzare verb. • Riunire alla peggio [Z-66(22 – Guida.22)] se tale potea dirsi un branco di soldatesche raccozzate alla meglio su i passati elementi.

racimolatura s.f. • Ciò che si è raccolto [Z-66(67 – Guida.60)] volendo profittare di quella favorevole occasione per rubacchiare qualche racimolatura nella vigna d’amore,

racimolo s.m. ● Piccola parte di qualcosa [Z-26(205.I)] i racimoli acerbi delle viti formano il loro nutrimento.

radichino s.m. • Tipo di pasta­ [P-83(333)] Per ora ci abbiamo i radichini col brodo di arselle e i sommòmoli di riso;

rafano s.m. ● Pianta erbacea usata in cucina [Z-26(21)]  le si gittava un gruppetto di rafani o alquante frutte mèzze o fradice 

raffazzonare verb • Adornare, acconciare [Z-83(56)] si raffazzonarono, si attillarono, si adornarono il meglio che potessero indossando le vesti che lor meglio tornassero acconce.

raffazzonatore s.m. ● Artista, scrittore che lavora senza impegno [Z-La Domenica («CRONACA DELLA SETTIMANA. 8 SETTEMBRE 1867»)] che che se ne dica dai tanti raffazzonatori di libricciattoli nuovi e nuovissimi.

raffioli s.m. • Specie di dolci [N1-49(92.II)] dove m’insegnava l’arte di manipolare pastiere, raffioli, rosolii, mandorlati, struffoli ed altre leccornie di questo genere;

ragghio s.m. ● Raglio, verso dell’asino [Z-11(54)] Qualche ragghio d’asino in lontananza,

raggomicellare verb. • Raggruppare [P-21(143)] tutto si raggromicellò e ristrinse col terrore pintogli in viso.

raggomitolare verb ● Rannicchiare [Z-6(140)] per vedere una folla raggomitolarsi nel luogo dove ciò debbe avvenire.

raggrappare verb. • Raggrinzire [P-30(96.I)] Egli non avea scorto la vecchia maliarda raggrappata e quasi perduta in un cavo del terreno.

raggricciare verb. Rannicchiare per il freddo [P-3(73.I)] e più cacciavasi sotto la coperta aggricciandosi nel proprio corpo come un gomitolo di filo.

raggruzzolare  verb. Raccogliere, raggranellare [Z-15(82.VII)] era l’ora della ricrezione delle fanciulle le quali tutte raggruzzolate in un giardinetto sollazzavansi quivi con giochi innocenti.

ragguagliare verb. • Paragonare [Z-51(60.III)] La umiliazione ricopriva la fronte di lei; e dentro di sé, non sapea perdonare alla sua amica di averla ragguagliata a tavola do due popolani.

ragna s.f. ● Rete verticale per catturare uccelli [Z-84(65)] a distendere la ragna per prendere gli uccelletti e le pernici.

ragnaia s.f.  •Sistema di uccellagione [Z-101(70)] si passava in un semenzaio e poco più oltre in una ragnaia; e da questa, per luoghi selvatici, si veniva in una nera e folta boscaglia,

ragnato agg. • Logoro [Z-77(1)]  ciò appariva da certi volti scaduti da certi aspetti miserrimi, da certi abiti logori e ragnati;

ragunanza s.f. ● Adunanza di persone [F-27(45.II)] Altri illustri letterati ed uomini eminenti di quel tempo componevano le periodiche ragunanze che si tenevano in casa della Sanfelice.

ragunare verb. ● Radunare [Z-25(21)] i quali ragunò in un suo fazzoletto e pose in sul tavolo,

ragunata ● Radunata [Z-3(24.II)] buttavasi con frenesia ne’balli, nelle ragunate, dove accolto veniva con premura.

raguseo s.m. • Abitante della Dalmazia [Z-52(51.I)] Simone era un brav’uomo, ma ci era nel suo sangue qualche cosa del raguseo, ch’era la sua originaria nazionalità,

raius s.f. ● Figuranti di balletti [TS-5(131.II)] la stessa aria che respirano le cantanti, i mimi, le balleirne e le raius.

rallegrossi verb. ● Si rallegrò [TM-26(780.I)] che forse dentro di sé rallegrossi di quel caso che gli annunziava 

rallo s.m. ● Parte di un sofà a forma di rallo (uccello) [DO-85(306)] Ci era un sofà di stoffa amaranto co’ralli ad ambo i braccioli.

ramaiuolo s.m. Mestolo [Z-75(400 – Guida.330)] involò posate, saliera, ramaiuolo e zuccheriera; e tutto andò a porre nel panno di tela a terra.

