NON È IN CASA

   Una grande immoralità comune a quasi tutte le classi della nostra popolazione, e segnatamente alle classi alte, è il far dire da’domestici e da’portinai di non essere in casa.

   REGOLA GENERALE ED INFALLIBILE:

   Chiunque, trovandosi in casa, fa dire di non esserci è un uomo dappoco, mentitore, codardo e frodatore.

   Uom dappoco, imperciocchè un uomo che rispetta se medesimo e il suo simile non si abbassa alla menzogna per nessuna ragione al mondo;

   Mentitore, perché dice e fa dire una menzogna, avvezzando la propria famiglia a mentire per sistema;

   Codardo, perché non ha il coraggio di mostrarsi per qualsivoglia ragione;

   Frodatore, perché ruba il tempo altrui.

   Un popolo non sarà mai libero e civile affinchè conserverà di queste pessime abitudini.

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                             FRANCESCO MASTRIANI