rammaricossene verb. ● Se ne rammaricò [TM-26(215.II)] Rammaricossene il giovine in cuor suo e desistette da ogni altra insistenza; 

rampollare verb. • Avere origine, scaturire [Z-8(114)] ed altri erano rampollati e cresciuti di per sé, come di quelle velenose piante che nascono su pessima terra,

rampollati verb. ● Germogliati, discesi [Z-8(114)] ed altri erano rampollati e cresciuti di per sé,

ramolaccio s.m. • Pianta con radici commestibili [Z-81(172 – Guida.152)] un pezzo di pane casalingo, un piattello con entro due pezzetti di baccalà fritto, due ramolacci, due sedani e una mezza palla di vino.

rampollo s.m. ● Germoglio nato su ramo vecchio [Z-11(58)] non un rampollo gittato a sterile vegetazione.

rancetiello s.m. ● Granchietto [N1-96(111 – Guida.96)] i canti della controra, come per esempio il canto delle venditrice di spassatiempi, di gamberi, di rancetielle,

randagio s.m ● Chi vaga senza meta [Z-22(165)] Per che risolvetti di andare un po’randagio pe’campi solitari 

randello s.m ● randello, frammento di tessuto [TM-26(44.I)] aveva indosso per tutto vestito un soprabito che cascava in randelli: 

ranfioni s.m ● Grossi uncini [Z-12(66)] legò l’un capo della sua corda ad uno dei ranfioni di ferro della finestra,

rangoloso agg. • Affannoso, preoccupato [P-26(20.I)] era stato per dir così rangoloso perché fosse suonata l’ora del silenzio.

ranno s.m. • Miscela per fare il bucato [Z-82(197)] Bada per altro che ella non si sia cacciato nella testolina qualche verme di amoretto, perché in tal caso ci perderesti il ranno e il sapone,

rapè s.m. • Detto di tabacco da fiuto [Z-20(55)] Due o tre volte tuffò le dita nell’ampia tabacchiera e si rimpinzò di rapè i due versanti dello appennino facciale.

raperonzolo s.m. • Piccola rapa [Z-63(24)] No, non è possibile che un frutico selvatico produca il giglio o che dal raperonzolo nasca la camelia.

rapineria s.f. ● Ruberia [P-21(118)] allorché la lontananza della sconosciuta le assicurò l’impunità di questa rapineria. 

rappaciamento  s.m. • Riconciliazione [DO-La Domenica («Cronaca della Settimana. 14 Aprile 1867»)] Il guardaporta in vena di rappaciamento offrì un bicchiero al nuovo arrivato,

rappaciare verb. ● Riappacificare [Z-1(32)] Lo zio Simone parea che si fosse rappaciato con noi.

rappattumare verb. • Riconciliare [Z-84(43)] Si rappattumò la cosa per via di danari, altrimenti il giovinotto avrebbe passata qualche brutta villeggiatura in gattabuia.

rappresaglia s.f. ● Reazione  [Z-22(148)] per non so quale rappresaglia voi che aspettavate ansiosamente 

raschie s.f. • Sorta di latticini [NdL-21(31)] Un mattino il babbo mi pone al suo fianco in una specie di biroccio tratto da bovi e sul quale era un carico delle così dette raschie,

rasciugare verb. • Asciugare [Z-26)275.I): Togliesi di poi dalle acque e ponsi a rasciugare; 

raspato s.m. • Vino fatto con uva passita e acqua [Z-21(251)] Lasciamo stare Marcellina, se ci vogliamo divertire un tantinello e bere del raspato.

raspollare verb. • Racimolare [Z-72(11)] Razzolano come fanno i polli, e raspollano nel tempo della vendemmia.

rassembrare verb. ● Sembrare, somigliare [Z-14(40.I)] rassembravano a due bocciuoli di pallida rosa.

rastiatura s.f. ● Raschiatura, ciò che si asporta raschiando [DO-26(VII.I)] fu sgomento dell’autore per le infinite rastiature a cui la revisione poliziesca il costringeva?

rattemperare verb. ● Frenare, moderare [Z-96(231 – Guida.195)] le fresche brezze del mare che venivano a rattemprare i caldi raggi del solleone.

rattenere verb. ● Trattenere, crecare di frenare [Z-4(35)] Non fu più possibile rattenerlo.

rattizzare  verb. ● Riattizzare, rinfocolare [Z-109(5)] ravviva gli affetti de’congiunti e rattizza il sacro fuoco dell’amore de’parenti, 

rattorzolare verb. • Raggomitolare [Z-93(32)] Per qualche giorno egli stette rattorzolato su l’arena della spiaggia di fronte al palazzo del principe di San Mattia.

rattrappare verb. • Rattrappire, irrigidimento delle membra [Z-21(361)] e rattrapando le membra per conciliarsi un po’di calore. 

rattrovare verb. • Trovare [AC-3(22.I)] Niente altro che consegnarmi una carta che rattrovasi nella vostra curia.

raumiliato s.m. • Sottomesso [Z-66(219 – Guida.185)] il giovine messinese, con la fronte bassa, tutto raumiliato e mortificato, senza dire una parola, uscì da quella stanza.

raunare verb. • Radunare [Z-27(102.II)] Gravi interessi dello Stato ci raunano in questa sala, o nobil donna, cominciò il Cirillo.

raviggiuolo s.m. • Raveggiolo, sorta di formaggio [Z e NdL-26(100.I)] senza il latte delle mie capre io non posso manipolare i miei raviggiuoli 

rava s.f. ● Rave, rupe scoscendimento. [P-26(185.I)] per mala ventura il fittaiuolo fosse caduto in qualche rava prodotta dalle alluvioni,  

ravina. s.f. ● Piccola rava, rupe scoscendimento [P-26(184.I)] le acque cadute i giorni innanzi aveano scavato non poche ravine, 

razza s.m. • Tamurro, guappo [Tc e NdL-16(255)] Masto io non voglio essere più un razza disse l’adolescente con risolutezza. 

razzente agg. • Vino frizzante [Z-21(24)] Que’due, brilli per benino o già cotti addirittura per la buona quantità del razzente ch’ei si erano mandato giù nello stomaco,

razzolare verb. • Rovistare, frugare [Z-89(245)] Quelle visite notturne non erano mai infruttuose, imperciocché nel razzolare che la polizia faceva in questi letamai di gente di mal affare…

rebbio s.m. • Punta di forchetta e simili [Z-83(82)] le secche dita della giovane, le quali rassomigliavano a’rebbi di una forchetta di stagno.

recere verb. • Vomitare [Z-26(555.II)] probabilmente gli sarebbe venuto da recere pel fastidio.

recipe s.m. ● Ricetta, rimedio [Z-8(17)] un medico ha fatto la carità di scrivere un recipe,

recondito agg. ● Lontano, nascosto [Z-82(118 – Guida.106)] Amici miei ho scelto questo recondito abituro per le nostre segrete sessioni:

recossela verb. • Se la recò [TM-21(302)] tolse dalle braccia della giovane la piccola Maria e secossela in collo e la tormentò di baci 

recottelo verb. • Te la recò [TM-25(32)] Certamente siccome ti disse la donna che recottelo, 

reddizione s.f. • Restituzione [Z-18(52.IV)] Credi tu che, nel giorno della terribile reddizione dei conti, possa valerti per iscusa al cospetto di Dio, il dire: Signore, io nacqui ricco!

redingote s.m. ● Lunga giacca come soprabito [Z-26(322.II)] la parola francese redingote che più comunemente è intesa nel significato di soprabito, 

redire verb. • Tornare [Z-26(181.I)] La mulacchia schiattava sotto il pino, e il babbo non rediva ancora.

refe s.m. ● Filato ritorto di fibra [Z-9(106.II)] lascia talvolta smagliarsi un refe che serve di bandolo

referenda s.f. ● Cose da riferire [AC-23(16.I)] si recava alla referenda dopo di aver sentita la messa a Santa Brigida o alla Madonna delle Grazie a Toledo.

referendario. s.m. • Spia [Z-18(125.I)]  Il Melchiade avea trovato comodo il mestiere di referendario e vi si adagiava il meglio che potesse;

refezione s.f. ● Sobrio pasto [Z-93(72)] Dove a servire per refezione all’affamata giovanetta. 

refiziare verb. ● Ristorare, rinvigorire [Z-5(60.II)] per la contentezza quella mattina io voleva generosamente refiziare il mio stomaco,

regicidio s.m. • Uccisione di re o regina [Z-35(72.I)] Agerino, cui non vien congedata la parola per discolparsi, è in un attimo coperto di catene e menato al supplizio de’genicidi.

reglan s.m. • Soprabito con maniche [GO-26(682.II)] Un lungo reglan gli copriva la persona ch’era alta e complessa,

regolatamente avv. • In modo regolare [Z-La Domenica («Uccisione di un marito», 29 settembre 1867)]: per qualche tempo si condusse regolatamente si che la moglie di lui

reietto agg. • Chi è respinto come indegno di aiuto [Z-92(245)] Vostra eccellenza abbia la pazienza di seguirmi nello archivio in cui si conservano i registri de’reietti.

relegazione s.f. Allontanamento, esilio [Z-93(9)] Sarà punito con la relegazione estensibile ad anni cinque e con una multa sino a lire cinquecento, 

remigare verb. • Remare [Z-99(43)] Maso sciolse i nodi di una barca ammarata alla spiaggia di Miliscola; e, gettatovisi entro cominciò, a remigare.

reminescenze s.f. ● Ricordi vaghi [Z-4(10.II)] le reminescenze non reggono a fronte delle impressioni;

remontoir s.m. • Orologio [Z-100(281 – Guida.220)] Si pose il remontoir d’argento nel taschino della sottoveste; e poi aperse il cassetto del comodino per prendere il suo portamonete.

remora. Is.f. Indugio, ritardo [Z-26(408.II)] Ma l’oggetto della nostra riunione è così importante che non consentiva remora alcuna. 

renare verb. • Strofinare, pulire [Z-102(223)] Fatto ciò, la Catella si pose a renare tre posate di stagno, di cui due doveano servire per i due avventori,

renella s.f. • Malattia del rene [Z-49(107.I)] Credo che fosse quel male che comunemente si domanda la renella.

renitenza s.f. ● Resistenza, rifiuto [Z-93(110)] Avreste voi renitenza a sposare la seconda Maria Egiziaca? 

repente agg. • Improvviso, subitaneo [Z- La Domenica («Cronaca della Settimana. 31 marzo 1867»] i passeggieri che si trovarono a transitare per la via S. Teresella delli Spagnoli si fermarono di repente.

reprobo  agg. • Malvagio, scellerato [Z-26(235.II]: né i figli della miseria hannosi a considerare come stirpe di reprobi. 

repulsa  s.f. • Ripulsa, netto rifiuto [Z-77(284)]  e pensasse ancora a lei dopo parecchi anni e dopo le ostinate repulse di lei.

resedà s.f. • Pianta odorosa [Z-85(163)] È da avvertire che in quella stanza da pranzo era apparecchiata e imbandita con eletti fiori di resedà la mensa per una lauta cena.

resipola s.f. ● Risipola, infezione cutanea [Z-87(154)] La prima ad ammalarsi di resipola flemmonosa fu donna Maria,

resta s.f. ● Filza di cipolle, agli e simili riuniti a formare una treccia [Z-96(234 – Guida.198)] una scodella in cui era, il mezzo ciambellone di pane fresco, il caraffone e una resta di ravanelli freschi.

restituirsi verb. • Ritornare  [Z-21(394)] soggiungendo che egli accingevasi a restituirsi in Napoli per ottenere il congedo di lui 

retaggio s.m. ● Eredità [Z-5(101)] e qual retaggio d’amore dello sventurato Ugo Ferraretti.

reticella  s.f. • Cuffia a maglie femminile o maschile [Z-Usi e costumi di napoli e contorni («Napoli dopo mezzanotte »)] streghe in crinolina e reticella che vi lanciano certe occhiate da farvi impazzare almeno per quella notte ,

retore s.m. • Antico oratore [Z-35(92.II)] Nerone era poeta e retore come il suo maestro Seneca.

retrivo agg. • Contrario e ostile al progresso [Z-19(57.I)]  ed altre effemeridi politiche più o meno retrive. 

rezzo s.m. • Soffio d’aria fresca [Z-96(235 – Guida.198)] Come si sentivano felici quei due di ritrovarsi sotto l’amico rezzo di quel macchione di castagni…

riaffacciossiverb. ● Si riaffacciò [TM- (108)] il fantasma di Federico Marcelli riaffacciossi alla mente di lei

riavolo s.m. • Lunga asta di ferro incurvata e appiattita [Z-16(156)] fanatici popolani armati di coltelli di spuntoni di mazze e di riavoli,

riattazione s.f. ● Da riattare, riparare [TM-26(31.I)] parecchie case in via dell’Orticello erano in riattazione. 

ribadare verb. • Badare di nuovo, di più [DO- La Domenica(«Filosofia pratica. 6 ottobre 1867»)] Coloro che non vanno ribadati nelle loro spese personali, 

ribobolo s.m. • Modo di dire [Z-24(76)] Invece, su le labbra di Eufemia era l’italiano purissimo senza gonfiezza senza riboboli, senza arcaicismi,

ribruscolare verb. • Ricercare [Z-100(281 – Guida.220)] e poi a ribruscolare tra le sue carte, le sue bazzecole e da per tutto.

ricadia s.f. • Noia, tormento [Z-9(123.II)] giacché avrei voluto toccare li miei scudi senza darmi tante brighe e ricadia.

riccio s.m. ● Parte di mascherino [TM-66(18 – Guida.19)] Gli occhi neri e turchini saettavano attraverso i fori del mascherino il cui riccio velava appena due labbra color di rosa

ricettare verb. • Dare ricetto, ricovero  [Z-21(170)] se voi potete per amore della Madonna ricettarmi per questa notte in un cantucciio della vostra casa, 

ricetto s.m. ● Ricovero, rifugio [Z-93(70)] ritrovino ricetto e riposo nella cappella di Poggioreale. 

riciccillazazione s.f. • Speranza di ritorno al trono di re Francesco di Borbone [GO-20(69)] A questi aggiungevasi il nostro reverendo sognava ad occhi aperti la così detta riciccillazione.

riciccillismo  s.m. • Speranza di ritorno al trono di re Francesco di Borbone [TM-17(76.II)] Così ragionando tra loro questi speranzuoli di riciccillismo,

ricingere  verb. • Cingere di nuovo [Z-24(13.II)] tutta bianco vestita ricinta di diafani veli del color del cielo;

ricisa  s.f. • In moodo netta [P-24 (103.III)] e della brusca apparizione di suo padre e della ricisa domanda che questi gli avea fatta .

ricisamente avv • Recisamente, decisamente [P-26(589.II)] i quali niegano recisamente l’ingerenza della divina provvidenza ne’fatti della umana vita… 

ricolto s.m. • Deposito, raccolto [Z-102(6)] Nella coltura del campicello Sabina aiutava il babbo; e specialmente nel ricolto del formentone.

riconfortolla verb. ● La riconfortò [TM (115)] e riconfortolla con ogni maniera di carezze e di parole dolcissime.

ricordanza s.f. ● [F-12(19)] la ricordanza della bella ballerina del teatro imperiale.

ricorrere verb. ● Ricogliere, raccogliere [Z-30(97.I)] Tu resta qua, Farfariello, mentre io vado a ricorre un fascio di virgulti,

ridda s.f. • Tumulto, turbine [Z-16(122)] L’alto silenzio della notte era rotto dalle grida strazianti delle vittime e dalle oscene ridde de’carnefici.

rider  s.m. • Fantino, cavaliere [Z-La Domenica («Cronaca della Settimana. 14 Aprile 1867»)] Raccomandiamo agli eleganti riders sul marciaiedi della Villa Nazionale di non fare scommesse di corsa

ridomondare verb. ● Richiesta di cose in restituzione [Z-12(166)] quante volte ti ho ridomandato le mie gemme,

ridondanza. s.f. ● Sovrabbondanza [Z-18(37.IV)]  Dalla parte del povero la necessità dalla parte del ricco la ridondanza. 

ridondare verb. ● Abbondare, risolversi [Z-24(23.III)] il bene che intendete farmi possa ridondare un poco a vostro vantaggio. 

riedere verb. • Ritornare [Z-28(28.I)] Il paggio non riediva; e ciò le parea un sinistro augurio;

rifazione s.f • Rifacimento [Z-96(291 – Guida.244)] Hai forse bisogno di lui per la rifazione di qualche tua materassa?

rifezione s.f • Refezione, pasto di mezzogiorno [Z-25 (131)] non pensiamo che a fare onore alla rifezione che la nostra Biagina ci ha preparata.

riffare verb. • Eseguire una riffa (lotteria privata) [DO- Pubblicato nel racconto Il venditore di polli)] curiosa usanza che hanno parecchi de’nostri popoalni di riffare i tacchini, le pollanche e i capponi.

rifiatare verb. • Mandar fuori fiato [Z-50(55.IV)] Non rifiatava la più lieve auretta; non si agitava ala d’insetto; non stormiva una fronda.

rifinare verb. ● Cessare [Z-3(83.I] pose il lacciuoletto di seta in mezzo alle pagine del Manzoni, al punto in cui avea rifinato di leggere,

rifiziare verb. ● Refiziare, reficiare, ristorare, rinvigorire [Z-21(277)] Ah! tu credi che io beva di questi spiriti per rifiziarmi o per riconfortarmi lo stomaco? 

riforbire verb. • Ripulire [Z-60(243)] quelle armi non si erano per altro arrugginite, giacché il signore del castello avea cura di riforbirle di tempo in tempo,

rifritto  agg. ● Vecchio, troppo sfruttato [Z-23(92.I] Una parrucca con codino, , un soprabitone rifritto color caffè,

rifrustare verb. • Frugare [Z-87(94)] Perderemmo troppo tempo, se volessimo rifrustare in questa caverna per la ricerca de’tuoi abiti e del tuo cappello.

rifulgere verb. • Risplendere [Z-34(206)] Come al solito, tutta la grandezza del genio del Pergolesi rifulse dopo la sua morte.

riginoso agg. ● Ricinoso, da olio di ricino [TM-12(135] chi vorrà mai quindinnanzi conciare l’insalata coll’olio riginoso

rilegazione s.f. ● Relegazione, allontanamento, esilio [Z-26(654.II)] ottenne dal governo dittatoriale un indenizzo per la sofferta prigionia e rilegazione

rilucere verb. • Risplendere, brillare  [Z-21(170)] vedea di tempo in tempo rilucere la baionetta dello schioppo della sentinella, 

riluttanza s.f. ● Resistenza, ritrosia [Z-26(463.II)] obbedii non senza riluttanza e quando suonò l’ora della pugna, 

rimbucare verb. ● Rintanare [Z-81(123 – Guida.112)] grossi topacci che scappavano in tutti i versi e si andavano a rimbucare nel cesso.

rimembranza  s.f. ● Rievocazione, ricordo [Z-26(574.II)] ma non ne serbava più nessuna rimembranza. 

rimendare verb. ● Rammendare [Z-93(158)] o di rimendare la biancheria o di altri simili faccende, – Pag.158

rimirare verb. ● Guardare di nuovo [Z-24(40.I)] e si pose a rimirare intentamente il figliuolo. 

rimondatura verb. • Ridondatura, togliere roba sovrabbondante [DO-91(10)] Durante quel giuoco, la fanciulla lavorava ora di calza, ora di biancheria, ora di puntiscritti, ora di rimondature,

rimordimento s.m. • Pentimento, rimorso [Z-26(214.II)] e muoiono con rammarichi se non con rimordi menti. 

rimpedulare verb. • Rifare i peduli alle calze [P-76(49)] Ho da rimpedulare le calze alle ragazze e da rimendare i loro calzoncini.

rimpetto. avv. ● di fronte, di faccia [Z-19(81.II)]  vergognosa e tacita di rimpetto alle procaci calunnie ed alle invereconde accuse.

rimpinzare verb. ● Rimettere le piume [Z-26(144.I)] la materassa rimpinzata di latro capecchio che sostituivasi al vecchio; 

rimprocciare verb. • Rimproverare [Z-3(26.I)] e, dato uno sguardo sulle carte di Gaetano, forte rimprocciollo però che troppo lentamente menato avea la bisogna,

rimuginare verb. • Frugare [Z-88(42)] Ma indarno la rachitica rimugina a frusto a frusto per entro a quel breve cassetto;

rincagnare verb. • Fare il muso arcigno [P-9(21.I)] come quegli che non ne comprese un fico; ma subitamente rincagnatosi,

rincrudire verb. ● Esacerbare di nuovo [Z-93(18)] un suo antico malanno il quale si rincrudiva per lo più verso il cominciare della primavera, 

rinettare verb. • Nettare, pulire [Z-26(445.I)]  E poscia andava l’una appresso dell’altra rinettando le gretole, 

rinfocolato verb.   Attizzato, riacceso [Z-6(116)] I suoi begli occhi erano rinfocolati di sdegno,

rinfrescare verb. • Uccidere [TC o NdL-93(40)] Epperò, se tu ricusi d’essere de’nostri, sarai rinfrescato; e le tue ossa, su le quali tu hai prestato giuramento, rimarranno al fresco.

rinfronzire verb. • Rinvigorire [Z-58(175)] Carissima nipotina. Ricusate recisamente la mano di cotesto nobile spiantato che si vorrebbe rinfronzire con le sostanze vostre.

ringozzare verb. • Ringoiare, ingozzare di nuovo [Z-26(159.I)] dopo aver ringozzato ogni dì le oppressioni le angerie e la ferità di questi assassini 

rinnovelli  verb. • Rinnovi [Z-15(26.VI)] si rinnovelli ogni giorno in terra libera e cristiana.

rinomanza s.f. • Fama, celebrità [Z-22(6)] che pur gode una certa rinomanza nella storia delle Due Sicilie.

rintuzzare verb. • Respingere, ribattere [Z-17(11.I)] Donna Veronica, a rintuzzare il forte argomento, asseriva che a quella stessa età di 14 anni od anche meno, ella stessa avea forme così sviluppate di donna…

rinvilire verb. • Abbassare il prezzo [Z-29(99.II)] un gentiluomo od una nobil dama avrebbe creduto rinvilirsi esercitando, anche per semplice diletto, un’arte ch’era tenuta da istrioni.

rinzaffare verb. • Dare intonaco alle mura [Z-93(51)] avea fatto rinzaffare alla meglio le muraglie, arricciando qua e colà con rozza calcina lo intonaco, senza curarsi di farlo piallettare.

riotta s.f. • Contesa, lite [Z-45(9.IV)] Era lo scandalo del quartiere. Non poche riotte avvennero per la smodata civetteria di questa giovane.

ripa s.f. • Sponda, riva [Z-64(175)] non sarebbe quel dì riuscito ad allontanarsi una balestrata dalla ripa, tanto i flutti rigonfii e il vento contrario faceano impedimento all’azione de’remi.

ripetizione s.m. • Specie di orologio [Z-66(56 – Guida.51)] Or bene, cara, d’ora in poi tu saprai con precisione l’ora delle prove e del teatro. Accetta questa ripetizione… per amor mio.

ripostiero s.m. • Da riposto, locale dove si ripongono generi alimentari [Z-21(247)] e più che tutto abbacinato da tante botteghe di vinai e da ripostieri. 

riprensione s.m. • Rimprovero [Z-94(165)] In tutto il tempo del suo servizio militare egli aveva accuratamente schivato ogni benché minima riprensione da’superiori,

ripullulare verb. • Comparire di nuovo [Z-23(81.II)] a radersi con un paterno rasoio que’peli maschili che sempre le ripullulano sul mento.

ripulse s.f. ● Netti rifiuti [Z-6(197)] allontanò tutti quanti con formali ripulse.

risecare verb. • Economizzare [Z-3(111.I)] Ho risecato un tornese al giorno per farti questa mane una sorpresa.

risico s.m. ● Rischio [Z-12(200] egli involò da quella casa ciò che potè senza risico e pericolo.

risipola s.f. • Erisipela, infiammazione della pelle [Z-109(98)] dobbiamo ringraziare la provvidenza che di tempo in tempo scoppi una specie di risipola o lattime sul derme del nostro suolo,

risischiare verb. • Affibbiare, appioppare [TM-67(140)] E poi battiture e sgrugnoni per soprammercato che non mancano i buoni vicini di risischiare ai nostri innamorati se facciano un vezzo a qualcuno,

risovvenire verb. • Ricordare [Z-92(274)] Voi certamente non potrete risovvenirvi di me donna Rosa ma purtroppo io mi rammento di voi.

risquittire verb. • Rinnestare le penne rotte [P-28(80.I)] Si, si, ora mi si vorrebbe risquittire le penne addosso dopo di avermele strappate, disse la vecchia.

ristare verb. • Astenersi dal fare qualcosa [Z-26(VII.I)] per cui ristetti dallo imprendere a scrivere l’opera che do in luce. 

ristucco s.m. • Stufo, infastidito [Z-96(37 – Guida.34)] Per la Madonna! che m’hai ristucco! grida questa volta acceso di collera lo scarpariello. Vattene alla malora, boia del diavolo.

risultamento s.m. • Esito [Z-82(72– Guida.68)] Abbiamo la speranza che la Caterina s’induca a venire ad una transizione per scansare un giudizio, il cui risultamento è sempre incerto.

risum teneatis  (Loc. Lat) Potete amici trattenere il riso [Loc. Lat-26(414.II)] Quando i governi dicono abbiamo salvata la società risum teneatis! 

ritiramento s.m.  ● Ritirata, fuga [Z-12(15)] avendo gà da qualche anno chiesto e ottenuto il suo ritirammento,

ritiratezza s.f. ● Riservatezza [Z-22(77)] io conosco troppo la povertà del mio spirito che amo la ritiratezza.

ritorcere verb. • voltare in senso contrario [Z-92(11)] E ritorcea la via per tornare indietro.

ritorte s.f. ● Catene, funi per legare i prigionieri [Z-35(66.II)] Sembrava che i polmoni, sprigionati da un’antica oppressione e da certe penosissime ritorte,

ritreppio s.m. • Imbastitura [P-93(178)] dové fare qua e colà qualche ritreppio o sessitura da pie’alle vesti per non esporre la pupa a dare di muso a terra.  

ritrovossi verb. •  Si ritrovò [TM-21(366)] abbiam detto ch’essa ritrovassi in su la sconcia via di S. Maria la Fede, 

rivettino s.m. • Orlo [Z-83(61)] purché donna Cecca usi la precauzione di farci, come dice il volgo, il rivettino ad ogni bicchierino.

rivindica s.f. ● Rivendica, riaffermazione di un proprio diritto [Z-9(118.IV)] allorché parso gli sarebbe opportuno il giorno della rivindica.

rivolta s.f. • Risvolto di un abito, orlo [Z-4(40.II)] portava un soprabito bigio, lunghi stivali colle rivolte, cappello a larghe tese e una giannetta d’ebano nelle mani.

rivoltura.  s.f. • Rivoluzione, rivolta [Z-18(139.II)]  (Z) i miglioramenti amministrativi non sono che i pretesti delle rivolture, 

rivulo s.m. •Rivolo, piccolo ruscello [Z(205.I)] Si ritrovano questi figli della campagna lungo le siepi, i pantani i rivuli, 

rivuole verb. • Manda [TC e NdL-93(92)] per questo appunto il vice-sì mi rivuole da te.

robbia agg. • Rossa [Z-96(6 – Guida.9)] da un altro Masaniello in calzonetti color robbia che sonava un flauto di canna costruito da un fabbricante di simil genere di strumenti,

roboni s.m. ● Antiche vesti ampie e pompose [Z-9(122.I)] vestendo di tela d’oro cremisi con roboni di broccato giallo…

rocchio s.m. ● Porzione di salciccia compresa tra due nodi [Z-13(130)] il quale per colezione ebbesi quella mattina un mezzo rocchio di salcicce…

rodomontata s.f. • Spacconata [Z-9(51.IV)] Raffaele non poté frenarsi dal ridere a questa ridevolissima rodomontata del vecchio;

rodomonte s.m. • Smargiasso [Z-89(25)] Il rodomonte, che aveva avuto con sommo suo scorno il cappello ammaccato da donna Maria,

rogomista s.m. • Venditore di bevande alcoliche [GO-15(77.III)] Oh quanti delitti si hanno la loro funesta preparazione negli antri di questi tenebrosi rogomisti, tra l’un fiasco e l’altro!

rollina s.f. • Gioco d’azzardo, roullette [AC-98(117)] Sembrerebbe a prima giunta che la roullette (rollina) fosse il giuoco più terribile, più infernale,.

romanella s.f. • Ricambio, riserva (pezzi di rispetto) [Z-12(22)] Dacché il suo pensiero era andato alla sola rovina de’carichi che il Falcone trasportava sa Trieste, in iscambio delle romanelle ivi depositate.        

rombazzio s.m. • Rombaqzzo, frastuono, rumore [Z-5(41.II)] i quali traggono in gran folla alle barriere, e si danno, in quelle attigue osterie, ad un rombazzo senza fine né freno.

romitaggio s.m. ● Eremitaggio, abitazione solitaria e isolata [Z-14(34.I)] vostra figliuola è giunta fino al solingo romitaggio

romite s.f. ● Solitarie, appartate [Z-4(140.I)] soavi come le cantilene religiose di vergini romite,

romitorio s.m. ● Luogo solitario, eremo [Z-26(703.I)] e vi fondarono un romitorio una lega distante da Marsiglia,

ronco s.m. • Strada cieca [Z-92(2)] Questo è il lato debole di Napoli: non si festeggia un re o un santo senza le tavolelle imbandite nelle piazze, ne’ronchi e financo ne’più luridi chiassuoli.

roncone s.m. •  Accrescitivo di ronco, terreno disboscato e arso [Z-25(196): quella stamberga mezza in ruina perduta tra i ronconi e gli spinai, 

ronna s.f. • Donna [TC-26(296.II)] In tal caso, guai a chi si fosse arrischiato di guardar pure con la coda dell’occhio la ronna di Sciasciariello!

ronza s.f. • Da ronzina, cavallo in cattive condizioni [AC-34(79)] questi malconci calessi che fanno due o tre viaggetti al giorno con una magrissima ronza, cui gli aurighi assassinano di scudisciate.

ronzone s.m. ● Stallone [Z-26(164.I)] e data colla voce una spronata ai suoi magheri ronzoni, 

rossa s.f. • Lingua [TC o NdN-81(133 – Guida.120)] Insomma, da quando ho potuto raccapezzare dalla sua rossa, il Titò non ha imbrogli.

rosso s.m. ● Carnefice [TC e NdL-26(560.I)] se dessimo il gusto al rosso di farce saltare sotto le sue colonne. 

rotolo s.m. ● Antica unità archivistica [Z-66(188 – Guida.159)] la quale pesava un cantaio e rotoli,

rovaio s.m. • Borea, tramontana [Z-83(207)] Soffiava imperioso rovaio; e le sue raffiche scotevano le imposte de’balconi e delle finestre.

rovello s.m. • Tormento [Z-3(103.I)] imperocché un pensiero ardito e fitto se gli era nel cervello, e davagli rovello e rodimento.

rovinìo s.m. ● Caduta rovinosa, franamento [Z-26(243.I)] non guidato dagli occhi ch’erano beati nella vista del garzone era per venir manco in un rovinìo. 

rozza s.f. • Ronzino [Z-81(164 – Guida.146)] e qualche carretta ricolma di pietre di tufo le cui rozze stanche e malaticce, adusate forse a percorrere di notte quel lungo tratto di via,

rubacchieria s.f. • Furto fatto poco per volta [Z-81(179 – Guida.158)] qualche gruzzoletto di denaruzzi che ella aveva accumulato a forza di piccole rubacchierei e grami risparmi.

rubbia agg. • Colore rosso [Z-35(130.I)] le empetiggini vi spiccavano come scrolli di pennello intinto nel color rubbia.

rubelle s.m. • Ribelle [Z-10(155.III)] La natura, avviluppata nelle sue tenebrose anomalie, mostravasi rubella ad ogni rimedio;

rubizzo. s.m. • Di aspetto fresco e florido [Z-82(26 – Guida.29)]  era un bell’uomo di una quarantina d’anni rubizzo pieno di vita e buongustaio

rubro agg. • Rosso [Z-76(242)] Quando uscimmo da’visceri di quel mostro che ansava muggendo e gittando fumo e fuoco da’rubri occhi,

ruffianesimo s.m. • Attività del ruffiano [Z-66(55 – Guida.50)] Certo che al signor cavaliere farà più piacere che glielo versi tu, disse la nonna senza veruna intenzione di ruffianesimo.

rugiadoso agg. • Mellifluo, untuoso [Z-71(93)] dimandò il rugiadoso alla giovane senza guardarla in fronte.

rumare verb. • Rovinare[AC-(Racconto Cronaca parigina)] Allontanate da me tutto ciò, voglio esser ragionevole; se vi ascoltassi io mi rumerei.

rusechino agg. • Grisatoio, arnese da vetraio [TD-71(182)] Si chiamava Angiolillo, ma nel quartiere di Capuana gli si era dato il soprannome di Rusechino,

rutilante agg. • Splendente [Z-54(71)] Era veramente più bella del solito. I suoi occhi erano rutilanti. Le sue guance del color della rosa.

ruzzare verb. • Scherzare, giocare [Z-21(198)] La fanciulla il guatò negli occhi attonita, credendo ch’ei ruzzasse.

ruzzo s.m. • Voglia, capriccio, strepito, chiasso [Z-6(12)] Appresso a questa refezioncella, non sapendo in che modo procacciarsi un ruzzo qualunque in quel buono spazio d’ora che il sonno de’loro despota permettea loro.